Affidabilita'

alexraffa

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Saluti a tutti!

vi racconto cosa è accaduto a acavllo del week end, caldaia miniK25
Venerdì
stamattina mio padre si è accorto (dalla caldaia spenta) che l'alimentazione sansa si era interrotta.

ha pulito bene il braciere e tutta la caldaia, svuotato il serbatoio, provato alimentazione manuale, si sente il motore girare ma la coclea (quella visibile dall'alto del serbatoio) ferma.

Smontato pannello laterale e verificato, il motore gira ma la trasmissione a catena immobile.

Dato che la macchina dovrebbe essere ancora in garanzia (sino a marzo) invece che metterci noi a smontare tutto chiamiamo il CAT, che oggi fa uscire il tecnico.
traffica traffica, questi aggeggi sono davvero un incubo per i manutentori per quanto sono scomodi e poco accessibili, ma tant'è.
Sotto al riduttore, per terra, si trova la chiavetta americana, ma come ha fatto a sfilarsi?
Si smonta il riduttore e cosa si trova : il seeger che avrebbe dovuto tenere a posto la chiavetta mezzo fuori dalla sede. A occhio una leggerezza nell'assemblaggio in fabbrica. o cosa??

Per sicurezza il tecnico, gentile e competente, fa una modifica forando l'abero, filettando e mettendo un bullone con una ranellona. (come sui pignoni della catena)
Si rimonta il tutto e via, per fortuna non un "vero" guasto, ma per il weekend caldaia fatta andare a legna, con relativo incatramamento...

Ma secondo voi, come può una chiavetta sfilarsi così in un anno di lavoro (l'estate è spenta)??? a me pare impossibile, ci devono essere dei fantasmi!

A voi!

a proposito: conto Euro 250,00 Euro circa
ne discuterò con chi di dovere.

Ciao
Alexander
 
guarda, la s**** c'è sempre, la marca conta relativamente(quest'estate a me mi è arrivata una caldaia nuova col pannello elettronico di comando rotto, nel montarlo avevano spaccato la plastica che teneva fermo il pannellino e anche se schiacciavo i tasti non succedeva nulla..)
io più che altro mi focalizzerei sui 250€, se ero io al tuo posto non gli davo manco un'€, com'era giusto che sia, fatteli rimborsare(spero che non sia una politica di tatano ma solo del centro assistenza in questione..)
ciao:bye1:
 
Alex,penso che tu le abbia fatto presente che il pentolone era in garanzia? il tizio ha giustificato la richiesta dei 250 euro ?considerato che lo stesso abbia accertato che il difetto riscontrato,non era da addebitare alla conduzione della pentola.
 
Ciao,

mi hanno detto che la garanzia copre i ricambi e non il lavoro, in questo caso nessun ricambio, solo lavoro, quindi.

Ne parlerò comunque prima con il titolare del CAT e magari non serve questionare tanto.

In ogni caso, non ho ancora pagato, in attesa di un'accordo.

Saluti
Alex
 
alex, TI HANNO DETTO UNA VACCATA ALLUCINANTE!!!!!LA GARANZIA COPRE TUTTI COSTI, QUESTO PER LEGGE!!! non dargli un'euro!!!!
e se continuano con queste pretese segnala il comportamento del cat alla tatano(sperando che non sia una politica azienzale o che gli tengano la parte..tu comunque non pagare niente, anche davanti a diffide da parte di avvocati o altro, gli sfido a dimostrargli che tu gli debba dei soldi per un guasto in garanzia..)
ciao:bye1:
 
beh sicuramente un lavoro non fatto a regola d'arte , o cmq non seguendo la classica ortodossia della meccanica spicciola.


Forse la "sfortuna" vuole che la gola della sede del seeger non fosse adatta al seeger stesso (poco profonda oppure stretta).
Magari anche l'allineamento della trasmissione dei 2 pignoni non era perfetta ,ma leggermente inclinata ,determinando un lieve forza verso l'esterno del pignone,facendo saltare da subito il seeger.Poi col tempo sempre dovuta a questa piccola inclinazione ha fatto uscire la chiavetta (ed immagino che il taglio di chiavetta fosse in uscita all'albero)

Certo 250 euri son una rapina....anche perche saresti stato in grado benissimo tu con 5 minuti di tempo, e sarebbero loro in debito con te di 250 euro per incuria.
 
anche un'euro sarebbe stato una rapina in questo caso(garanzia), 250 sono omicidio plurimo...
e sarebbero stati un'esagerazione anche se il lavoro fosse stato effettuato a garanzia scaduta, a meno che non applichino tariffe da orefici..
 
adesso cerchiamo di non infierire troppo, la distanza dal mio CAT non è una bazzeccola, ci va più di un'ora di viaggio.

Però, mi spiace che l'assemblaggio (e la verifica) siano un po' all'italiana.

Parlerò col CAT, non è detto che ci si accordi al meglio.

Alex
 
si non e assolutamente giusto che per una "cazzata" loro tocchi pagar te.Mi viene quasi da pensar che si possa invertir la frittata e chieder tu i danni alla casa madre.
 
chiedere i danni no( un guasto in garanzia ci può stare, è più che normale, meglio se non succeda però) quello che non può e deve starci è che qualcuno si voglia fare pagare per un'intervento che deve essere effettuato gratis, alex non farti fregare, ti parlo da centro assistenza, la mano d'opera ai centri assistenza la rimborsa la fabbrica, funziona così in tutte le marche(solitamente è una quota fissa), mi viene il dubbio che il tuo centro assistenza voglia farsi pagare due volte, una da te e una da tatano....
 
spero non sia così, sarebbe una delusione.

sempre che la fabbrica non opponga qualche pretesto..... ma penso che no, alla fine andrà tutto bene.
 
al limite gli paghi solo il diritto di chiamata e niente più.....infierire è il minimo che si possa fare
 
in alcuni casi non è dovuto nemmeno quello, ad esempio io come assistenza bongioanni non posso pretendere nulla, mentre come assistenza arca avrei diritto alla chiamata, bisogna vedere cosa è riportato sulla garanzia della caldaia, restando ovvio il fatto che mano d'opera e ricambi sono gratis per il cliente.
ciao
 
Ultima modifica:
Vorrei dare un mio parere in merito al diritto di chiamata in questa situazione specifica, a me sembra che non sia corretto pagare un diritto di chiamata su un intervento in garanzia, se il centro assistenza di qualsivoglia produttore di caldaie è lontano dalla mia abitazione stà alla ditta produttrice rimborsare in garanzia all'assitenza tali costi, qui si carica sul cliente un'inefficenza della copertura di assistenza su un territorio in cui però si vendono volentieri le caldaie.
Facendo l'avvocato del diavolo, in questo caso sarebbe anche utile avere qualche cosa di scritto da chi ha fatto tale intervento da tenere nell'eventualità di contestazioni future.
Il tecnico andando a modificare l'accoppiamento dell' albero in questione non vorrei che abbia pregiudicato qualche cosa alla robustezza dell'albero stesso.
In un futuro si rompesse mai l'albero proprio in corrispondenza del foro praticato magari un'altro personaggio della stessa assistenza o di un'altra potrebbe anche avere appiglio per fare decadere la garanzia.
 
saluti,

grazie per il contributo, il tecnico ha indicato sul rapportino le operazioni eseguite, a tal proposito non temo nulla, dato che l'operazione è stata effettuata di loro spontanea volontà e decisione.
 
Vorrei dare un mio parere in merito al diritto di chiamata in questa situazione specifica, a me sembra che non sia corretto pagare un diritto di chiamata su un intervento in garanzia, se il centro assistenza di qualsivoglia produttore di caldaie è lontano dalla mia abitazione stà alla ditta produttrice rimborsare in garanzia all'assitenza tali costi, qui si carica sul cliente un'inefficenza della copertura di assistenza su un territorio in cui però si vendono volentieri le caldaie.
Facendo l'avvocato del diavolo, in questo caso sarebbe anche utile avere qualche cosa di scritto da chi ha fatto tale intervento da tenere nell'eventualità di contestazioni future.
Il tecnico andando a modificare l'accoppiamento dell' albero in questione non vorrei che abbia pregiudicato qualche cosa alla robustezza dell'albero stesso.
In un futuro si rompesse mai l'albero proprio in corrispondenza del foro praticato magari un'altro personaggio della stessa assistenza o di un'altra potrebbe anche avere appiglio per fare decadere la garanzia.
Leone,ciao,io ho detto...al limite pagare il diritto di chiamata,bisogna vedere cosa dice il contratto di garanzia,alcune garanzie lo prevedono,quello che è certo che materiali e mano d'opera sono compresi,il bene acquistato deve essere messo in condizione di poterne usufruire per lo scopo per cui è stato acquistato....se era saltata una "coppiglia" del valore di 30 cent ,per un difetto di installazione....il tizio cosa diceva..il materiale è compreso,in compenso le chiedo 200 euro di mano d'opera?Comunque sia,a titolo di informazione,di fatto,la garanzia non sono 24 mesi ma 26,in quanto,se non sbaglio la legge prevede che entro 2 mesi dal sorgere del difetto bisogna chiedere l'intervento in garanzia
 
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