detto in parole semplici..
scusami lanternaverde , ma ... perchè vuoi distillare a bassa pressione ?
è ovvio che per assemblare un distillatore che lavora a bassa pressione (inferiore a 760 mmHg ) dovrai avere delle conoscenze minime di base.
In primis l'apparecchiatura dovrà resistere alla pressione esterna senza schiacciarsi o meglio IMPLODERE .
praticamente tutti i pezzi costituenti l'apparecchio dovranno essere almeno PN 15 (pressione nominale 15 bar ), in modo da resistere anche a pressioni interne di 10 mmHg
Poi dovrai avere a disposizione almeno un vuotometro ( ma va bene anche un manovuotometro o pressodeprimometro), e 2 termometri (testa e fondo)
La pressione all'interno dell'apparecchiatura dovrà essere costante. I vapori andranno raccolti in un massimo di intervallo di ebollizione di circa un grado celsius. Ti servirà quindi la tabella tensione di vapore-temperatura del metanolo
Il metanolo bolle a 64,5 °C a pressione di 760 mmHg , diminuendo la pressione diminuisce il punto di ebollizione (vedi tabella), a 300 mmHg il metanolo bolle a circa 43 °C
se scendi oltre non riuscirai piu' a condensarlo completamente ( a meno che non utilizzi acqua refrigerata a 5 °C, oppure sistemi la pompa da vuoto tra testa di distillazione e condensatore ).
Inoltre l'energia termica che dovrai fornire ,sarà circa uguale a prima , infatti il consumo di energia per portare in ebollizione un liquido , non è dato tanto dal calore sensibile per portarlo da T1 al suo punto di ebollizione , bensì dal calore latente di ebollizione del liquido (non visibile sul termometro).
C'è da aggiungere.... che dovrai utilizzare energia elettrica per far funzionare il compressore o la pompa da vuoto
cordialmente
Francy