Ciao Spider,
hai ragione che non è detta l'equazione incentivo-adeguamento energetico.
Però l'incentivo potrebbe fare una grossa parte se ben studiato.
Ti faccio un esempio: casa mia: anno 2007, classe F (!) di circa 200 mq. Spesa media metano: 2300-2400 euro all'anno.
Interventi che sarebbero necessari: 1) Sostituzione infissi (sono di Alu...), 2) Porta d'ingresso (non è coibentata), 3) Cappotto, 4) Cappotto tetto, 5) Caldaia condensazione, 6) Eventuale PDC (Ho il FTV quindi perchè non metterla...)
Costo stimato: 50-60K euro!
Spesa di metano prevista dopo i lavori: 300-400 euro. Per rientrare della spesa senza incentivi mi servirebbero quasi 30 anni!!!
Tempo di rientro con incentivo 65%: circa 10 anni (accettabile).
Ora, come evidenziato dall'articolo è ancora troppo bassa la percentuale di efficientamenti energetici nell'anno pur ancora con incentivi decorosi.
Questo è dovuto all'investimento iniziale (es: nel mio caso devo tirare fuori una bella cifra per poi vedermela rientrare in 10 anni...)
Secondo me oltre all'incentivo dovrebbero pensare a qualcosa per ridurre l'investimento iniziale. So che qualcosa il governo aveva pensato per i condomini, come per esempio la cessione del credito fiscale alla ditta fornitrice in modo da ridurre la cifra di investimento iniziale, ma la cosa mi sembra piuttosto complicata (e mi sembra che ben pochi siano riusciti ad accedervi).