Ai veterani del forum per PDC aria acqua in nuova costruzione


Azz ho solo il solaio adibito per uso manutanzione altrimenti non ci stavo....ma cancelli mura di confine rientrano da soli nelle detrazioni facendo cosi?
 
Ma per accatastare la casa e che questo sia considerato un immobile abitabile deve avere il generatore di calore (PDC o altro)...deve avere il fotovoltaico (se previsto per il discorso rinnovabili)....deve avere una cucina o presunta tale....una camera da letto e un bagno agibili.Sto discorso di "lasciare i lavori a metà" l'ho valutato molte volte anche io con l'architetto che segue le pratiche ma a conti fatti non è così semplice e talvolta rischi di diventare un'arma a doppio taglio.
 
Per la casa: hai pensato alla prefabbricazione in cemento armato? Su tre livelli risparmi veramente bei soldini, e hai una coibentazione ottima già integrata nelle pareti. Io poi metterei riscaldamento a pavimento oppure ventilconvettori.
Se hai comunque intenzione di mettere pannelli fotovoltaici, perché spendere altri soldi per il solare termico? Te lo dico da utente soddisfattissima del suo pannello solare. Ma se dovessi partire daccapo non so se opterei per il solare, visto che ora ci sono incentivi per il fv davvero sostanziosi e i prezzi sono diventati accettabili.

Grazie Giottina, ma ho dovuto combattere per farmi fare un progetto in muratura portante rettificata (un porotherm da 45) e finalmente sono alle tavole conclusive, non cambio idea sulla struttura neanche sotto minaccia armata. Su FV vs solare termico mi sa che avete ragione.
 
montanaro:

1) la PDC da sola soddisfa i requisiti di rinnovabili er riscaldamento e acs..anche SENZA FV

OK

2) pero sei comunque costretto al FV..MI PARE che se chiedi permesso ora..1 kw ogni 50 mq (tu hai gia permesso ?)

Sì, da oltre un mese, chiesto a febbraio 2016.

Morale ..ti trovi comunque gia con un certo FV e una pdc..perche spendere soldi in termico? se li ho, li metto subito in altri 2 kw di FV..se non li ho NON li metto subito in V, ma aspetto 1-2 anni , e in tal modo il fv che metto va pure in detrazione (l'altro no)
Occhio anche ad usare bene le detrazioni..se òa casa è nuova non vuo idre che non puoi fare nulla...esempio, accatasti e poi fai taverna, mansarda, garage, recinzione, cancello, fv (parte eccedente), antifurto, domotica,e altro tutto in detrazione..aprendo pratiche edilizie distinte dopo 1 mese da accatastamento.

Molto interessante, ti mando un msg in privato per approfondire l'argomento.

Apporto solare termico..secondo me sul radinate ok.sui termi, scarso...e poi dovresti: orientare a sud perfetto, inclinare moltissimo, meterne almeno 3 volte quello che serve per acs...quindi costi salgono ed estetica cala.
Ho dato veloce occhiata ai termi che metti..parlano sempre di T media termo 50 gradi..vuo dire mandare a 55 e ritorno a 45..circa.
ti era chiaro , vero?
Se mandi a 45 ..ritorno magari a 40..T nmedia 42,5..bisogna fare i conti se basta..coi FC sfrutteresti meglio T di mandata far 33 e 40 gradi..io li uso ala setssa T del radinate per taverna e vano scale.

Sì e no, nel senso che nell'articolo in generale si parla di accoppiare i classici termosifoni ad una caldaia a condensazione con T di 50, ma c'è anche una simulazione con lo stesso elemento di una T a 40. Quello che vorrei capire è se si può fare con una Rotex HPSU. Un rivenditore (che non ne ha mai installata una per uso residenziale) interpellato dal mio architetto pare abbia consigliato di prendere una PDC che faccia le alte temperature tipo quelle che si usano nelle ristrutturazioni con i termosifoni e farla andare al minimo...ma ha senso? Mi sa che non ha capito che sto costruendo in classe A. Dite che una classica HPSU, a mandata fissa al massimo delle sue possibilità, camperà meno delle colleghe che lavorano alle basse temperature?
 
Sul forum qui c'è Emiliano che ormai la usa da 3-4anni. Su un'altro forum ci saranno almeno 4-5utenti che la usano e condividono esperienze, ottimizzazioni e settaggi.
Molti di loro condividono online anche i consumi in tempo reale e, se li segui, puoi vedere come varia il completamente della Hpsu in base alle modifiche che vanno a fare sui settaggi. Di certo ne sanno parecchio sulla macchina in questione e stanno cercando di spingerla al limite, nel senso che vogliono ottenere il giusto confort interno cercando al contempo di consumare il meno possibile documentando il tutto con dati e valutazioni oggettive.

Molto interessante, cerco Emiliano qui, poi...quale altro forum?

Per quanto riguarda il solare termico condivido, è un doppione se fai il fotovoltaico ti ritrovi ad avere solo esuberi. Se proprio proprio ne metti uno giusto per stressate meno il compressore della PDC nel caso tu la utilizzi anche per il raffrescamento.

OK, ricevuto forte e chiaro! Qui il raffrescamento non è un problema (abbiamo 10 mesi di freddo e 2 di fresco dice la mia Signora, proveniente dalle assolate pianure del Sud)

Dici casa in classe A...fai attenzione però. La "vera" classe A implica quantomeno la VMC...a questo aggiungerei che fossi in te andrei tutto ad aria se il termotecnico ti garantisce l'effettiva classe A (ovvero che senza apporti da risorse rinnovabile, senza apporti interni ecc) la casa disperde l'equivalente di meno di 30kwh/annui.
In un contesto del genere è quasi inutile mettere ventilconvettori, radiante ecc conviene di gran lunga due split o un sistema VMC "aggregato compatto" che assolva a tutto.

Qui trovi uno storico dei consumi di 120mq di casa in zona Verona, di un architetto, che ha certificato in classe A Casaclima (limite alto...tipo 29kwh/mq annuo) Emoncms - dashboard view rotex

Lui ha la Rotex compact da 4kw...lo scorso inverno ha scaldato l'abitazione a 22° con una spesa ridicola e facendola andare al massimo 10ore nelle giornate più fredde (in forte modulazione tra l'altro, quindi per una buona parte quasi al minimo....in buona sostanza a lui sarebbero bastati anche meno di 4kw). Quest'anno si è munito di due split, installati durante l'estate in affiancamento al raffrescamento a pavimento (non avendo altro per deumidificare)...e sta provando ad utilizzare quelli per il riscaldamento per vedere se con quelli "basta".

Dico classe A -anche io limite alto, quella che sarà una A4- solo come involucro, fondazione, tetto e infissi, non come impiantistica. La VMC mi pare una scelta interessantissima, ma poco adatta alle nostre esigenze (amiamo stare con le finestre aperte).
 
Ma per accatastare la casa e che questo sia considerato un immobile abitabile deve avere il generatore di calore (PDC o altro)...deve avere il fotovoltaico (se previsto per il discorso rinnovabili)....deve avere una cucina o presunta tale....una camera da letto e un bagno agibili.Sto discorso di "lasciare i lavori a metà" l'ho valutato molte volte anche io con l'architetto che segue le pratiche ma a conti fatti non è così semplice e talvolta rischi di diventare un'arma a doppio taglio.
Ma io non ho detto a metà..io dico che puoi accatastare casa senza garage, muri cinta, cancello, pavimentazioni esterne, antifurto, telecamere. Poi dico che puoi lasciare mansarde e taverne al grezzo, ovviamente indicati a catasto per quello che sono...poi presenti una CIL per lavori di ristrutturazione. Ci puoi fare pareti interne, finiture che vuoi, anche ricavare bagni ....ovviamente restano quello che sono..non è che diventano abitazioni..restano pertinenze...ma lo sarebbero state anche se fatte insieme alla casa...in pratica le usi ..solo non potresti ad esempi affittarle da sole per uso abitativo (cosa che non serve poter fare)
 
Quello che vorrei capire è se si può fare con una Rotex HPSU. Un rivenditore (che non ne ha mai installata una per uso residenziale) interpellato dal mio architetto pare abbia consigliato di prendere una PDC che faccia le alte temperature tipo quelle che si usano nelle ristrutturazioni con i termosifoni e farla andare al minimo...ma ha senso? Mi sa che non ha capito che sto costruendo in classe A. Dite che una classica HPSU, a mandata fissa al massimo delle sue possibilità, camperà meno delle colleghe che lavorano alle basse temperature?

Se manderai 40 solo nei 10 giorni peggiori dell'anno ok, farai anche un COP discreto.
Se manderai sempre a 40 e a 50 nei giorni peggiori, ancora ti salvi
Se manderai sempre 50 , mi sa che il cop sarà sacrificato...non è tanto e solo una questione di durata
 
farai anche un COP discreto.

L'intenzione sarebbe questa, tutto dipende dal fabbisogno. Considerate l'edificio costruito con un porothon da 45 con trasmittanza 0,25 intonacato normale, infissi legno alluminio con vetro selettivo e canalina calda + gas argon trasmittanza 1,6, fondazione aerata isolata con polistirene, tetto ventilato isolato con fibra di legno, ponti termici dei cordoli cappottati in polistirene. Gli ambienti più grandi non superano i 20 mq (eccezion fatta per un locale del garage), alti 2,70. Conto a spanna su un fabbisogno di 300, massimo 400 W di potenza per scaldare gli ambienti più grandi e a quel punto, stando sempre a quel calcolo* ma correggetemi se sbaglio, ogni ambiente potrebbe essere agevolmente riscaldato con un termosifone da una decina di elementi (a voler sovradimensionare) con mandata a 40°. Vi tornano i conti o sto sbagliando?

*
Schermata-2016-10-18-alle-10.16.59.jpg
 
Ultima modifica:
si..se la Potenza di progetto (cioè alla T minima esterna tipica della tua zona) hai 300-400 W di necessita ..i conti sono quelli..non vedo problemi allora a mandare a 40 in quei giorni..magari 45 nei gorni cn T esterna ancher sotto progetto (ci saranno, ma raari, e di qualche ora a giorno) e poi anche meno di 40 nei giorni miti (o magari sempre 40 ma con riduzione delle ore..perche poi sotto 40 mi sa che la resa cala di brutto e consumi piu di pompe circolazione che quello che porti in casa di utle)
 
Da quello che sto leggendo* PDC + una quota di FV senza solare termico pare una soluzione percorribile,
Non sono un tecnico del settore, ma se posso dare un contributo per esperienza io ho casa a basso consumo (la mia è prefabbricata in legno), con 4 kW di FV (fatto nel 2007, quando costava ancora un botto ammortato col conto energia che allora era davvero conveniente). riscaldamento a pavimento che, per ignoranza degli installatori, ho messo anche al piano notte superiore. Il tutto alimentato da una PdC aria-acqua Daikin Altherma.
Sono in Liguria, la temperatura scende sotto zero forse 3 o 4 giorni all'anno, zona climatica D. Ho messo il termico solo per ACS, ma visti i costi e soprattutto la complicatissima gestione sinergica con la PdC (che magari è colpa degli installatori poco avezzi eh!) oggi non lo metterei. Il FV è ampiamente sufficiente.
Il pavimento riscaldato al piano superiore con acqua al minimo concesso dalla PdC mi portava la temperatura delle stanze da letto a 26° in gennaio (:oops:). Praticamente l'ho disattivato e lasciato solo in bagno. A saperlo prima risparmiavo fra termico e estensione del pavimento riscaldato qualche migliaio di euro!
Ora ci sono in giro tecnici senz'altro molto più preparati di quei tempi un pò "eroici", ma convengo con chi ti ha già risposto. Fai analizzare bene la situazione, ma se la casa è a basso consumo investi qualcosa di più sul FV piuttosto che sul termico.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom