Scusa ssuper ma che vuol dire di preciso "investimento speculativo".
Investimento è, per definizione, usare dei soldi per avere dopo un periodo x di tempo una quantità di denaro maggiore di quella iniziale.
Non esiste investimento speculativo. E' un nonsenso in termini. Esiste la speculazione, e NON E' un investimento.
Esistono l'insider trading, l'aggiotaggio, comprare dei terreni e poi corrompere un assessore per farli diventare edificabili. E altre amenità che non basterebbe una enciclopedia.
Ma non capisco come, in qualsiasi caso, costruire un impianto nel posto che mi pare a me, a norma con le leggi vigenti che certo non ho fatto io, metterci dentro 10-20-100k euro per ritrovarmene il doppio fra 10 anni, con una percentuale di rischio non indifferente (turbine, centrali, impianti a biomassa hanno parti in movimento che sono soggette a guasti molto più facilmente dei pannelli) possa essere considerata speculazione.
Cerchiamo di non parlare per slogans, chè è una discussione costruttiva.
____________________________
Per Marco: hai trovato LO scoglio.
Ci sono delle soluzioni che stiamo vagliando. Se l'edificio è istituzionale, anche una scrittura privata va bene. Il difficile delle istituzioni è però farsi pagare puntuali (aspetto ancora pagamenti di fatture emesse a maggio). Oppure potresti strutturarlo come un contratto di servizio/consulenza che permette di volturare l'utenza a tuo/vostro nome. Nel contratto specifichi chiaramente che dopo 30 gg di ritardo ti riterrai libero di chiamare enel e chiedere la piombatura del contatore. NESSUN comune vuole finire in prima pagina perchè alle scuole medie è mancata l'energia.
Alternativa è un contratto di Finanziamento Tramite Terzi dove tu sei il socio investitore. E dettagli bene tutti i compensi e la loro quantificazione.
Sono materie delicatissime, ho visto una società fallire poco fa, e l'amministratore finire ai domiciliari, perchè prendevano in appalto la pubblica illuminazione dei comuni e, sbagliando una cavolatina su una parametrizzazione, sono stati massacrati dall'aumento del costo energia. E solo la buona volontà di ENEL di evitare lo scandalo ha permesso che il comune non restasse al buio.
Un'ultima considerazione sul perchè, il motivo più importante, ho scelto l'eolico rispetto al fotovoltaico. L'eolico è una tecnologia MATURA. Ha centinaia di anni. Le leggi che lo governano sono dimostrate (Betz) ed immutabili. Escono turbine sempre più grandi, ma non più efficienti se non in percentuali trascurabili.
Il fotovoltaico è allo stato embrionale o poco più. Non è da escludere, e secondo me ci sono delle probabilità serie, che domani, fra 5 anni o 10, arrivi una notizia confermata di questo genere:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=11820692
E se in quel momento avessi 120.000 Euro parcheggiati su un tetto ne resterei un tantino deluso.
Edited by Rudolph - 5/1/2008, 03:23
Investimento è, per definizione, usare dei soldi per avere dopo un periodo x di tempo una quantità di denaro maggiore di quella iniziale.
Non esiste investimento speculativo. E' un nonsenso in termini. Esiste la speculazione, e NON E' un investimento.
Esistono l'insider trading, l'aggiotaggio, comprare dei terreni e poi corrompere un assessore per farli diventare edificabili. E altre amenità che non basterebbe una enciclopedia.
Ma non capisco come, in qualsiasi caso, costruire un impianto nel posto che mi pare a me, a norma con le leggi vigenti che certo non ho fatto io, metterci dentro 10-20-100k euro per ritrovarmene il doppio fra 10 anni, con una percentuale di rischio non indifferente (turbine, centrali, impianti a biomassa hanno parti in movimento che sono soggette a guasti molto più facilmente dei pannelli) possa essere considerata speculazione.
Cerchiamo di non parlare per slogans, chè è una discussione costruttiva.
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Per Marco: hai trovato LO scoglio.
Ci sono delle soluzioni che stiamo vagliando. Se l'edificio è istituzionale, anche una scrittura privata va bene. Il difficile delle istituzioni è però farsi pagare puntuali (aspetto ancora pagamenti di fatture emesse a maggio). Oppure potresti strutturarlo come un contratto di servizio/consulenza che permette di volturare l'utenza a tuo/vostro nome. Nel contratto specifichi chiaramente che dopo 30 gg di ritardo ti riterrai libero di chiamare enel e chiedere la piombatura del contatore. NESSUN comune vuole finire in prima pagina perchè alle scuole medie è mancata l'energia.
Alternativa è un contratto di Finanziamento Tramite Terzi dove tu sei il socio investitore. E dettagli bene tutti i compensi e la loro quantificazione.
Sono materie delicatissime, ho visto una società fallire poco fa, e l'amministratore finire ai domiciliari, perchè prendevano in appalto la pubblica illuminazione dei comuni e, sbagliando una cavolatina su una parametrizzazione, sono stati massacrati dall'aumento del costo energia. E solo la buona volontà di ENEL di evitare lo scandalo ha permesso che il comune non restasse al buio.
Un'ultima considerazione sul perchè, il motivo più importante, ho scelto l'eolico rispetto al fotovoltaico. L'eolico è una tecnologia MATURA. Ha centinaia di anni. Le leggi che lo governano sono dimostrate (Betz) ed immutabili. Escono turbine sempre più grandi, ma non più efficienti se non in percentuali trascurabili.
Il fotovoltaico è allo stato embrionale o poco più. Non è da escludere, e secondo me ci sono delle probabilità serie, che domani, fra 5 anni o 10, arrivi una notizia confermata di questo genere:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=11820692
E se in quel momento avessi 120.000 Euro parcheggiati su un tetto ne resterei un tantino deluso.
Edited by Rudolph - 5/1/2008, 03:23