Io ne ho smontata una: è banalmente composta da una "lamiera" di piombo da 2-3 mm di spessore, alta quanto la batteria e di lunghezza variabile secondo la batteria, e sopra c'è un materassino in fibra ceramica compressa di uguali dimensioni intriso di elettrolita. Poi c'è un'altra lamiera uguale (l'altro polo) e sopra una lamina plastica che fa da isolante. Il tutto viene poi avvolto a spirale, formando l'elemento.
Smontandola, ho visto che gli elementi si erano solfatati (cioè del tutto sciolti) trasformandosi in una melma grigia, mentre altri si erano crepati tanto da trasformarsi in un tappeto di coriandoli di piombo.
Ora, con la chimica puoi ritrasformare il solfato di piombo in piombo nuovo, ma non potrai mai ritrasformarlo in una lamiera come prima: la melma di solfato di piombo diventerà una melma di solo piombo e i coriandoli non si salderanno fra loro per ridiventare una lamiera unica.
Certo, può darsi che la tua non sia in quelle condizioni, ma non puoi saperlo in nessun modo. Se vuoi, prova una soluzione a basso costo, ma al 99% dovrai cambiarla
Purtroppo per mancanza di tempo non ho avuto modo di smontarla, ma nel compenso ne ho recuperata qualcun altra dello stesso tipo, così da avere materiale per un futuro "esperimento", mi chiedevo se si rifacesse la lamierina di piombo da ex novo lo spessore sarà 2-3 mm ma la larghezza della lamierina che se ho ben capito é una piattina sarà di 1cm o meno? Tu che l' hai smontata secondo te quanto sarà? Inoltre quindi se ho ben capito c'è una lamierina di piombo(polo +) il cuscino dove impregnare l'elettrolita un altra lamierina (polo —) e l isolante che dovrebbe separare il polo negativo della 1ª cella da quello positivo della 2ª?Ho capito bene?
