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170 W in meno :-(


Vipsolar fotovoltaico

sasuke40

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26 Febbraio 2010
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Ringraziando tutto il forum per la quotidiana erudizione e la vicinanza mostratami nelle varie turbe Fv-esistenziali avrei un dubbio:

Il mio impianto è perfettamente speculare.
80 pannelli suddivisi in 4 stringhe da 20 e connesse a 2 inverter Aurora Pvi-10.0-out identici con 2 mppt ciacuno indipendenti.
Nessun ombreggiamento.

Da mesi noto che un inverter produce circa 170 w di meno che diventano 2 Kwh a fine giornata.
Sarà una differenza fisiologica o un pannello bruciato?
Come mi suggerite di indagare?

Allego una "fotografia" dei parametri di questa mattina :bye1:
 

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  • Confronto-Mppt.jpg
    Confronto-Mppt.jpg
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Per la quarta stringa (quella con tensione 602.8) potrebbe essere un singolo modulo (anche una singola cella) che eroga meno corrente del normale, va' fuori MPP lui (diminuzione della tensione) e tutti gli altri (aumento della tensione), l'MPPT se la cava trovando un compromesso.
In teoria si potrebbe provare a disconnettere un modulo per volta e vedere se staccando quello 'bacato' tensione e corrente si normalizzano per 19 moduli 'normali'.

ciao
 
Grazie Toninon!
Quindi lo scarso valore di 5,3 ampere sono "dettati" dell' mppt che trovandosi meno tensione regola così?
Se io scollego la stringa e testo la tensione dei singoli moduli, uno ad uno, riuscirò a trovare quello con tensione più bassa o nulla?
 
Non proprio, l'ipotesi e' che ci sia un modulo che eroga meno corrente degli altri a parita' di esposizione.

Dunque l'MPPT per cercare la potenza massima forza la corrente in modo che sia superiore a quella ottimale per il modulo in questione, quest'ultimo quindi eroghera' meno tensione.
La corrente pero' non e' ancora quella ottimale, quindi tutti gli altri moduli devono erogarne meno, con conseguente aumento di tensione.
Il risultato e' meno corrente e piu' tensione e naturalmente meno della potenza massima visto che tutti i moduli sono fuori dal loro MPP.

Diciamo che c'e' un mismatch, in teoria potrebbe essere dovuto ad ombreggiamento o sporcizia, ma immagino questo tu lo abbia gia' verificato.

Quindi analizzando modulo per modulo bisognerebbe verificare la corrente, probabilmente anche verificare la sola corrente Isc sarebbe sufficiente. Maglio sarebbe applicare un carico fisso o utilizzare strumenti di misura piu' completi.

ciao
 
seasuke, è lo stesso impianto dove ti ritrovi la piccola scossa di un'altra discussione? (chissà se in quella stringa non hai un modulo in dispersione?)

hai visto se c'è qualche sporco isolato su uno dei moduli della stringa con tensione più alta (magari una cacchetta di uccello sopra)

forse un odulo riesce ad erogare al massimo una corrente un pochino più bassa dgeli altri e lMPPT pilota a tensione più alta. Se non ci sono cacchette potresti cercare di isolare il modulo con corrente più bassa bypassandoli tutti uno per volta e provando la stringa senza quell'unico modulo bypassato. Appena ti ritrovi la corrente di 5,7 come gli altri hai trovato il modulo meno performante.... (e poi?) ricordati che le garanzie sono sulla potenza -10% in 10 anni e -20% in 25 e quindi aspetti.....
ciao
 
... analizzando modulo per modulo bisognerebbe verificare la corrente, probabilmente anche verificare la sola corrente Isc sarebbe sufficiente. Maglio sarebbe applicare un carico fisso o utilizzare strumenti di misura piu' completi.

Con un semplice tester digitale riesco a misurare la corrente e trovare il pannello difettoso? Cosa è quella Isc?

Confermo che i pannelli sono puliti, puliti.

Se non ci sono cacchette potresti cercare di isolare il modulo con corrente più bassa bypassandoli tutti uno per volta e provando la stringa senza quell'unico modulo bypassato. Appena ti ritrovi la corrente di 5,7 come gli altri hai trovato il modulo meno performante.... (e poi?) ricordati che le garanzie sono sulla potenza -10% in 10 anni e -20% in 25 e quindi aspetti.....
ciao

Si è lo stesso impianto e penso che le due cose sono correlate.
L' idea di bypassarli uno per volta mi sembra buona. Devo ogni volta (20) togliere il fusibile di stringa per non avere pericoli?
Cosa vuoi dire sul decadimento delle potenze?:rolleyes:

Grazie ragazzi siete gentilissimi! :bye1:
 
Magari qualche cella in corto qua e la, c'era qualcuno che aveva notato la cosa guardando i pannelli scongelarsi in maniera non uniforme la mattina e sembra vedersi bene utilizzando una telecamera termica.
 
@sasuke40
La Isc e' la corrente di corto circuito, la trovi cortocircuitando un modulo attraverso un amperometro.

Un tester digitale dovrebbe essere in grado di misurare la corrente Isc, che per i tuoi moduli e' sotto i 9 A.

Mi raccomando la prudenza nel maneggiare l'alta tensione.
L'impianto eroga alta tensione anche staccando tutti gli interruttori e i fusibili.

Non sono abbastanza esperto da dare consigli, quindi meglio se qualcun altro potesse dare indicazioni.

Un sistema che mi sembra relativamente sicuro e' il seguente (lo espongo anche perche' se qualcuno ha idee migliori lo dica):

La sera, a tensione di stringa praticamente nulla:
Stacca la stringa utilizzando i sezionatori. Meglio disconnettere dal''inverter anche la seconda stringa.
Disconnetti tutti i moduli

Il giorno seguente con il sole (si spera !:o) fai la misura dell'Isc di un modulo per volta.
Sarebbe preferibile montare connettori di modulo sui cavi del tester, per connettere il tester ai moduli con precisione e sicurezza.

La sera riconnetti tutti i moduli e ricollega la stringa.

ciao
 
non è difficile bypassare un modulo se arrivi ai connettori dello stesso e se i connettori non sono rotti e i cavi non sono rosicchiati dagli amici roditori. Sarebbe meglio falro fare ad un elettricista, comunque non dovrebbe essere difficile

ciascun modulo è collegato di solito con i suoi cavi in uscita dalla Junction box ad altri 2 moduli. I cavi sono dotati di connettori rapidi che possono essere tipo Multicontact MC3, MC4 o Tyco (questi 3 i più comuni) devi realizzare una "prolunga" (3 metri bastano se i moduli sono tra loro vicini) con un connettore maschio ed uno femmina del tipo dei tuoi moduli.

poi con ordine stacca il primo modulo della stringa dal secondo (stacca i connettori rapidi ovviamente) e dal cavo a monte che va verso il quadro di campo; collegaci al posto del modulo la tua prolunga così bypassi il modulo.

Vai all'inverter e vedi se la corrente della stringa senza il primo modulo è uguale a quella delle altre stringhe o è sempre più bassa.

poi continua ricollegando alla stringa il primo modulo e staccando il secondo e così via.

Ci vuole un pochino ma alla fine dal confronto con le correnti dell'altra stringa dovresti riuscire a capire se un modulo è meno performante.

Stai attento solo a eventuali cavi rosicchiati o a eventuali connettori rotti.
Ovviamente mentre fai l'operazione la stringa deve essere sezionata dal quadro di stringa.

Magari quel modulo meno performante in realtà ha un problema ad u connettore o un cavo o una dispersione di altro tipo e allora meglio non toccarlo fino a che tutti i moduli sono alla luce.

Se non sei certo che cavi e connettori siano a posto prima di iniziare ogni distacco copri bene con dei teli scuri e spessi o delle tavole che oscurino completamente i moduli della stringa dove stai operando. Ricordati che anche una quantità minima di luce sui moduli li porta subito quasi alla tensione massima

Di dove sei?
ciao

nicola
 
Sazuke , quando lo hai montato hai fatto la scelta dei moduli per diminuire il mismatch ?

X ngrasso vuoi proprio che i topi devono mangiare i cavi per forza ? A me fa' schifo solo toccarlo il cavo FG21 che ha una puzza che non mi piace.... :)
 
Sazuke , quando lo hai montato hai fatto la scelta dei moduli per diminuire il mismatch ?

X ngrasso vuoi proprio che i topi devono mangiare i cavi per forza ? A me fa' schifo solo toccarlo il cavo FG21 che ha una puzza che non mi piace.... :)

0,5A di differenza sono quasi il 10% di corrente in meno, forse un pochino troppo per un mismatch, ma è possibile.

Spider i topini sono ghiotti di qualunque cosa puzzi abbastanza.
:dev:
 
Per la mia calcolatrice 0,5A su 8 fa il 6% ... penso che sia allineato con la differenza di corrente tra pannello e pannello ..... non differenza di potenza bada bene......
 
Non bisogna sopravvalutare i mismatch di corrente. I moduli non si mettono fissi alla loro specifica corrente MPP ma si adattano al carico dell'inverter, quindi possono produrre a corrente leggermente diversa dal MPP con una perdita di potenza che non e' pari alla differenza di Imp.

Se guardate il grafico P-V (cioe' potenza in funzione della tensione) di un qualunque modulo, notate che intorno al MPP c'e' un andamento abbastanza piatto.

ciao
 
Ciao ragazzi! Sono fuori per lavoro e non posso fare ulteriori prove. So solo che anche ieri l' impianto ha fatto i suoi 93 Kwh :).

Iniziamo dal mismatch: Che cosa è?
L' unica prova che ho fatto durante l istallazione è controllare la tensione a vuoto, modulo per modulo. Andavano tutti con valori che mi sembra di ricordare dai 36 ai 38 Volt.
Mi riuscite a spiegare cosa succede in quel presunto modulo che mi abbassa la corrente di stringa? Come fa ad aumentare la resistenza?
Se trovo il modulo che mi eroga mezzo ampere in meno, me lo sostituiscono in garanzia?

Osservazioni:
-La videata con i valori di corrente l' ho fatta alle 11 quando il cielo era bello pulito. E' chiaro che il grosso della produzione si fa in quei momenti assolati.
-Tengo a sottolineare che si, l' impianto è autocostruito, ma noto una problematica difficilmente evidenziabile in altri impianti.
Non è usuale avere un Fv perfettamente speculare, senza ombre e con 2 inverter identici che si ripartiscono il lavoro.
Mi viene da pensare a quanti impianti monoinverter potrebbero avere il mio, se non peggiore, problema :preoccupato:
-Non ho neanche interpellato la Powerone per sapere se sono normali rendimenti effettivi discostanti del 5%. Mi direbbero che i loro inverter hanno efficienza del 97,3%. Punto.
Al lato pratico so solo che i due inverter hanno lo stesso firmware e standard di riferimento Enel, ma potrebbero lavorare con diversa efficacia.
:bye1:
 
Oggi è venuto un sedicente istallatore e sapete che mi ha detto?

"tutte le stringhe meno che quella posizionata piu' in basso si aiutano l'una con l'altra per effetto della rifrazione solare! Quella posizionata piu' in basso non "gode" di una rifrazione ottimale e produce meno. In realta' si tratta di una produzione normale, sono le altre stringhe che vanno per cosi' dire in overburning proprio per effetto del vetro e dell'alluminio delle cornici dei pannelli posti immediatamente avanti alla direzione dei raggi solari che colpiscono le celle."
Poi, mi ha accennato all' effetto albedo...

Voi che ne pensate?
:bye1:
 
Caso mai sara' riflessione.

Non sono esperto di impianti su file, ad occhio avrei detto il contrario, cioe' che la prima fila beneficia di piu' luce rispetto alle altre, come luce diffusa naturalmente.

Questo comunque non spiegherebbe la tensione superiore della stringa che produce meno.

Ma forse dovresti chiarire come e' fatto l'impianto.

ciao
 
Come ho avuto modo di colloquiare con sasuke40, anche io ho lo stesso problema. Ho un impianto di 19,32 KWp di 84 pannelli shott solar di 230 W disposti su 6 file di 14 pannelli collegati a 6 inverter Santerno SunWay Mplus3600. Una stringa (quella più in basso- la n.1) produce l'8-9 % in meno delle altre. Se fosse vero quello che ha detto l'installatore, anche la mia 6° stringa dovrebbe produrre in meno, invece non avviene. Però è anche vero che la 6° stringa è quella più in alto. Ho interpellato Shott e Santerno. Mi dicono di provare ad invertire gli inverter e verificare se il problema si ripresenta. O di verificare le potenze effettive di ogni pannello per vedere se la stringa n.1 ha delle tolleranze negative. Non so dirvi...sto cercando di capire...aiutiamoci. Ciao Max
 

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