Absolute beginner: Domotica da zero con Home Assistant e Raspberry

satsok

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Apro questa discussione per documentare i progressi che spero di fare grazie anche al vostro contributo.
Premetto che sono a completo digiuno in materia e le mie competenze in campo di programmazione sono praticamente zero, se escludiamo qualche piccolo esperimento con Arduino.
Dopo la recente installazione dell'impianto fotovoltaico è nata spontanea la volontà di automatizzare e ottimizzare una parte dei consumi in base alla produzione e, con l'occasione, creare degli scenari per controllare sinergicamente gli impianti di riscaldamento, condizionamento e VMC.
Ho letto più di qualche sito e vedo che Home Assistant è un programma molto promettente, quindi pensavo di adottarlo e cominciare a lavorarci sopra, magari installandolo in un Raspberry Pi4.
Faccio subito un paio di domande molto basiche proprio sulla scelta della scheda:
Che memoria servirebbe per gestire al meglio Home Assistant? Vanno bene 2 gb oppure servono di più?
La scheda sarà collegata via ethernet sul resto della rete cablata / wifi di casa. Prendo un case con relativi dissipatori e ventola oppure è superfluo?
Infine ho letto che serve un alimentatore 5V con min 3A di potenza, giusto?
Altri suggerimenti?
 
Ciao se devi farci girare solo Home Assistant (specialmente se lo installerai con HassOS) basta quello da 1 Gb. Se prendi il Pi 4 dicono che il case con ventole e dissipatori sia quasi obbligatorio perché scalda molto di più del precedente Pi 3 (che io ho e dove faccio girare HA). Per finire il Pi 4 è più energivoro rispetto ai vecchi fratelli e servono tutti 3A.
 
Grazie per i suggerimenti.
Sì lo prendo solo per usare HA quindi installazione con Hassio.
Ero orientato sul Pi4 solo per cominciare con un sistema il più aggiornato possibile, data la poca differenza di prezzo.
 
Bello sicuramente ma vorrei qualcosa per installarlo "a muro" vicino al mio router wifi, quindi una soluzione chiusa mi sembra più consona.
Cmq vedo che tutti i case sono a misura della scheda. Ma secondo voi, in previsione di collegare un domani altri accessori, ad esempio un dongle zigbee, non sarebbe più opportuno prevedere un case di dimensioni più generose? Esistono?
 
Grazie warrior1985
Potrei anche cannibalizzare il case di un vecchio alimentatore da PC che ho messo da parte... ;)
 
Mi unisco alla discussione ... sul mondo Rasperry sono molto newbie anch'io e imparare cose nuove non fa mai male ... satsok, se proprio devi riutilizzare il case di un PC allora ben venga anche l'alimentatore. Avrai sia la linea da 5V che una da 12V che un eventuale da 3.3V, praticamente tutte le principali tensioni presenti nel mondo "PIC e dintorni". Sulla rete vi sono svariati tutorial su come attivare un ali da PC senza il riscontro della MB... essenzialmente si tratta di collegare fra loro due fili.
 
Ciao Lupino, siamo in due a imparare :bye1:
Vero quello che dici, ma è un alimentatore piuttosto ingombrante e che fornisce parecchi ampere, non credo serva un bestione del genere per alimentare le varie periferiche future.
Intanto ordino la scheda e verifico le misure della scatola dell'alimentatore, vediamo cosa e come ci sta dentro.
 
Raspberry Pi4 con 2gb di ram arrivato!
Alla fine ho optato per un case tutto in uno, con ventola e alimentatore incluso, mi è venuto a costare quasi come il solo alimentatore.
61B-DL0kEzL._AC_SL1000_.jpg
Oggi ho fatto la prima installazione di Home Assistant seguendo la procedura dal loro sito, tutto liscio come l'olio.
Alcune domande preliminari: la scheda microSD dove ho flashato hassio deve rimanere sempre collegata al raspberry? Siccome non avevo una SD da 32 gb come raccomandano, ma solo da 8, secondo voi devo cambiarla? Se sì, dovrò ripetere la procedura di installazione?
 
Dopo una decina di giorni di funzionamento posso constatare che la scheda da 8 Gb regge, almeno per ora. Mi rispondo anche da solo che se la si toglie il raspberry si blocca quindi deve rimanere a bordo.
Come primo esperimento sono riuscito a collegare il mio inverter Solaredge, oltre all'amplificatore del soggiorno che è stato aggiunto automaticamente.
Sono soddisfazioni! :D
 

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Aggiornamento per chi segue il mio diario di bordo su Home Assistant :)
Dopo aver guardato qualche decina di video e letto parecchie pagine in giro mi sono messo a giocare con Hassio.
Devo dire che, da assoluto inesperto in linguaggi di programmazione e simili, mi sono trovato davanti ad un sistema fatto veramente bene e a prova di "dummy", come me.
A parte che ci sono tantissime guide passo passo su come fare quasi di tutto, l'interfaccia offre molti controlli che ti evidenziano quando qualcosa non va. Alla fine sono riuscito, con grande soddisfazione, ad integrare tutti i dispositivi smart (o resi smart) relativamente facilmente.
Ma partiamo con ordine.
Dopo aver integrato il meter Solaredge, il passo naturale è stato quello di includere gli split Daikin e magari pilotarli in maniera automatica in base alla produzione solare.
Volevo sfruttare i due Broadlink RM mini 3 che ho comprato (e sistemato come descritto in questo thread). Fortunatamente esiste la relativa integrazione Broadlink per Hassio ed è sufficiente inserire IP e MAC address di ogni dispositivo per comandarlo da HA. Ma mancano i codici IR da inviare..
Per tale scopo ho dapprima installato l'integrazione HACS che è una vasta repository di add-ons creati dalla comunità degli smanettoni. Attraverso quella ho trovato l'utilissima integrazione SmartIR che contiene i codici di centinaia di telecomandi infrarossi di altrettante apparecchiature in commercio, tra i quali anche quelli dei miei vecchi Daikin.
Fin qui tutto bene ma mi serve anche un controllo della temperatura e magari della UR della casa. Dopo aver letto qualche guida ho deciso di provare con il sensore bluetooth Xiaomi Mijia, principalmente perchè mi piace il suo design, ma anche perchè facilmente integrabile in Hassio attraverso mitemp_bt.

Infine ho preso un paio di Shelly 1 PM e li ho utilizzati per due specifici progetti:
Il primo per controllare accensione, spegnimento e consumo di un radiatore IR a panello che ho messo in una stanza poco utilizzata e sprovvista di termosifoni. Lo shelly sta comodamente all'interno della scatola della presa sottostante. Ho aggiunto un semplice bottone per comandarlo localmente.
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Il secondo l'ho inserito a monte della presa multipla che alimenta tutti i dispositivi AV, "comodamente" stipati in un piccolo tavolino IKEA :)
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Ho sistemato lo Shelly in una piccola scatola elettrica con il relativo pulsante di comando per agire localmente.
(non guardate il caos dei cavi dietro :rolleyes:)
Non restava che installare, sempre da HACS, la relativa integrazione Shellyforhacs che, quasi istantaneamente, ha intercettato i miei due piccoli interuttori wifi.

Ecco come appare ora la schermata del mio HA:

Schermata 2020-02-25 alle 16.33.45.png

Come si può vedere ho anche abbozzato una prima automazione, che più o meno recita così: "se la produzione FV è superiore a 2kW e il consumo elettrico è meno di 1kW e la T interna è meno di 23° allora accendi gli split in modalità Caldo alle temperature impostate e velocità ventola automatica".
E la parte più bella è .....che funziona! :clapping:
 
Aggiornamento per chi segue il mio diario di bordo su Home Assistant :)

Non restava che installare, sempre da HACS, la relativa integrazione Shellyforhacs che, quasi istantaneamente, ha intercettato i miei due piccoli interuttori wifi.

Se hai voglia di renderlo più robusto io eviterei shellyforhacs ed andrei direttamente in MQTT configurato via file yaml.
per un motivo, meno ti vincoli a roba specifica più facilmente puoi rimpiazzarli con altro.
Es. scambiare uno shelly con un Sonoff/tasmota.
 
Ciao, sto studiano anche io Home Automation, quei sensori xiaomi li usi col bluetooth integrato direttamente nei Raspberry o hai preso un adattatore usb esterno?
 
Se hai voglia di renderlo più robusto io eviterei shellyforhacs ed andrei direttamente in MQTT configurato via file yaml.
per un motivo, meno ti vincoli a roba specifica più facilmente puoi rimpiazzarli con altro.
Es. scambiare uno shelly con un Sonoff/tasmota.
Hai ragione ma per ora non sono pronto per passare al MQTT, non so come funziona. Devo ancora studiarlo :)

@Cia91: uso il Bt del Raspberry, va benissimo
Il problema è il piano superiore della casa dobe il Bt non arriva... Sarò costretto a passare a Zigbee oppure a usare un Sonoff con Tasmota (e anche qui non so nulla per ora...)
 
Comunque sto facendo progressi, ho capito come si personalizza la visualizzazione delle schede e quindi ho fatto un po' di ordine.
Schermata 2020-03-05 alle 16.06.54.png

Ora sto cercando di interagire con Grafana (con Influxdb + Glances + Cloud9IDE), promette molto bene ma non sono riuscito a leggere i sensori per adesso
Schermata 2020-03-05 alle 16.11.42.png

Come invidio chi sa programmare.. :cry:
 
Riprendo l'argomento dopo qualche mese, il tempo mi ha permesso di procedere con alcuni interessanti progetti.
In prima battuta ho "domoticizzato" la mia classica caldaia murale (una Immergas extra intra 24 kw). L'esigenza è quella di controllare il riscaldamento invernale interamente via Home Assistant, in abbinamento ai sensori temperatura sparsi per casa, ma anche quella di calibrare in maniera ottimale la temperatura di mandata per massimizzarne il rendimento.
Ho usato un Sonoff TH con sonda di temperatura, collegato ad un relè a 220V per chiudere il contatto del consenso del termostato attuale, collegandomi in parallelo. In questo modo non escludo il suo funzionamento, mantenendo un ruolo di backup in caso di malfunzionamento del sistema domotico. Chiaramente questo cronotermostato rimarrà spento per non sovrapporsi al Sonoff.
Ho collegato la sonda di temperatura al tubo di mandata mettendo un pò di pasta termica per PC che mi avanzava e avvolgendola con filamento di rame per garantire una buona lettura. Esternamente ho sigillato con nastro adesivo e guaina in neoprene.
La parte elettrica è stata sistemata dentro una scatola stagna e posta all'interno del vano caldaia. Testato con Home Assistant e il tutto funziona perfettamente.
Non resta che aspettare il prossimo inverno per cominciare le sperimentazioni. :rolleyes:
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