L’autunno in Italia si conferma stagione ideale per immergersi nei colori caldi del foliage, uno spettacolo naturale che assume un fascino particolare se ammirato dall’alto grazie alle funivie più belle d’Italia. Questo 2025, l’esperienza è arricchita da un’offerta di impianti storici e innovativi che consentono di osservare panorami unici, spaziando dalle valli alpine fino alle coste mediterranee. Andiamo dunque a scoprire le funivie imperdibili per vivere appieno la magia autunnale.

Le funivie storiche e panoramiche da non perdere
Una delle funivie di maggiore richiamo è senza dubbio la funivia del Renon, situata nell’omonimo altopiano sopra Bolzano. Questo impianto, rinnovato nel 2009 ma attivo sin dal 1907, rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione. La partenza dal centro di Bolzano conduce rapidamente a Soprabolzano, punto di partenza ideale per escursioni a piedi o a bordo del trenino storico che attraversa i boschi e i panorami di uno dei luoghi più suggestivi dell’Alto Adige. L’altopiano del Renon, con i suoi 8.288 abitanti e la sua ricca storia culturale, è oggi amministrato dal sindaco Julia Fulterer, che promuove un turismo sostenibile e attento all’ambiente. Le piramidi di terra del Renon, visibili anche dalla funivia, aggiungono un tocco di magia a questo paesaggio già incantevole.
Sul versante lacustre, la funivia Argegno-Pigra sul Lago di Como, attiva dal 1971, si eleva fino a 880 metri, regalando una vista straordinaria che abbraccia il bacino lacustre e le Prealpi comasche. Questo impianto storico permette di godere del foliage che colora le montagne circostanti con tonalità calde e accese.
Tra le novità più affascinanti spicca la funivia cabrio di Tires, inaugurata nel 2022. Questa funivia innovativa offre la rara possibilità di viaggiare all’aperto su una terrazza panoramica, spostandosi da San Cipriano a Malga Frommer in soli sette minuti lungo un percorso di 3,8 chilometri.

In Liguria, la funivia Rapallo-Montallegro mantiene il suo fascino storico dal 1934. Il breve tragitto collega il centro marittimo al celebre santuario di Montallegro, offrendo una vista spettacolare sul golfo del Tigullio. In autunno, il paesaggio si veste di colori caldi che si fondono con le sfumature azzurre e turchesi del mare. Il santuario, punto di riferimento spirituale e turistico, è anche base per esplorazioni naturalistiche nei sentieri circostanti.
La maestosità alpina è invece protagonista nella Skyway Monte Bianco in Valle d’Aosta. L’impianto conduce i visitatori da Courmayeur fino a Punta Helbronner, a 3.466 metri di quota, con una tappa intermedia al Pavillon du Mont Fréty. La terrazza panoramica offre un colpo d’occhio impareggiabile sulle cime innevate e sui boschi che, in autunno, si vestono di calde tonalità.
Un viaggio nel cuore del foliage: la Val Vigezzo e dintorni
A completare questo itinerario autunnale, la Val Vigezzo, definita la “valle dei pittori”, rappresenta una meta perfetta per un weekend immersi nella natura e nei colori del foliage. La valle si estende tra Domodossola e il Canton Ticino, offrendo un paesaggio di boschi di castagni, faggi e larici che in questa stagione si colorano di giallo, arancio e rosso. Il percorso, arricchito da borghi pittoreschi come Santa Maria Maggiore, Toceno e Craveggia, regala un’esperienza autentica tra cultura, tradizioni e gastronomia locale.
Per chi ama il turismo sostenibile, la Val Vigezzo è accessibile anche attraverso una rete di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, facilitando un viaggio responsabile e rispettoso dell’ambiente. Da Craveggia parte una cabinovia che conduce alla Piana di Vigezzo a 1.726 metri di altitudine, un punto panoramico privilegiato per ammirare dall’alto lo spettacolo delle foreste autunnali.
Il viaggio può proseguire verso il confine con la Svizzera, entrando nel Canton Ticino e nelle Centovalli, un’area di natura incontaminata e piccoli borghi alpini che completano l’esperienza di un’autunno all’insegna della bellezza naturale e della cultura alpina e mediterranea.

