Salve a tutti, sto per fare dei lavori nella mia casa
e la voglia di ecologia mi sta facendo valutare la possibilita'
di mettere un pannello per la produzione di ACS.
Naturalmente come in tutti i casi migliori ho una serie
di difficolta' operative e dei dubbi che magari una discussione
potrebbe dipanare.
provo a riepilogare:
- ho un'esposizione a SUD si ma con scarsa insolazione
invernale causa boschi e colline.
- la temperatura d'inverno scende sovente sotto lo 0 (quest'anno -8 li ho visti
con i miei occhi)
- il sottotetto e' di non facile accesso con un abbaino 40x40 o poco piu'.
- tra il sottotetto e la parte dove fare i lavori c'e' il piano abitato e solo
2 tubi(non coibentati) collegano con il piano inferiore (1 lo vorrei usare per l'acqua fredda!)
- non mi piacciono i pannelli con boiler incorporato eventualmente solo se
e' inevitabile
la mia idea, da verificarne la fattibilita' sul luogo con un tecnico, e' di produrre ACS
nel sottotetto (100L siamo solo in 2) e alimentare sia il bagno che andro' a rifare,
sia i servizi gia' esistenti. questo naturalmente da aprile a ottobre quando non uso
il riscaldamento.
Per l'inverno mi e' venuto in mente che se riesco a produrre ACS a 30°
potrei miscelarla con l'acqua fredda proveniente dall'esterno per elevarne la temperatura
ad un livello decente (attualmente in inverno non ci si riesce neanche a lavare i denti!)
Diciamo che sono piu' interessato al punto di vista eco-logico che non eco-nomico, so gia'
che non si tratta di un'applicazione molto conveniente.
Secondo voi e' fattibile? suggerimenti?
Aggiungo che l'impianto di riscaldamento e' costituito da termocamino a vaso aperto piu'
caldaia a pellets interfacciata all'impianto tramite scambiatore a piastre.
Quest'ultima si trova al piano inferiore e sarebbe anche possibile fare facilmente modifiche
all'impianto che e' provvisorio in attesa dei lavori da effettuare.
Stefano
e la voglia di ecologia mi sta facendo valutare la possibilita'
di mettere un pannello per la produzione di ACS.
Naturalmente come in tutti i casi migliori ho una serie
di difficolta' operative e dei dubbi che magari una discussione
potrebbe dipanare.
provo a riepilogare:
- ho un'esposizione a SUD si ma con scarsa insolazione
invernale causa boschi e colline.
- la temperatura d'inverno scende sovente sotto lo 0 (quest'anno -8 li ho visti
con i miei occhi)
- il sottotetto e' di non facile accesso con un abbaino 40x40 o poco piu'.
- tra il sottotetto e la parte dove fare i lavori c'e' il piano abitato e solo
2 tubi(non coibentati) collegano con il piano inferiore (1 lo vorrei usare per l'acqua fredda!)
- non mi piacciono i pannelli con boiler incorporato eventualmente solo se
e' inevitabile
la mia idea, da verificarne la fattibilita' sul luogo con un tecnico, e' di produrre ACS
nel sottotetto (100L siamo solo in 2) e alimentare sia il bagno che andro' a rifare,
sia i servizi gia' esistenti. questo naturalmente da aprile a ottobre quando non uso
il riscaldamento.
Per l'inverno mi e' venuto in mente che se riesco a produrre ACS a 30°
potrei miscelarla con l'acqua fredda proveniente dall'esterno per elevarne la temperatura
ad un livello decente (attualmente in inverno non ci si riesce neanche a lavare i denti!)
Diciamo che sono piu' interessato al punto di vista eco-logico che non eco-nomico, so gia'
che non si tratta di un'applicazione molto conveniente.
Secondo voi e' fattibile? suggerimenti?
Aggiungo che l'impianto di riscaldamento e' costituito da termocamino a vaso aperto piu'
caldaia a pellets interfacciata all'impianto tramite scambiatore a piastre.
Quest'ultima si trova al piano inferiore e sarebbe anche possibile fare facilmente modifiche
all'impianto che e' provvisorio in attesa dei lavori da effettuare.
Stefano