Accumulazione fulmini...


CITAZIONE
ben vengano le idee pazze,ma.....IEM è l'abbreviazione di cosa?​

Impulso Elettro Magnetico

Se ti piace di più in inglese: EMP (Electro Magnetic Pulse)
 
Ah,bien.Quindi si parla di bobine rame.Con nucleo ferromagnetico?uhm.....se con nucleo ferromagnetico,serve un isolante sul rame,che sopporti milioni di Volt.Da quel che vedo, nelle industrie,si entra in crisi già su pochi kilovolt,per gli isolanti.Il nucleo non lo si puo' mettere,se no l'avvolgimento isolato si perfora all'istante,e va tutto in corto.Se senza nucleo,abbiamo un bell'impulso,proprio quello da te citato.Roba grossa.La frequenza dipende dal numero degli avvolgimenti,e dalla capacità dell'aria.Un'onda impulsiva della madonna.Onda che si irradia per migliaia di chilometri.Si irradia?!?!.....uhm....si irradia,se esiste un'antenna.Siccome non esiste,la bobina ,un'ìstante dopo il fulmine,avendo accumulato l'energia al pari di un condensatore(è un'induttanza),la rilascia sotto forma di campo elettromagnetico,sviluppando un calore tremendo nel rame.Se il rame è sottile,si ha una bella esplosione.Se il rame è grosso,si arroventa,e emette infrarossi.Se il rame è grossissimo,il campo elettromagnetico è gigantesco,e avvertibile nei radio-ricevitori con un bel suono che fa piu' o meno così: CRA-AA-CK!.........ed è lo stesso suono che si ha quando un fulmine si incanala nei parafulmini.Ma volevi anche sfruttare l'energia del fulmine,o cosa?..perchè usando una bobina collegata a terra,fai partire giusto i salvavita nelle case vicine, e scomodare gli inquilini quando li riarmano.
laugh.gif
 
No, la bobina deve essere enorme.

L' IEM, secondo la mia pazza idea avrebbe dovuto DISTRUGGERE tutti gli apparecchi elettronici nell' raggio di una decina di KM

Che bello Friggerli...

Oppure, per gnerare l' impulso che verrà poi icanalato nella bobina si potrbbe usare la Macchina Z (Z Machine)
biggrin.gif
biggrin.gif
biggrin.gif
 
Minkia,ma allora sei proprio bastardo!
biggrin.gif
biggrin.gif
--( da leggersi alla Aldo,Giovanni e Giacomo)

Edited by OggettoVolanteIdentificato - 4/11/2005, 21:59
 
Certo,è fattibile.Ma bisogna anche fare due conti.Prima una moltiplicazione,Volt per Ampere del fulmine.Poi sottrarre qualcosina dalla potenza ottenuta,visto che si perde calore .Poi sottrarre ancora qualcosina,che fa parte delle perdite del sistema radiante della bobina,nonchè del suo Q alla risonanza.Infine,dividere il tutto per il volume della sfera di spazio attorno,e si otterranno i watt effettivi per metro quadrato.Dannaggiamo un po' di apparecchiature nel raggio di una decina di metri,non di piu'.Per aumentare il danno a distanza,occorre una bobina con tantissimi avvolgimenti,in maniera tale che irradia non piu' a sfera,bensi con un campo a forma...guardacaso,di discovolante!
alien.gif
OVI !
tongue.gif
 
CITAZIONE
Dannaggiamo un po' di apparecchiature nel raggio di una decina di metri​


Cosa ???

Qualche Centinaio di migliao di Ampere a qualche decina di centinaia di migliaia di Volt.
O sbaglio ???

Solo qualche decina di metri ???

Male che vada la collego alla macchina Z
biggrin.gif
biggrin.gif
biggrin.gif
 
Hey,stavo visionando la Z machine,poco fa.Grazie della segnalazione,la trovo interessante.Beh,un fulmine è potente,ma ci son persone che,colpite da esso,sono persino sopravvissute.Adesso,non dico che le radioline dei cinesi possano resistere,ma nelle circuitazioni degli apparecchi esistono decine di protezioni da sovrascarica e da campo R.F.,l'impulso occorre concentrarlo parecchio in una determinata direzione.Ma mi sembra anche di ricordare che in questo Forum si cercano soluzioni utili,non dannose!
tongue.gif
 
CITAZIONE
Hey,stavo visionando la Z machine,poco fa.Grazie della segnalazione,la trovo interessante.Beh,un fulmine è potente,ma ci son persone che,colpite da esso,sono persino sopravvissute.Adesso,non dico che le radioline dei cinesi possano resistere,ma nelle circuitazioni degli apparecchi esistono decine di protezioni da sovrascarica e da campo R.F.,l'impulso occorre concentrarlo parecchio in una determinata direzione.Ma mi sembra anche di ricordare che in questo Forum si cercano soluzioni utili,non dannose​


L' hai vista sul mio sito ?

E non cerco soluzioni dannose...
L'energia di un fulmine non è direttamente utilizzabile, ma una circuiteria messa vicina a una bobina del genere (o in mezzo) diventerebbe rovente (e purtroppo si autodistruggerebbe) basta sfruttare il calore prodotto.

Come ho già detto è una pazzia.

Lo so benissimo che sarebbe assurdo, ma mi era passato per la testa, ogni idea è buona no ???
 
Ho ridacchiato leggendo quasto argomento, perchè l'idea di catturare l'energia dei fumini era venuta anche a me (a 11 anni) catturandoli alla Ghostbuster.

l'idea era di "immagazzinarli" in una diga dal bacino isolato... tipo mega bottiglione di Leyda... così si potreva produrre energia non solo idroelettrica,con la linea di distribuzione gia pronta!
smile.gif


ovviamente, con nozioni tratte dal libro di fisica delle medie... qualche particolare mi mancava!


Ragionando da grandi: i fulmini per quel che ne so sono una scarica di potenziale elettrico...dopo che questo ha raggiunto un certo livello di saturazione (scusate se magari uso termini impropi...manco io sono del mestiere).

Non si potrebbe invece "intercettare" queste differenze di potenziale elettriche in quota... c'è qui chi ha parlato di razzi, altrove qualcuno ipotizzò satelliti in orbita geostazionaria al guinzaglio, ancor prima uno ha usato un famoso aquilone...


io pensavo a numerosi palloni aerostatici legati con apposito filo metallico (che offra una adeguata resistenza) per attingere a queste grosse sacche di atmosfera ionizzata in maniera frazionata, costante e (relativamente) controllata .
In pratica "ciucciare" questa corrente prima che si accumuli e diventi un scarica troppo potente ed incontrollabile.

Non è banale...lo so...ma sempre meglio che raccogliere energia meccanica dalle placche tettoniche prima che diventi un terremoto!

Che ne dite?

mi manca ancora qualche dato?

o qualche rotella?

Edited by marcomato - 8/12/2005, 15:51
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom