aggiungere un secondo impianto

batz

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Sto valutando se ampliare il mio impianto aggiungendone un secondo, con relativo nuovo secondo inverter.
Si può fare? O si deve per forza ampliare il primo?
Se si, come va a finire il discorso connessione enel? Il contatore di produzione c'è già...ne montano un altro o usano sempre quello dopo averlo riprogrammato?
Grazie
 
Una utenza = un impianto

Quindi o ampli l'impianto, ma devono essere passati 2 anni dalla realizzazione del primo, o allacci una seconda utenza Enel (o altro distributore)
 
Il mio primo impianto (2007) era su utenza diversa da abitazione, in pratica l'utenza dove ho allacciato le PDC (3), la lavatrice ed il computer.
Il secondo (2009) su abitazione, 2.76 kWp integrato utenza domestica separata.
Ho fatto l'hanno scorso una aggiunta di 2 kWp al primo impianto.
In pratica è come se avessi fatto un'altro impianto, inverter e quadri separati, un nuovo contatore di produzione, collegato però con il vecchio contatore che è stato azzerato ed è ripartito con prelievi ed immissioni a zero.
Non sò ancora se la tariffa incentivante di quest'ultima aggiunta sarà per meno o più di 3 kWp.
 
per batz: non potendo fare il potenziamento in tempi utili ho optato per la realizzazione di un nuovo impianto ex novo da 3 kw. Quindi sul tetto di casa mia ho 2 impipanti distinti e 2 contatori; uno contratto residenziale e l'altro altri consumi ( cosa fattibile perchè ho pompa di calore) i vantaggi sono questi per me:
versatilità, incentivi CE in quanto nn supero i 3 kw per impianto e pagamento bollette energia da rete.
MI spiego:nel contratto residenziale l'energia consumata se nn superi i 4.9 kw giornalieri non superano costa 0.10 Euro per kw ( la famosa quota giorno); viceversa se superi anche di poco tali medie rischi di pagare anche il doppio ( quindi le pompe di calore e quant'altro sono poco raccomandabili in tali circostanza).
il contratto altri consumi dove è allacciato il secondo impianto FW da 3 kw pago c.ca 12 euro al mese di costo fisso e pago la corrente senza limite a 0.10 kw.
Quindi ho equalizzato il mio impianto in modo da nn superare mai i 4.9 kw di media giornaliera nel contratto residenziale ( impianto 1) deviando tutto il resto nel "contatore altri consumi"( impainto 2)

Riassumento a parte i costi fissi 5 + 12 euro al mese pago la corrente 010 euro per kw che è la stessa cifra che ti viene riconosciuta nello ssp.
Spero di essere stato chiaro ma sono di corsa
 
Se il primo impianto è da 6KWp, e si fa un potenziamento dopo 2 anni coma da regolamento, si deve passare a trifase, se non sbaglio.... ma se si fa un secondo impianto fino a 6KWp si resta sempre in monofase?
 
ciao a tutti, sono nuovo del forum. lavoro per un'impresa che installa impianti fotovoltaici. un cliente ci ha chiesto di potenziare l'impianto e sono passati due anni dall'installazione del primo. noi gli abbiamo risposto che non è necessario ne raddoppiare la linea ne mettere in opera un secondo inverter. il surplus di energia prodotta sarà conteggiato sulla base delle medie statistiche rilevate dal GSE e per quanto riguarda lo scambio sul posto vi sarà un adeguamento del contratto in essere. la tariffa incentivante di cui usufruirà il nuovo impianto sarà quella in essere al momento della stipula della nuova convenzione. è corretto tutto ciò?
nel caso in cui invece si volesse potenziare un impianto installato da meno di due anni come si deve procedere?posso richiedere una nuova utenza?
grazie a tutti
 
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