160 V ma 0 A

vico3

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Saluto a tutt*, (non ho trovato una sezione di presentazione quindi premetto che mi sono appena iscritto. Ho un impianto FTV da neppure due anni che mi ha sempre dato qualche problema e vorrei approfittare di questi inconvenienti per capire meglio come funziona, come progettazione ed impiantistica).

Ho un impianto domestico con 3 kW di picco; 12 pannelli da 250 W. Dall'inverter direi avere due stringhe. All'inizio anche con giornate lunghe non ho mai superato 1,9 kW poi dopo che un amico perito elettrotecnico mi ha consigliato di fare mettere fisicamente in parallelo le due uscite nell'inverter ho chiesto all'installatore di procedere in questo modo e magicamente a marzo ho avuto un picco 3,2 kW (forse troppo questa volta?)
Qualcosa pero' deve essere andato ancora storto perche' sembra produrre solo la prima stringa.
Ad esempio:
V1 = 160 V
I1 = 5,5 A

V2 = 160 V
I2 = 0 A

P out = 900 W

Quindi nella seconda stringa c'e' tensione ma non passa corrente quindi non produco nulla.
L'installatore mi dice che potrebbe essere il fusibile ma leggendo altri thread sembra durino almeno 5 anni, oltretutto non ho ben capito se e quando servono; se sono sostituti dal sezionatore dell'inverter (a me hanno installato un ABB One).
ciao, grazie!
 
Te avevi questo problema 2,88 kW - Sharp 180W + Aurora PVI 3 Qualcosa NON funziona ! adesso però c'è qualcosa che non torna , te dovevi fare il ponticello interno all'inverter in modo da far funzionare entrambi gli ingressi , ma anche mettere su PAR lo swicht PAR/IND .... se continui a vedere i valori dei 2 ingressi una delle due cose non è stata fatta , se è stato fatto il ponticello tra gli ingressi e il selettore su PAR devi vedere un unico ingresso a dispaly

Poi mi viene anche un altro dubbio : ma 12 pannelli ti hanno fatto 2 stringhe di 6 visto i 160V ? Perchè non 12 in serie ?
 
Premesso che non sono un'aquila del FTV, ho pensato io ci siano 2 stringhe (altrimenti perche' vedere due valore per voltaggio e intensita'?). Ma stringhe a parte, se il ponticello era stato fatto e avevo oltrepassato i 3,2 kW di picco perche' ora sembra tutto tornato a quando il parallelo non era stato fatto? Giornata primaverile soleggiata e picco di 1,6 kW. E' questa anomalia che non capisco ... :bored:
 
Se ci dai più info , qualche foto dei collegamenti dell'inverter, i 160V 5,5A a che ora li hai visti , l'impianto come è esposto , etc , il picco oltre 3kw si fà quando è nuvolo , non quando la giornata rimane sempre serena..... il picco di 1,6kw in giornata serena non va assolutamente bene , devi fare almeno 2-2,2kw , hai qualche problema lo stesso specialmente per quei 160Volts ....
 
160V 5,5A rilevati oggi, Forli', alle ore 16:00, cielo sereno con qualche velatura, temperatura verso i 25-26 °C.
Orientamento 205°, 28° di inclinazione con pannelli installati sul tetto (su supporto metallico).
Ed ecco qualche fotografia che spiega meglio di me.

I cavi che arrivano all'inverter [correzione]
Inverter.jpg

I cavi che arrivano al quadro elettrico [correzione]
Quadro FTV.jpg

Come si presenta l'inverter
Inverter generale.jpg

E il particolare dell'inverter
Inverter quadro.jpg

Quel che non capisco e': se ora e' stato messo in parallelo com'e' che l'interruttore risulta ancora posizionato su IND? Avrei pensato di trovarlo su PAR :preoccupato: visto che dopo avere aggiunto i cavetti del parallelo la produzione si era alzata fin oltre i 3 kW. Ecco non capisco cosa non sia settato correttamente ...:bored:
 
Io non capisco che casino ti hanno fatto :
hai 2 coppie di cavi che arrivano dai pannelli , ti hanno fatto 2 stringhe da 6 pannelli cosa perfettaemnte inutile con 3kw con 12 pannelli esposti tutti uguali?!
Poi ti parallellano dentro l'inverter le 2 stringhe col cavetto , ma allora si ritorna al fatto cosa ti hanno fatto a fare 2 stringhe ?!
Ormnai che hai aperto meti su PAR quel ponticello e guarda domani cosa succede , naturalmente lo hai aperto adesso con pannelli al buio ....
domani riposta i dati adesso dovresti trovare un unico IN invece di 2 , leggi cosa segna , poi se hai qualcuno che ci capisce , dovresti staccare qui cavi e misurare con un tester in tensione ogni coppia di cavi.....
Così ad occhio se quei 2 cavi sono 2 stringhe di 6 pannelli , io li metterei in serie in modo da trovarti 12 pannelli in serie che hanno una tensione doppia e più efficienza.

Anzi scusa la prima foto è quella dell'inverter e arriva una coppia sola , ma la foto 2 con 2 coppie + 1 altra coppia viene dal quadro ?! si ritorna al fatto che hanno portato giù 2 stringhe ?!
 
Hai visto bene: ho confuso le entrate di quadro elettrico ed inverter. Ora ho corretto, indicandolo.
Certo, ho aperto con l'impianto non in funzione :-) ma c'e' qualche rischio commutando su PAR? (Domani mattina non sono in casa ... rischio un cortocircuito?) Scusa la domanda da profano ...
Pero' se capisco bene, dovrei fare mettere tutto in serie. Ma quanto tempo occorre all'installatore per fare questo?
 
Mettere su PAR , fallo adesso , non succede niente e domani quando si riaccende sarà in funzione giusta... Poi chiedi a installatore come ha fatto la stringa : unica o 2 .... ma da quanto hai l'impianto ?
 
Due anni il prossimo autunno. Mi ero accorto che c'era un problema di produzione (non superava mai i 2 kW) pero' sia il progettista che l'installatore mi rassicuravano, fin quando ho chiesto ad un amico perito elettrotecnico che mi aveva consigliato di mettere in parallelo. Pensavo di avere risolto ma evidentemente la questione è piu' complessa. Adesso sposto su PAR poi risento l'impiantista piu' consapevole di quanto imparato oggi ... Per intanto grazie; domani controllo il nuovo stato.
 
Commutando su PAR, oggi alle 14:30 ho avuto (ovviamente su un'unica uscita):
V = 147 V
I = 13,4 A
con picco di 2,2 kW

Direi che va gia' meglio ma a questo punto ho una domanda. Se un modulo arriva ad una tensione di 25/30 V ho il sospetto che siano 2 stringhe da 6 moduli l'uno visto che la tensione e' sempre sui 150/160 V. Se fossero in serie dovrebbe essere sui 300/320 V. Ho scritto una stupidaggine? :oops:
 
ho il sospetto che siano 2 stringhe da 6 moduli l'uno visto che la tensione e' sempre sui 150/160 V. Se fossero in serie dovrebbe essere sui 300/320 V. Ho scritto una stupidaggine? :oops:
No , te lo avevo già scritto ieri , domanda all'installatore/progettista da quale zona del cervello gli è venuto in mente di fare 2 stringhe separate , poi parallelarle dentro il quadretto e arrivare con un unica coppia di cavi che si capisce anche dal fatto che entrano 2 coppie di cavi dal tetto e ne riparte una verso l'inverter . Se gli era passato per il cervello di fare 2 stringhe , molto meglio separate e mandate ad ogni ingresso dell'inverter con INDipendenti casomai , ma gli ci sarebbero voluti doppi interruttori e scaricatori se ci sono .
Comunque intanto ti produce al 98-99% delle possibilità :D vediamo se arriva al 100% ....
 
:cry:
Spider, dici che l'impianto in parallelo produrra' al 98-99% perche' sono comunque due circuiti? La tensione sara' sempre sui 160 V; con 2 circuiti l'intensità sara' pero' raddoppiata ma quell'1-2% sono le perdite. Giusto? La soluzione ideale sarebbe quindi mettere i 12 pannelli in serie? (Se si' quanto potrebbe impiegare l'impiantista?)
Devo pero' capire perche' con dopo avere messo in parallelo le uscite nell'inverter ho avuto un picco di 3,2 kW...:closedeyes:
 
Gli inverter monofase sono fatti per avere il miglior rendimento con ingresso CC sui 360V (lo trovi nei datasheet inverter) , fare 2 stringhe da 6 pannelli con teorici 180V che poi come ti sei reso conto già ora sono a 150 , quando sarà veramente caldo andranno a 130V vuol dire lavorare un pò fuori specifica , niente di che come ho scritto perderai 1 o 2% , se almeno archimede le avesse connesse ognuna indipendente , utilizzando 2 ingressi avresti recuperato eventuali differenze dei pannelli , un'ombra che entra su una stringa .... ma almeno la Vstart te l'ha calata , la vedi dalle impostazioni a display se l'ha lasciata di default a 200V rischi qualche mattina o andasse via corrente a mezza giornta di non ripartire nemmeno ....
 
... se questo installatore mi ha calato la Vstart? Secondo me no perche' gli ho dovuto direi io di mettere in parallelo le due uscite (poi non aveva spostato il commutatore su PAR per dire il grado di consapevolezza). Comunque io ho scoperto pochi minuti fa :oops: che la VStart e' la tensione minima di attivazione. Mi sembra che si possa impostare dalle funzioni avanzate. Domani controllo. A quanto dovrei abbassarla?
(Grazie Spider per la tua conoscenza)
 
Per il rendimento è semplice , (mi sembra che hai il PVI 3.0) guarda il datasheet https://www.enerpoint.it/fvprodotti/scheda-tecnica-INVERTER MONOFASE_ABB.pdf a pag 4 c'è l'efficienza in base alla tensione dei pannelli , nel tuo caso i 360V non li avrai quasi mai con 12 in serie , con irraggiamento elevato sarai attorno a 300-310 , sempre meglio che 150-160 :D lo vedi dai grafici mettono 200V te sarai un pò sotto.... non certo miracoli .....
Per fare la stringa di 12 nel tuo caso dovrebbe essere semplicissimo , visto che ha portato giù i pannelli (penso) 6 + 6 , basta metterli in serie prima del quadretto i connettori ci sono .....
 
... concordo, chiaramente, con spider: metti le due stringhe in serie nel quadro CC.

L' impianto funzionerà meglio ovvero avrai migliori rese del sistema pannelli/inverter.
 
Scresan dalla foto del quadretto CC , ci sono i connettori esterni , non c'è bisogno nemmeno di aprirlo , basta fare la serie lì e ricollegare uno dei due ingressi .... sembra un quadretto standard da parallelo di 2 stringhe , ma nei 3kw sono perfettamente inutili basta il sezionatore e gli eventuali scaricatori , cosa paralleli oggi che con 9-12 pannelli si fanno 3kw ?!
 
Oggi il FTV ha prodotto 15,9 kW :oops:
In settimana sento l'installatore, gli chiedo se collega tutti gli impianti in parallelo o se ne considera anche le singole specificita'. Poi ci risentiamo :-)
Magari mi fa la scena madre di John Belushi con Carrie Fisher nei Blues Brothers :spettacolo:
 
Ho sentito l'installatore e dopo avergli parlato ho pensato che era il caso di telefonare al progettista. Il progettista pero' deve avere firmato ma senza grande consapevolezza perche' mi ha fatto parlare con uno che "ne sa di piu'". Questo che ne sa di piu' mi ha detto che per queste potenze lui mette in serie. Quel che mi ha fatto pensare e' la sicurezza. Io ho i pannelli montati su un telaio, quindi staccati dal tetto (e' un tetto in legno) anche per evitare problemi di surriscaldamento. Detto questo, rendimento dell'impianto a parte, cosa e' meglio per la sicurezza: parallelo o serie? (io direi: con la serie tensione piu' alta; con il parallelo corrente piu' alta)
 
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