Raffrescamento a pavimento, come deumidifico?


Polvere79

Utente
Ciao a tutti,

sto per installare una PDC per riscaldamento e raffrescamento con radiante a pavimento.
La domanda a cui apparenemente nessuno dei tecnici che mi segue sa rispondere è: come deumidifico? Premessa: non posso installare una VMC attiva canalizzata.
Le alternative quali sono?

- La più semplice sembra essere l'installazione degli split, ma quanti ne devo installare? Qualcuno mi ha detto che basta uno split ogni 80-100mq, per cui a me basterebbe uno split al primo piano (100mq) e uno al secondo (circa 70mq). Questa informazione è vera? Quante BTU sono necessarie? Ma soprattutto...funziona? Eventuali stanze con porte chiuse/socchiuse come si comportano?
Potrei mettere uno split nella zona giorno (rettangolo rosso) o nel disimpegno notte (rettangolo verde).
Split primo piano.jpg
In entrambi i casi non sono sicuro che i benefici si estendano all'altra zona...che ne dite?
Per il sottotetto, in cui il radiante posso installarlo solo in una zona, metterei lo split dove non c'è il radiante, e dovrebbe fare deumidificazione per tutti.
Split sottotetto.jpg
In più, mettere gli split vanifica il pro di avere il raffrescamento a pavimento, ossia niente fastidiosi flussi d'aria fredda...

- VMC puntuali (che mi sono state raccomandate dai tecnici): anche se interessanti per il ricambio d'aria, e di cui probabilmente valuterò l'installazione, non mi pare esistano VMC puntuali attive, quindi niente deumidificazione, giusto?
A proposito, nel caso delle VMC puntuali, ne serve una per stanza, o ne servono meno? Gli effetti sono apprezzabili nella stanza in cui non sono installate? E' un po' lo stesso dubbio degli split...

- Deumidificatori portatili: mi sembra la peggiore soluzione, prendono posto nelle stanze, vanno accesi uno per uno...

Cosa mi consigliate?

Grazie a tutti
Ciao
Polvere
 
Perchè deumidificare?

Perchè deumidificare?

Ciao, non ho capito bene il tuo problema. Con il pavimento radiante si può solamente controllare la temperatura all'interno dell'edificio. Per poter modificare l'umidita relativa dell'ambiente si ha bisogno di una UTA per la sola ventilazione, ma a questo punto si fa prima a progettare un'UTA per riscaldamento/climatizzazione/ventilazione.

Inoltre nelle abitazioni il controllo dell'umidità è trascurabile, in quanto non sono edifici pubblici adibiti a lavoro (umidità, CO2 ecc...influiscono sulle prestazioni fisiche e psichiche delle persone), quindi a meno che tu abbia esigenze particolari non avrai nessun tipo di problema di riscaldamento o climatizzazione con la tua PdC e i tuoi pannelli radianti.

Come dici tu l'alternativa è utilizzare gli split, ma perdi la funzione di raffrescamente del pavimento che è un peccato, visto che c'è perchè non usarlo sempre?

Quindi la mia risposta definitiva è...non deumidificare ahahah
 
Ciao, non ho capito bene il tuo problema. Con il pavimento radiante si può solamente controllare la temperatura all'interno dell'edificio. Per poter modificare l'umidita relativa dell'ambiente si ha bisogno di una UTA per la sola ventilazione, ma a questo punto si fa prima a progettare un'UTA per riscaldamento/climatizzazione/ventilazione.

Inoltre nelle abitazioni il controllo dell'umidità è trascurabile, in quanto non sono edifici pubblici adibiti a lavoro (umidità, CO2 ecc...influiscono sulle prestazioni fisiche e psichiche delle persone), quindi a meno che tu abbia esigenze particolari non avrai nessun tipo di problema di riscaldamento o climatizzazione con la tua PdC e i tuoi pannelli radianti.

Come dici tu l'alternativa è utilizzare gli split, ma perdi la funzione di raffrescamente del pavimento che è un peccato, visto che c'è perchè non usarlo sempre?

Quindi la mia risposta definitiva è...non deumidificare ahahah
Ma non rischio condensa sul pavimento senza deumidifcare?
E a prescindere da quello, che magari riesci a controllare con una temperatura di mandata dell'acqua adeguata al punto di rugiada, avrò comunque, nelle giornate afose, il problema di avere piu fresco si, ma comunque umido, e quindi non confortevole.
Sbaglio?

Inviato dal mio STF-L09 utilizzando Tapatalk
 
devi necessariamente deumidificare,pena condensa pavimento in estate.io ho messo su consiglio di chi ha progettato l'impianto dei deumidificatori da incasso o canalizzabili rehau collegati alla pdc ma possono anche lavorare in autonomia essendo però meno efficenti
 
Vi aggiorno su cosa ho fatto alla fine: ho messo due split, uno per piano, uno è il rettangolo rosso nella pianta del primo post, l'altro è sulla parete opposta al rettangolo blu.
Li accendo insieme al radiante la mattina, con temperatura impostata a 26 gradi, e in casa ho un clima meraviglioso. Nessuna condensa sui pavimenti, e la differenza di temperatura tra le stanze con gli split e quelle senza è di nemmeno mezzo grado (che poi sono le camere, quindi va anche bene avere meno "freddo" in camera").

Tra l'altro, usando gli split così anche i flussi d'aria sono minimi, e quindi nessun fastidio.

Alla fine sono molto contento della soluzione :clapping:
 
ma certo è una ciofeca.se abbassi la temepratura ma non togli umidità non c'è nessun comfort anzi..spesso è più l'umidità a dare fastidio..considera che fisicamente se abbassi la temperatura aumenta l'umidità relativa se non c'è un effetto di deumidificazione del sistema

.il problema degli split è uno solo che spesso anzi quasi sempre in ambito residenziale sono troppo potenti perchè è vero che ci sono unità da 1,5kw ma sono solo per combinazione multisplit e si ritorna sempre lì la resa minima è analoga a quella di un mono da 2.5
questi infulencer su youtube raccontano un sacco di fregnacce sia sui pavimenti radianti e ancora di più sui soffitti radianti..si perchè un soffitto radiante a 40 non è il sole che è a 5500 per cui le varie storielle che in montagna col sole si sta bene si ok ma non è i lsoffitto radiante che con acqua a 40 gradi irradia quasi un tubo
 
Vi aggiorno su cosa ho fatto alla fine: ho messo due split, uno per piano, uno è il rettangolo rosso nella pianta del primo post, l'altro è sulla parete opposta al rettangolo blu.
Li accendo insieme al radiante la mattina, con temperatura impostata a 26 gradi, e in casa ho un clima meraviglioso. Nessuna condensa sui pavimenti, e la differenza di temperatura tra le stanze con gli split e quelle senza è di nemmeno mezzo grado (che poi sono le camere, quindi va anche bene avere meno "freddo" in camera").

Tra l'altro, usando gli split così anche i flussi d'aria sono minimi, e quindi nessun fastidio.

Alla fine sono molto contento della soluzione :clapping:


Ciao,
mi trovo esattamente nella tua stessa situazione, ovvero non posso ne voglio mettere delle canalizzazioni per VMC.

Per cui sto valutando come deumidificare.. se usare deu da incasso puntuali, fancoil o split come hai fatto tu.
Posso chiederti come ti stai trovando? Gli split li tieni in modalità deumidificazione? danno fastidio con le correnti d'aria?

Io ho dei dubbi su installare un solo split nel disimpegno nella zona notte, dove ho 4 stanze più un bagno. Se sono chiuse le porte non vedo come possa deumidificare questi ambienti.

Spero possa darmi un consiglio visto che non so davvero cosa fare!

Grazie

p.s. Hai poi messo le vmc puntuali o no?
 
Ciao,

Prima la risposta all'ultima domanda: no, non ho messo le vmc puntuali. Ho in mente prima o poi di mettere la vmc centralizzata... Ma comunque quelle non deumidificano.

Per il resto, con gli split mi trovo molto bene, ho un clima molto uniforme in tutta la casa, pur avendo gli split in zone non centrali. Correnti d'aria quasi impercettibili, perché una volta che vanno in temperatura soffiano al minimo. Ovviamente così funziona se tieni la casa in temperatura, non funziona se un giorno rientri a casa, la trovi calda e vuoi il fresco subito. Ma questo se hai il pavimento radiante ormai dovresti averlo capito, vale anche per il riscaldamento.

Li imposto in raffrescamento (non ho provato in deu) a un grado in meno della temperatura della casa.

Ovviamente se hai l'abitudine di tenere le porte delle stanze tutte chiuse la vedo più complicata, anche se mi dicevano che comunque l'aria secca di una stanza "aspira" quella umida dalle altre, anche da sotto le porte... Non so se sia vero, però potrei fare un test nei prossimi giorni...

Ma stai ristrutturando? Potrebbe convenire mettere dei fancoil in serie al radiante che usino l'acqua della pompa di calore...
Io non l'ho potuto fare perché ho scelto la pompa di calore solo all'ultimo momento, complice lo sconto in fattura, quando ormai le predisposizioni erano state tutte fatte.
 
Ovviamente non so se dal punto di vista energetico sia la soluzione migliore.
Nelle giornate più calde il mio consumo è questo
Screenshot_20210807_095357_org.mozilla.firefox.jpg
Screenshot_20210807_095739_mitsubishi.wifi.android.mitsubishiwifiapp.jpg
(il condizionatore è su due giorni,
il giorno singolo non me lo fa vedere, ma erano entrambi giorni caldi).

Quindi una decina di kwh per la pdc,
e sui 7 per gli split. Però la pdc sta accesa 9 ore, gli split li ho tenuti tutta la notte..
 
Ciao,

Prima la risposta all'ultima domanda: no, non ho messo le vmc puntuali. Ho in mente prima o poi di mettere la vmc centralizzata... Ma comunque quelle non deumidificano.

Per il resto, con gli split mi trovo molto bene, ho un clima molto uniforme in tutta la casa, pur avendo gli split in zone non centrali. Correnti d'aria quasi impercettibili, perché una volta che vanno in temperatura soffiano al minimo. Ovviamente così funziona se tieni la casa in temperatura, non funziona se un giorno rientri a casa, la trovi calda e vuoi il fresco subito. Ma questo se hai il pavimento radiante ormai dovresti averlo capito, vale anche per il riscaldamento.

Li imposto in raffrescamento (non ho provato in deu) a un grado in meno della temperatura della casa.

Ovviamente se hai l'abitudine di tenere le porte delle stanze tutte chiuse la vedo più complicata, anche se mi dicevano che comunque l'aria secca di una stanza "aspira" quella umida dalle altre, anche da sotto le porte... Non so se sia vero, però potrei fare un test nei prossimi giorni...

Ma stai ristrutturando? Potrebbe convenire mettere dei fancoil in serie al radiante che usino l'acqua della pompa di calore...
Io non l'ho potuto fare perché ho scelto la pompa di calore solo all'ultimo momento, complice lo sconto in fattura, quando ormai le predisposizioni erano state tutte fatte.

Grazie per la risposta.
Si, in ancora sono in tempo per adottare qualsiasi scelta, e di fatto appunto il dubbio è tra deumidificatori, fancoil in serie al radiante, e split.

Sui fancoil in serie al radiante ho letto pareri discordanti, ma vorrei proprio chiedere un parere a chi utilizza questa configurazione.
 
Ma la vmc la escludi a priori? Io credo che quello sia l'impianto di "elezione", e ottieni doppio beneficio (deumidicazione, ovviamente se la metti "attiva", e ricambio aria). Tra l'altro pare che ora sia diventata detraibile in ecobonus se inserita nella legge 10...

Credo che da un punto di vista di risparmio energetico sia la soluzione che consuma meno, mentre gli split sia quella a consumo maggiore. Alla fine hai due macchine che fanno lo stesso lavoro (i compressori)...

Sarebbe interessante vedere i consumi di questi giorni per impianti con i fancoil e con vmc (per gli split c'è il mio posto sopra) ... Se c'è qualcuno che ha voglia di mettere qualche dato...sul thread della therma V ci sono tante persone con impianti del genere...
 
Il dubbio nasce dal fatto che i bambini sono continuamente avanti e indietro dal giardino, porte aperte ecc. e ho un po' paura della condensa. Sicuramente 2 sistemi aria non hanno senso, ancor di più se il radiante praticamente* è già li.

Ma una VMC che faccia anche fresco?

* Praticamente perché se faccio il raffrescamento a radiante il passo passa da 15 a 10 e i collettori devono essere coibentati
 
La condensa te la toglie la VMC. Invece un radiante soffre molto meno l'apertura/chiusura delle porte, proprio per la sua inerzia, mentre il raffreddamento ad aria soffre per l'ingresso di aria calda. Poi se lo hai già per il riscaldamento, ancora meglio!

Ovviamente l'inerzia ha il rovescio della medaglia, non puoi decidere a mezzogiorno che ti fa caldo e sperare che in 10 minuti ti raffreschi la casa.

La VMC che volevo montare io (che alla fine non ho montato perchè mi sono deciso a ristrutturazione troppo avanzata) è una di quelle "attive", ossia deumidifica sia usando l'acqua fredda prodotta dalla pompa di calore, se accesa, altrimenti ha un piccolo compressore che riesce a deumidificare e raffreddare leggermente l'aria, utile per le mezze stagioni, quando non è così caldo da accendere il radiante (o nell'attesa che il radiante faccia effetto). E' un K-tech UTT.
 

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