Accumulatore di Energia Cinetica


Eh, già.
:unsure:


E poi non avevo pensato che comprimere l'aria così tanto e così tanto rapidamente la fa diventare rovente .... ci vorrebbe un intercooler (e questo forse si può risolvere).

Il problema rimane il sistema di portata variabile del compressore!

:cry:


... credo comunque che attingendo dalle tecnologie automobilistiche per il cosiddetto "tuning" (ovvero truccarsi la macchina) ci sia qualcosa (anche se parliamo di pressioni molto più basse ... in linea di principio dovrebbero già esistere turbine e/o compressori di aria a geometria ed a portata variabile .... magari si potrebbero sviluppare verso le alte pressioni? ... o sono un illuso...)

mah


.... altrimenti un bel freno elettromagnetico come quelli che già esistono ma anzi che caricare lenti accumulatori, si potrebbero caricare dei condensatori .... qui dovremmo disporre di un motore ibrido scoppio/elettrico già ben collaudato!

che ne dite?
 
Il discorso di recuperare la frenata è conveniente nei veicoli a trazione esclusivamente elettrica, nella quale la medesima dinamo viene utilizzata come forza motrice e anche per frenare il veicolo caricando le batterie che sono tante.

Forse il miglior modo per accumulare energia non è caricare le batterie ma produrre idrogeno col metodo dell'elettrolisi.
 
x genco:

infatti ho scartato da subito le batterie proponendo i condensatori (e ti ricordo che non dobbiamo FARE IL PIENO, ma recuperare qualche frenata alla volta, no?)

CITAZIONE
Il discorso di recuperare la frenata è conveniente nei veicoli a trazione esclusivamente elettrica​

... perchè solo nei veicoli a trazione elettrica? perchè non anche gli ibridi elettrici/combustione interna?
 
Che ne pensate di volani che sono in sospensione su campi magnetici? In questo modo si risolvono i problemi meccanici relativi agli innesti.
Ci attacchiamo poi dei motori elettrici con delel frizioni.. e diciamo all'elettronica di azionare i motori elettrici prima di innestare le frizioni.. così non ci bruciamo le frizioni in due frenate.. tanto avviare un motore elettrico a vuoto implica un consumo minimo d'energia.
Quando si frena la dinamo collegata alla ruota passa l'energia elettrica al motore elettrico del volano, aumentando i giri del volano.
Quando acceleriamo, colleghiamo i motori elettrici alle dinamo per "succhiare" elettricità a favore dei motori sulle ruote.
 
CITAZIONE (compositore @ 26/7/2006, 17:07)
l'aria compressa è una buona strada comunque (credo migliore dei volani).​

Alla radio (Nationa Public Radio) un mesetto fa ho sentito che UPS, corriere americano, ha montato sui suoi furgoncini dei sistemi ad aria compressa.
So che la fonte non è attendibile....... una radio
:)


comunque

Questi furgoni servono a consegnare la posta casa per casa e hanno un numero elevatissimo di stop.
L'aria compressa veniva accumulata nelle frenate e nei tratti a velocità costante per venire utilizzata come sèunto nella partenza.

Sostenevano che gli spunti in partenza fossero i momenti di massimo consumo. In frenata si accumula gratuitamente energia. E il motore era è molto efficiente a comprimere aria quando il mezzo viaggia in condizioni a regime.
Il trucco in pratica stava nel usare il sistema più efficiente in base alla funzione: lo sponto all'aria compressa. Il motore a velocità allincirca costante. In pratica pare che sia più efficiente produrre aria col motore mentre il furgone viaggia costante e usare l'aria per partire rispetto ad usare sempre il motore. In oltre parte dell'aria viene compressa in frenata.

Nel servizio (ripeto: non scientifico, era un servizio alla radio) sostenevano una riduzione dei consumi di circa il 50%. Anche assumendo questo valore come verosimile va comunque notato che per normali automobili il risparmio con lo stesso sistema sarebbe nettamente inferiore poichè si viaggia con molti meno stop.

Questo è quanto ho sentito alla radio
:)


marco

Edited by marco piana - 6/8/2006, 21:15
 
CITAZIONE
Alla radio (Nationa Public Radio) un mesetto fa ho sentito che UPS, corriere americano, ha montato sui suoi furgoncini dei sistemi ad aria compressa.
So che la fonte non è attendibile....... una radio​

Ciao a tutti,
un giro veloce in google e conferma parziale della notizia dal sito UPS: è una sperimentazione della quale sono curioso di sapere di più, ma UPS non è proprio l'ultima arrivata e lavora con U.S. Environmental Protection Agency (EPA).
:woot:

Si tratta di un furgone a trasmissione idraulica che in rallentamento viene sfruttata per accumulare pressione da riutilizzare nella ripresa successiva. L'efficienza è stimata ottima.
Saluti,

Valerio

Edited by Valerio78 - 24/8/2006, 11:59
 
E se invece di un volano si usasse una molla?

Questa verrebbe caricata in frenata e rilascerebbe la sua energia in accelerazione. Ovviamente sarebbe solo un supporto a una propulsione primaria, ma potrebbe ridurre i consumi notevolmente.

L'idea originale è addirittura di Leonardo che ha progettato un veicolo interamente alimentato da balestre precaricate...
 
Tutto l'argomento è un pò fuori topic perchè c'è l'apposita sezione intitolata "Accumulazione di energia".

Ad ogni modo...

IL "potere di accumulare energia" SIGNIFICA "accumulare tanta energia in poco spazio".

Un metodo molto efficace di accumulare tanta energia in poco spazio sarebbe quello di scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno.

Nell'altra sezione della fusione fredda sperimentale Elettrorik e remond stanno sperimentando da anni l'elettrolisi con molte varianti: elettrodi di titanio e non, acqua distillata, acqua pesante, acqua marina, eccetera, eccetera.
Forse non si sono accorti che loro stanno studiando potentissimi accumulatori di energia.
Il guaio risiede nel fatto che l'idrogeno è un gas e non un liquido, per cui se si volesse utilizzare quel tipo di accumulo ci sarebbero dei problemi non da poco.
Sarebbe affascinante se sperimentassero un qualcosa da unire al gas di idrogeno per fare diventare quest'ultimo nuovamente un liquido, ma senza usare l'ossigeno che altrimenti otteniamo di nuovo acqua (e l'acqua non è un combustibile).
Si dovrebbe trovare un sostituto dell'ossigeno, io purtroppo di chimica non me ne intendo, e forse non è neanche possibile sostituire l'ossigeno con qualcosa d'altro.

(Comunque anche l'idrogeno, da solo, potrebbe essere utilizzato)


In altre parole io voglio intendere che (piano piano) il veicolo si deve produrre il carburante da solo, sia utilizzando pannelli fotovoltaici quando c'è il sole, sia anche sfruttando le frenate.







Edited by gencodicephp - 30/8/2006, 09:02
 
Un autoveicolo non deve essere semplicemente un mezzo di trasporto per persone e cose, ma anche essere una centralina per produzione del carburante.
Non c'è migliore accumulo di quello di autoprodursi il carburante.




L'autovettura non deve mai essere completamente spenta.
Mentre che è ferma posteggiata, (apparentemente a fare niente), essa deve (piano piano) scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno e produrre carburante.
Sopra il tetto deve essere montato un pannello solare fotovoltaico, il costo di un buon pannello è intorno alle 800 euro.

Edited by gencodicephp - 30/8/2006, 09:36
 
QUOTE
IL "potere di accumulare energia" SIGNIFICA "accumulare tanta energia in poco spazio"​

Sono abbacinato da tanta intuizione e capacità di sintesi.
Monsieur de La Palisse non sei più nessuno!

Ciao
Tersite
 

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