CITAZIONE (gencodicephp @ 14/7/2006, 18:17)
Pagare la cassiera del Supermarket.
Oggi si usa pagare con il bancomat, perchè il bancomat appartiene alle potenti lobby delle banche.
Invece il telefonino portatile non appartiene alle potenti lobby e quindi bisogna pagare le 6 euro della ricarica.
Cosi facendo il telefonino non potrà mai sostituire la carta di credito o il bancomat, e l'evoluzione dell'uomo quasi si ferma.
Io non metto dubbio che le compagnie telefoniche hanno delle spese, nulla impedirebbe a loro di raddoppiare il costo della telefonata nell'unità di tempo, ma la ricarica cosa c'entra?
Confesso che sono abbastanza imbarazzato a rispondere a questo post anomalo ed oltretutto OT, ma la tentazione è davvero forte.
Cominciamo dal "bancomat" ... prima di tutto il terminalino esplica a più funzioni che esulano dal semplice pagamento della spesa, per esempio evita che nel punto vendita ci siano contanti, quindi previene i furti e facilita il cliente che non deve portarsi grosse somme in tasca, quindi previene ancora i furti.
Il negoziante "paga" per ogni transazione effettuata, e lo fa anche volentieri, in quanto il servizio introduce un notevole sistema di sicurezza.
La cifra richiesta per la ricarica del telefonino, invece, è una tassa governativa, prima applicata al contratto e con l'avvento delle ricaricabili, applicata ad ogni ricarica.
E' una tassa per l'impegno della frequenza.
Con i primi telefoni mobili, negli anni 80, era necessario portarsi appresso una concessione che certificava la possibilità di accedere alla frequenza in oggetto.
Dire che il telefonino non potrà mai sostituire la carta di credito, o altri sistemi di pagamento è un "nonsense", sono 2 sistemi completamente diversi, nati per fare cose diverse, ma non è detto che tramite il telefonino non si possano effettuare transazioni, anzi ... già si fa!
... fine OT