Adeguamento contatore enel????

paoloverona

New member
possiedo un contatore da 3,3 kw e vorrei realizzare un impianto fotovoltaico da 6 kwp.
C'e' chi dice che si puo' adeguare il contatore a 6 kw solo in immissione e chi dice che bisogna adeguarlo in immissione e in prelievo.

Io non volevo pagare piu' fisso, piu' allo scatto cosa mi consigliate??
che spese per l'adeguamento? con chi si puo' parlare con Enel??
grazie
 
Puoi fare richiesta ad ENEL per max 6 KW in immissione mantenendo il monofase ed i tuoi 3 KW in prelievo.
 
Ti confermo, per esperienza diretta, che si può mantenere il contratto da 3kW pur potendo immettere e prelevare 6kW per una delibera AEEG di cui non ricordo il numero. ENEL ti deve consentire di poter prelevare la stessa potenza massima che tu sei in grado di immetter con il tuo impianto FV e non ti può obbligare a cambiare il tuo contratto di fornitura.
:bye1:
Pierangelo
 
Sapevo che immissione e prelievo fossero inidipendenti , ma che potesse essere obbligatorio per l'Enel di darti quanta immissione mi sembra strano...... ritrova la delibera.... grazie
 
paolo, non sei obbligato ad adeguare la P contrattuale in prelievo a quella in immissione. se però prelevi (ammesso che non scatti il limitatore) 6 kw ti verra adeguato d'ufficio il contratto con conseguente cambio di tariffa e aumento dei costi fissi.

NON è come scrive ch1980.

ciao
 
NON è come scrive ch1980.

A me non hanno aumentato proprio niente, ne costi fissi ne costi per energia...
Sicuramente non prelevo costantemente più di 3kW ma capita che lo faccia. Possibile che ci sia una soglia oltre la quale scatta un aumento?
Mi rileggo per bene tutti link ma non mi sembra di aver capito male, specie quello che sta scritto sul secondo link del mio post precedente.
:bye1:
Pierangelo
 
senza bisogno di cercare fra interpretazioni non ufficiali.

le connessioni attive sono regolate dalla delibera 99/08 (TICA). quelle passive dalla 348/07 (TIC). altro non conta.

ciao
 
Non credo che il fatto di prelevare 6 kW comporti automaticamente l'adeguamento della potenza in prelivo da 3 a 6 kW. Per le forniture domestiche infatti conta la potenza impegnata contrattualmente, non quella registrata in prelievo come per le altre utenze. Infatti ci deve essere apposta il limitatore.
Che poi ENEL non adegui separatamente il limitatore in prelievo e quello in immissione è solo un problema loro.
Per esperienza: contatore ACEA trifase con prelievo 3 kW e immissione 3 kW (su una sola fase); ACEA anzichè perdere tempo a regolare i limitatori del misuratore elettronico (se mai sono capaci di farlo) hanno semplicemente sostituito il misuratore con altro con limitatore tarato a 10 kW in immissione e in prelievo. E mica vorrai che pago io se tu non sei in grado di sistemare il limitatore e prelevo un P maggiore di quella contrattuale (posso non accorgermene)...........
 
Sinceramente leggendo le delibere postate da blux non sono riuscito a capirci granchè... Rimane la mia esperienza personale ma a questo punto mi viene anche il dubbio di essere fortunato a non aver avuto aumenti... :preoccupato: Blux, se puoi, potresti tradurre in italiano il burocratese delle delibere e magari darmi una tua spiegazione del mio caso (limitatore 6kW con contratto da 3kW e nessun aumento)?
:bye1:
Pierangelo
 
non si tratta di tradurre ma solo di leggere:

del. 348 all.B



8.2 Il gestore di rete, in caso di sistematici prelievi di potenza eccedenti il livello della potenza disponibile, può procedere d’ufficio all’addebito dei contributi per l’adeguamento della medesima potenza disponibile. Di norma si considera come sistematico il superamento del livello della potenza disponibile effettuato in almeno due distinti mesi nell’anno solare.

ciao
 
Bene , a questo punto bisogna capire cosa vuol dire sistematico per loro :
1 volta ll'ora , 1 volta al giorno, ecc

Ma non farebbero prima a staccare al superamento del 10% o e' una causa del fatto che da quando hanno messo i nuovi contatori ci sono state proteste delle associazioni utenti ? :)
 
condivido Spider, e infatti fino a 16.5 o 30 kw è prevista la limitazione di potenza, con i limiti più che noti. il fatto che i contatori bidi (forse non tutti) non siano in grado di fare questa limitazione distinta fra immissione e prelievo, non penso che delegittimi ciò che è previsto nella delibera.

ciao
 
scusami blux se insisto... Ho letto quello che tu hai postato, ma non mi torna il fatto di non aver subito alcun aumento in questi 7 mesi. Hai una spiegazione per questo?
 
no, se non che l'adeguamento potrebbe essere applicato l'anno successivo con retroattività. sarebbe una brutta sorpresa!
 
Personalmente ho un impianto da 4,14 kWp con un contatore in prelievo da 3kW.
Il mio fornitore di energia (non è ENEL) non mi ha cambiato il contratto (magari ENEL lo fa), e quando supero la potenza di prelievo (nelle giornate senza sole o di sera), mi scatta l'interruttore del contatore.
Appena installato l'impianto ho chiesto direttamente ad ENEL se veniva cambiato il contratto automaticamente e l'operatore mi ha risposto di no, dovevo essere io a chiedere la variazione (per la cronaca mi hanno chiesto quasi €150,00 per andare a 4,5 kW).
Per cui vai tranquillo, nessuno ti adeguerà il contratto senza tua richiesta scritta.
 
Io continuo a dirlo: i contratti domestici (credo forse tutti quelli BT sotto una certa potenza) sono stipulati per una potenza impegnata e dispongono di limitatore. Gli altri, non pagano in base alla potenza impegnata ma in base alla massima potenza in prelievo registrata nell'anno (forse non è la dizione precisa, ma rende l'idea). Questi si che hanno la rilevazione della potenza impiegata e per questi il contratto viene automaticamente aggiornato.
 
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