Calcolo litri impianto di riscaldamento


spottyh7

Utente
Buongiorno
ho un vecchio impianto ad anello con radiatori in ghisa molto vecchi, di cui non ho le specifiche.
come posso calcolare quanta acqua vi e' dentro tutto l'impianto?
nelle specifiche delle PDC vedo che il vaso di espansione va tarato o addirittura aggiunto in base ai litri.
le dimensioni del singolo modulo a 2 colonne sono 6*18*108 cm e in totale ho 53 moduli per 180 mq.
image.png
 
Se hai modello, cerchi in internet e troverai nel data sheet quanti litri per ogni elemento. Ne puoi usare anche uno simile al tuo se non sai modello. Aggiungi volume dei tubi di mandata/ritorno (area interna x lunghezza) e hai i litri. Nei data sheet trovi anche quanti W termici scambiano al variare del delta T (Tmandata - t ambiente). Diventa facile dimensionare eventuale pdc in questo modo. Se con delta T di 50°, danno 10kWh, inutile mettere pdc più grossa, anche perché pdc non va fatta funzionare a 70°, ma per più ore sotto ai 50°C. Se 50°C-55° di mandata non bastano, puoi provare anche con caldaia, i COP saranno sotto a 3, e meglio tenersi la caldaia (o cambiare i radiatori per maggiorarli).
Per il vaso espansione, guarda quello che hai dentro la caldaia. Se la pdc è vicina (o split) va bene stesso litraggio, se è monoblocco e distante 1-2 litri in più non fanno male... ci sono cmq formule in internet.
 
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Grazie.
La caldaia è al secondo inverno che va a 50 gradi.
Modelli simili da foto ho letto 1.2 litri a modulo quindi x me sarebbero circa 70 litri.
L anello saranno altri 20 litri.
I due termosifoni in bagno piccoli in acciaio altri 10 litri.
Totale 100? Mi sembravano pochi, visto che le schede tecniche parlano di impianti di oltre 230 litri. Ma a quel punto non basta più una 8 kW...

Devo fare il conto dei watt, non ci avevo pensato...
Vediamo se fa scopa con il dimensionamento da consumo di gas....
 
Ad esempio , da allegato, mi dà 197w ad elemento.
Con 53 moduli sono 10 kw se delta t di 50.
Con il delta di 30 diventano 5 kW.

Se la temperatura della casa deve essere 20 gradi, il delta di 30 gradi vuol dire mandata a 50 gradi?
E il delta di 50 vuol dire mandata a 70 gradi?


Mi da
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Allegati

Sí esatto. Se la tua casa nei giorni più freddi e con funzionamento caldaia h20/h24 resta alla temperatura di confort con 50° di mandata (delta T 30°) significa che ti basta una pdc di 5 kW. Ma attenzione non 5 kW nominali. Deve darli alla temperatura di progetto, quindi potrebbe essere necessaria una 8 kW nominale... che dà 5 kW a 5, 2, -5° °C , dipende da modello e da dove vivi... Andare oltre è inutile e controproducente ... Per me è questo il miglior modo di dimensionare pdc se si hanno radiatori. Poi 1 kWt in più (o 2) sono tollerabili (sbrinamenti fanno perdere tempo al riscaldamento), specie se devi farci anche ACS. Ma si vedono molte pdc mal dimensionate (anche del doppio)...
Che taglia ti veniva fuori da consumo gas? Tieni conto che parte di quel consumo è probabilmente per cottura se hai fornelli a gas.
Con 50 di mandata COP 3 circa devi puntare a contenere il piú possibile l'investimento iniziale (pdc + installazione) se vuoi andare in pareggio in un numero di anni non eccessivo, (a mio avviso in 4-5-6 anni max bisogna pareggiare), oppure si aspetta quando pdc/installazioni costeranno meno... Forzare acquisto ha più rischi che benefici.
 
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Mark VI
l' anno scorso avevo consumato 1300 smc. siamo in 5 e la caldaia e' a camera stagna con accumulo 20l . genova, zona D 1435 gradi giorno. T progetto 0 gradi.
i tool mi davano poco meno di 8kw.

pensavo di prendere una 8KW (9 max) e se non ce la fa nei giorni della merla, usare il condizionatore che ho per aiutare.

forse devo rifare bene i calcoli della potenza dei radiatori.... e che non trovo nulla di molto simile ai miei, troppo vecchi :-)
alcuni hanno ancora lo scalda vivande nel termosifone...
 
Se i dati radiatori sono quelli, tra 7 e 8 kW nominali a spanne "cadi cmq in piedi". Mi sembra che i due metodi di calcolo portino alle stesse conclusioni. Da verificare cmq quanti ne dà a 0°C.
 
in questi giorni a Genova ha sinalmente fatto freddo vero.,
ho visto che con la mandata costante a 50 gradi con fuori 1 grado , non ce la fa a mantenere la casa calda.
con la mandata a 60 gradi in 24 ore e' passata da 18.8 a 19.3 e saliva... , in casa si stava bene.
il consumo in 24 ore e' stato di 20 smc con una caldaia a camera stagna, il che conferma 8.5 kw a 0 gradi.
a questo punto direi che una R290 da 9kw dovrebbe coprire tutti i casi
se uso il condizionatore (situato in zona notte) e' sufficiente la mandata a 50.
tipo Mitsubishi ECODAN R290 PUZ-WZ90VAA-W 9 kW
 
considera che la caldaia non ha i tempi morti della pdc... dopo pochi secondi che la fiamma è accesa hai tutta la potenza che serve... la pdc se la prende sempre mooooolto comoda, ha i defrost e se parte con una Temp dell'acqua che è fredda sale molto lentamente.
se è normale arrivare a zero gradi dalle tue parti ( io pochi giorni fa avevo -6 -7) io penserei a qualcosina in piu della 9kW
 
Valuta seriamente di sostituire qualche radiatore (con qualche elemento in più) al fine di non superare 45°-46° di mandata (vedo che non sono in nicchia).
 
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Qualche elemento in più sui termi poco e aiuta moltissimo.
pero se hai anche gli split…magari parti lasciandoli come sono….puoi sempre farlo dopo se serve…e comunque basta accendere 30 minuti lo split e risolvi la settimana troppo rigoda…che poi ieri ero sulla passeggiata di Varazze con 13 gradi:spettacolo:.
Idem per la potenza…stai basso..sempre perché hai split a supporto…io da quando li ho messi, evito di salire con la, t mandata…piuttosto lascio che la casa cali a w0 gradi e poi se serve sgaso 30 minuti con uno split nella stanza dove sono in quel momento…
 
alcuni termo sono nelle nicchie, ma soprattutto sono in ghisa di molti anni fa, 2 hanno ancora lo scaldaviande interno :-) non riesco ad aumentare gli elementi
quindi meglio mandata a 45 e aiutare con il condizionatore, piuttosto che mandata a 55?
con la PDC pensavo di mettere un fancoil in sala, in modo da aiutare a scaldare a mandata bassa e poter rinfrescare l'altro lato della casa d'estate.
una PDC su un solo fancoil, va in crisi?
gli 0 gradi a genova sono rarissimi, stamattina eravamo gia' a 8
 
quindi meglio mandata a 45 e aiutare con il condizionatore, piuttosto che mandata a 55?
di certo.

con la PDC pensavo di mettere un fancoil in sala

ok..attenzione solo che se hai "monotubo"...tipico "genova di una volta..braccino corto"..da li in poi i termi s trovano zero, dato che il FC drena tutta la potenza
Non ho capito se "ad anello" intendi monotubo...se si..è una situazione un po critica..ma se hai fatto test, non dovresti avere sorprese.

poter rinfrescare l'altro lato della casa d'estate.
attenzione che se non hai tubi coibentati da pdc a fancoil e ritorno...bagni i muri :spettacolo:

Magari per i conti sui termi ti serve questo? https://www.energeticambiente.it/fo...e-temperatura-termosifoni-a-varie-potenze-pdc
 
nononono
la PDC sarebbe in giardino, arriverebbe nel vano scala e li
- deviazione per ACS (li ci sarebbe il serbatoio.
- deviazione su riscaldamento a termosifoni (ad anello monotubo non coibentato)
- deviazione su fancoil. (con nuovo tubo coibentato, saranno 3 metri)
in modo da poter usare il fancoil in estate SENZA i termosifoni. si potrebbe mettere anche una semplice valvola manuale da girare 2 volte all anno...
grazie del file , ci gioco un po e vedo...
 
dimenticavo, lavoro da casa, quindi la casa deve restare sempre calda :-)
c'e' una prova del 9 per togliersi il dubbio sul monotubo / anello?
sicuramente non sono coibentati, si sentono benissmo dove passano.
e non ci sono "scatole di derivazione" del riscaldamento in giro per casa.
 
fai freddare tutti i termi..poi riparti a T max con la caldaia..se tutti i termi iniziano a scaldarsi con differenze di tempo di pochi secondi, e tutti con analoga T di arrivo (tubo di mandata), allora sono in parallelo...se si scaldano in seguenza, da quello piu vicino alla caldaia a quello piu distante, e a T descrescente (il piu vicino che diventa rovente quando ultimo è ancora freddo), sei in monotubo.

usare la pdc significa proprio non far freddare mai la casa..perche poi la pdc è di P ridotta e "fatica" a far risalire velocemente la T..dunque è proprio la scelta ideale di chi vive la casa h24

Se tubi non sono coibentati..pace..metà dell'energia che disperdono finisce comunque in casa..con una specie di effetto radiante; inoltre proprio perche abbatti di molto la T di mandata rispetto alla caldaia, le perdite energetiche "di distribuzione" calano drasticamente e dunque il sistema nel complesso migliora di efficienza.
Detto questo, io ho casa in Liguria e ho eliminato termi per mettere 4 split daikin...super soddisfatto, casa non isolata (Piani Invrea , anni 70..ti lascio immaginare..pure esposta su 4 lati)...pero è una seconda casa...se vuoi tenere i termi, ti capisco.
 
siamo in 5 in famiglia, la casa e' vecchia e con molte stanze. (8 stanze +2 bagni+ 2 micro corridoi)
mettere uno split quasi in ogni stanza sarebbe un casino....
 
test eseguito, sono in parallelo
dopo poco ho aperto il termo piu lontano e quasi subito e' cominciata ad arrivare l'acuqa calda.
data la loro posizione credo di avere un unico anello sul perimetro esterno della casa, con mandata e ritorno..
 

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