Aiutatemi a capire!

ervise

Member
Vi chiedo un grandissimo favore.
Vorrei cercare di capire, grazie alla vostra competenza e disponibilità, perchè il mio impianto FTV non funziona correttamente.
Vi spiego.
DA febbraio ho attivato un impianto FTV da 4.8 Kwp con pannelli al silicio policristallino con scambio sul posto e un inverter "Fronius IG 40".
Può capitare, con condizioni climatiche diverse, a qualsiasi ora del giorno, ad intervalli di tempo diversi e con qualsiasi potenza, che l'interruttore magnetotermico a protezione del contatore Enel per misurare la produzione (quello vicino all'inverter) si sganci bloccando, ovviamente, la prosuzione.
Preciso che il contatore in questione è un bidirezionale GET3A che dovrebbe sopportare 100 A e 400 V, quindi ben oltre le capacità del mio impianto. Inoltre mi è sembrato di capire che gli inverter Fronius siano considerati fra i migliori! vi risulta?
A seguito delle mie lamentele sono stati sostituiti sia il contatore che l'inverter. Ovviamente con apparecchi nuovi ma dello stesso modello del precedente: la situazione non è affatto cambiata.
Spero di sapere da voi se siete a conoscenza di situazioni analoghe.
O cumunque che possiate darmi una qualche spiegazione. Magari solo qualche ipotesi.
Sia i tecnici Enel che l'installatore non riescono a trovare nessuna causa possibile.
Secondo voi è possibile che quelli dell'enel sanno ma fanno finta di niente per non accollarsi qualche responsabita?
E i tecnici Fronius potrebbero comportarsi allo stesso modo?
SE ci fosse qualche strana interferenza con la rete, perchè no si sgancia il contatore dello scambio mentre si disattiva quello della produzione?
E' vero che questi contatori si distaccano solo se tale operazione è comandata dalla centrale enel?
La tensione, durante l'arco della gjiornata, è regolare: raramente scende al disotto dei 220 V, e poche volte arriva a superare di poco i 245 V.
Vi prego trovatemi una spiegazione a questo mio problema.
Resto a disposizioni per qualsiasi altra informazione.
Ciao, Elvis.
 
ciao ervise , so' curioso del tuo problema.

non ho capito perchè l ENEL ti ha installato un contatore GET3A!!! hai un inverter monofase!! perchè un contatore trifase? bastava un GEM monofase.

domanda! scatta in qualsiaisi condizioni atmosferiche e ore del giorno? oppure magari quando c è un irraggiamneto bassissimo e produci circa 1Kw? perchè potresti essere sotto la soglia minima di range di corrente del contatore!

domanda! scatta quando c è una temperatura ambiente alta? potrebbe esserci una temperatura tale che il contatore supera la temp max di esercizio!

devi leggere le caratteristiche tecniche del contatore!

e fammi sapere!!!! che come ti dicevo so' curioso!! :-)

Ciao ERVISE
 
Può capitare, con condizioni climatiche diverse, a qualsiasi ora del giorno, ad intervalli di tempo diversi e con qualsiasi potenza, che l'interruttore magnetotermico a protezione del contatore Enel per misurare la produzione (quello vicino all'inverter) si sganci bloccando, ovviamente, la prosuzione.

Vi prego trovatemi una spiegazione a questo mio problema.
Resto a disposizioni per qualsiasi altra informazione.
Ciao, Elvis.


.. non mi è chiaro se scatta il magnetotermico montato direttamente sul contatore o se scatta il magnetotermico ESTERNO e montato da chi ha realizzato l'impianto FV..
.. al limite posta marca e modello di tale M.T.
 
Grazie per aver risposto!

Grazie per aver risposto!

Grazie, grazie sia a Bandito Lucano che a Cavallo 67: grazie solo per aver risposto: da quanto avevo posto la mia domanda era passato tanto di quel tempo che cominciavo a pensare che mi avevate preso per matto. Anche perchè vista la stranezza del problema.

Rispondo prima a Cavallo 67 poichè è più veloce: il magnetotermico che scatta è quello incorporato nel contatore dell'enel. Infatti il GET3A è un contatore bidirezionale appunto dotato di magnetot.

Veniamo a Bandito L.
In effetti la cosa è sembrata strana anche a me: un contatore trifase e poi dalle capacità enormemente più alte del necessario. Quì da me è attiva la telelettura, non so se questo ha condizionato la scelta del contatore. Il Gem che dici tu si presta a questo servizio?
Le condizioni climatiche non sono rilevanti: è scattato sia i giorni in cui a causa delle nubi che andavano e venivano c'erano degli sbalzi repentini. Ed è scattato anche in questi ultimi giorni con una curva di produzione nell'arco della giornata "morbidissima" a seguito della perfetto soleggiamento.
Più frequente di mattina ma, talvolta, anche a metà giornata o di pomeriggio. Tanto in questi giorni caldi e afosi che nei giorni di febbraio quanto è stato messo in funzione l'impianto.
Per quanto riguarda i periodi di bassa produzione: sia di primo mattino che nel tardo pomeriggio, quanto la produzione rimane per lungo tempo su valori che scendono gradatamente, lentamente a 500, 300, 100, 40 watt fino allo spegnimento che avviene all'incirca a 15/20 watt. Durante queste fasi non ha mai dato problemi.
Per quanto riguarda i limiti massimi del contatore sono: 100 A, 400 V e 32 Kw, ampiamente fuori dalla portata del mio impianto.
Che tu sappia, il contatore è sensibile alle variazioni di frequenza?
E all'eventuale presenza di un'eccessiva "impedenza di rete"?
Grazie di nuovo, A presto.
Ciao, Bandito L. e Cavallo 67.
 
ad impianto "spento", intendo inverter spento se non scatta probabilmente è un tuo problema
.. fai installare un analizzatore di rete provvisorio.. poi verifica se il problema


... se sei tu a subirlo..

sai già cosa fare.. :beer:
 
Concordo, ma ...

Concordo, ma ...

Sono daccordo con quanto dici. E' evidente che c'è qualche strana interazione tra inverter e contatore della produzione.
Infatti se fosse esclusivamente un problema di rete dovrebbe scattare il contatore dello scambio che, tra l'altro, è a più diretto "contatto" con la rete stessa.
Tuttavia i parametri dell'inverter sono regolari, così come quelli della rete. Ho fatto installare per due giorni il registratore di tensione dall'enel. E' risultato tutto regolare.

Comunque poichè è "uno strumento dell'enel" a dare problemi, devono essere loro a dirmi: "guarda che questo funziona male per questo motivo". Se il problema si riscontrava sull'inverter avrei chiesto a loro quale poteva essere il problema.
Di fatto non ci sta capendo niente nessuno, ne i tecnici dell'enel ne l'ingegnere che ha progettato l'impianto.
Quello che dico io è: se tensione, amperaggio e potenza non possono raggiungere i limiti massimi del magnetotermico inserito nel contatore, c'è qualche altra cosa che può farlo scattare?
Aspetto notizie.
Comunque grazie.
Ciao, Ervise.
 
ti posso dire questo:
quando parlai con il responsabile enel mi spiegò che il contatore trifase (mi disse che è molto grosso) è l'unico contatore , che attualmente si può teleleggere e mi disse che in alcune zone lo montano come contatore GSE.
Qui da me invece anche se è zona teleletta montano i contatori quelli monofase normali non teleletti , perchè mi disse che a dicembre saranno pronti (?) i monofase teletti e provvederanno a sostituirlo.

Per il tuo problema non saprei, ma a naso può essere solo il contatore !!! si può richiedere a enel di montare provvisoriamente un monofase ??? per vedere se scatta????
 
giusto, inoltre...

giusto, inoltre...

Caio Emanuele, grazie per la risposta.

Quello che dici è corretto, anche il fatto che il contatore trifase è molto grande. Tuttavia qui da me, dalla provincia di Latina, è attiva la telelettura da molto tempo prima che io installassi l'impianto FTV. E la telelettura la facevano con il contatore monofase.
Ma il "mistero" rimane.
Ciao, Ervise.
 
Tuttavia i parametri dell'inverter sono regolari, così come quelli della rete. Ho fatto installare per due giorni il registratore di tensione dall'enel. E' risultato tutto regolare.

Comunque poichè è "uno strumento dell'enel" a dare problemi, devono essere loro a dirmi: "guarda che questo funziona male per questo motivo". Se il problema si riscontrava sull'inverter avrei chiesto a loro quale poteva essere il problema.
Di fatto non ci sta capendo niente nessuno, ne i tecnici dell'enel ne l'ingegnere che ha progettato l'impianto.
Quello che dico io è: se tensione, amperaggio e potenza non possono raggiungere i limiti massimi del magnetotermico inserito nel contatore, c'è qualche altra cosa che può farlo scattare?
Aspetto notizie.
Comunque grazie.
Ciao, Ervise.

.. quando hanno messo lo strumento enel è scattato?

.. hai provato a verificare se il tuo impianto di terra è oK.. hai dei disturbi verso terra (magari qualche disturbo che entra nell'impianto dovuto ai neutri dell'enel)

.. prova con un trasformatore di isolamento 230/230 magari riducendo la potenza dell'impianto

.. che apparecchiature UTILIZZATICI hai all'interno nel tuo impianto Ups, plc etc.

.. i contatori dell'enel elettronici hanno il MT sempre sovradimensionato ma il controllo è elettronico ( anche in funzione del tipo di contratto stipulato )
.. compra dell'acqua santa e fai benedire l'impianto:beer: ( ma questa è l'ultima soluzione)

spiegazioni del funzionamento del contatori enel

http://www.ipiaripamonti.org/corsi indirizzi/progetto_telegestione.pdf
 
Ultima modifica:
Magari sarà un'osservazione stupida, ma che potenza impegnata hai con l'ENEL?

Saluti.

Federico
 
Io penso solo una cosa, l'ENEL è indicata come unica (e per forza ) gestore delle misure fino a 20K. Quindi vengono non perchè io l'ho scelto ma perchè mi è stato imposto, allora mi devono montare apparecchiature funzionanti, e se queste non funzionano bene per causa mia che lo dimostrino.
Non penso che un MT scatta perchè si è sotto produzione e non penso neanche che scatti per variazioni di frequenza, probabilmente scatta per guasti a terra, ma a quasto punto mi chiedo se il guasto a terra esiste:
1 è su un utilizzatore, e allora chiedo le utenze non sono protette da un differenziale?
2 è sul tratto tra inverter e parallelo, allora è facile trovare il guasto, non penso ci siano Km di linea.
Quindi scrolla l'ENEL e che venga a montare uno strumento funzionante o dimostri che sei tu a farlo funzionare male.
I contatore trifase sono tranquillamente utilizzabili in monofase, è solo un questione di programmazione.
Saluto
 
Molti di questi problemi sono stati esclusi!!!

Molti di questi problemi sono stati esclusi!!!

Ovviamente! come quando si va dal dentista e il mal di denti sparisce, il MT durante i due giorni di registrazione non è scattato. Ti pare...

L'impianto di terra è buono, non mi ricordo di preciso la resistenza ma mi ricordo che era una cosa irrisoria. Del resto, ora non mi va di vedere che è tardi ma se vuoi controllo, c'è scritto sulla relazione fatta dalla ditta realizzatrice dell'impianto. Mi ricordo anche che la misurazione della terra è stata un cosa lunga e complessa con elettrodi infilati quà e là nel terreno.
Per quanto riguarda i neutri dell'enel non posso dirti molto, ma possono essere la causa del distacco del MT?

Non ho idea di cosa sia un trasformatore di isolamento, e neache a cosa serve. Se mi spieghi meglio magari posso rifletterci su.

Apparecchiature particolari non ne ho, e comunque qualche distacco è avvenuto anche quando in casa non c'era nessuno e i consumi erano dell'erdine di qualche decina di watt.
Ancora non vedo il funzionamento dei contatori enel, ma mi vengono in mente due cose. Dimmi tu cosa ne pensi.
1) Possibile che sia stato clamorosamente sbagliato il settaggio del contatore?
2) Se il contatore è "contattabile" anche dalle centrale Enel, ti senti di esculdere che ci sia qualche "buontempone" che si divertre dalla centrale?

Prima di procurarmi l'acqua santa aspetto la tua risposta.
Ciao, Ervise.
 
Scusa ma la misura di terra importa relativamente, quello che dico è che se c'è un guasto a terra lo devi scovare, altrimenti non vedo tante altre cause che possono farti questo scherzo.
certo il settaggio può essere sbagliato, ma se dici che sono venuti e hanno fatto verifiche sarebbe clamoroso e da denuncia che non si siano accorti.
per quanto riguarda il buontempone..... dai pensiamo positivo, a meno che non hai qualcuno in ENEL che ti vuol poco bene.
saluto
 
Ovviamente! come quando si va dal dentista e il mal di denti sparisce, il MT durante i due giorni di registrazione non è scattato. Ti pare...

L'impianto di terra è buono, non mi ricordo di preciso la resistenza ma mi ricordo che era una cosa irrisoria. Del resto, ora non mi va di vedere che è tardi ma se vuoi controllo, c'è scritto sulla relazione fatta dalla ditta realizzatrice dell'impianto. Mi ricordo anche che la misurazione della terra è stata un cosa lunga e complessa con elettrodi infilati quà e là nel terreno.
Per quanto riguarda i neutri dell'enel non posso dirti molto, ma possono essere la causa del distacco del MT?

Non ho idea di cosa sia un trasformatore di isolamento, e neache a cosa serve. Se mi spieghi meglio magari posso rifletterci su.

Apparecchiature particolari non ne ho, e comunque qualche distacco è avvenuto anche quando in casa non c'era nessuno e i consumi erano dell'erdine di qualche decina di watt.
Ancora non vedo il funzionamento dei contatori enel, ma mi vengono in mente due cose. Dimmi tu cosa ne pensi.
1) Possibile che sia stato clamorosamente sbagliato il settaggio del contatore?
2) Se il contatore è "contattabile" anche dalle centrale Enel, ti senti di esculdere che ci sia qualche "buontempone" che si divertre dalla centrale?

Prima di procurarmi l'acqua santa aspetto la tua risposta.
Ciao, Ervise.


... io prima di pestare i piedi ad enel mi metterei in condizioni di averle provate tutte..
.. che ci sia un disturbo che ovviamente interferisca sull'elettronica del contatore ( dal pdf. che spiega il funzionamento ) pop faccia scattare il MT.

.. un errata configurazione ..questo lo devono dire loro..

.. guarda che ups spesso creano scatti intempestivi sui differenziali ( anche se non è questo caso )
.. se sei in una zona dove ci sono aziende (magari macchine Cnc etc. può essere che il problema si propaghi da altri utenti..)

trafo di isolamento ingresso 220 uscita 220 e potenza pari a quella che interessa..

.. non dovrei scriverlo ma prova senza terra..

A) se non è il tuo impianto fv
b) se non è il tuo impianto utilizzatore
c) sono problemi loro e pretendi che li risolvano

in alternativa ( temporanea)

http://www.mondosicuro.it/immagini/comunicazione/brochure fronteG.jpg

riarma automaticamente il contatore di misura .. verifica se è ok anche x il tuo..
 
Fresche di gironata!

Fresche di gironata!

Prima di darvi l'ultima notizia, di qualche ora fa, vi dico che la resistenza dello scarico a terra è 1.83 ohm. Credo sia regolare!
Ho casa piena di magnetotermici, su tutti i settori dell'abitazione e su qualsiasi tratto di impianto ad eccezione di "40 cm" dal contatore dello scambio al mio quadretto personale.
Il cavo che va dal contatore della produzione al parallelo sulla rete (10 m di cavo 3X6 mmq) ha un MT all'inizio e uno alla fine. Vi pare poco?

Il 21/6, data (fino a questa mattina!) dell'ultimo distacco, ho chiamato il tecnico che l'enel mi ha indicato come referente. Mi ha detto che si sare attivato per sostituire l'attuale get3A con un Gist che però, mi dice, non permentte la telelettura.
"Chi se ne frega", dico, basta che funzioni.
Oggi, verso le 15.00, decido di chiamarlo per vedere come mai non si è visto nessuno. Mi assicura le la settimana prossima sistemerà la cosa (l'ha detto altre volte!!!).
Esco di casa e faccio ritorno alle 18.00. Indovinate cosa trovo?
Il MT del contatore di produzione sganciato!

...... magari è di nuovo una combinazione .......

Credo che la settimana prossima, se non succede niente di concreto, prenderò carta e penna e amen.
In questo paese serve un avvocato per qualsiasi cosa!!!

Nel frattempo: il mio impianto è dotato di un analizzatore di rete "CVM-MINI". Pensate che possa essere utile in qualche modo?
Ancora non ho capito bene come funziona, sto studiando!
Ma qualche dritta può aiutarmi a capire meglio e più velocemente.

Ciao e grazie a tutti voi!
Ervise.
 
.......1) Possibile che sia stato clamorosamente sbagliato il settaggio del contatore?......
Da quando ho iniziato a leggere questo post ho sempre pensato questo.
Se ti hanno cambiato il contatore e lo hanno settato con gli stessi parametri dell'altro secondo me è certo che l'errore è questo.
Non trovo il manuale del tuo contatore, ma il mio gist ha chiaramente un sezionatore e non un magnetotermico.
Il tizio dell'enel che lo ha installato mi ha detto che in caso di supero di potenza, lo scatto viene pilotato da un motore interno al contatore dopo due minuti, da solo non può scattare.
Fai una foto leggibile del tuo contatore e vediamo almeno dai simboli se è un sezionatore o magnetotermico.
ciao
Questa è la foto del sezionatore del mio contatore, guarda se i simboli sono uguali
attachment.php
 
Ultima modifica:
E' un vero problema.
Molte volte capita che le tensioni siano troppo elevate, tanto da spaccare gli stessi inverter e da renderli inutilizzabili o da sballarne i reali valori di produzione.
Probabilmente c'è un problema d'incompatibilità tra dispositivi enel ed inverter.
Mi informerò e ti farò sapere.
 
dal mio punto di vista Ervise posso fare le seguenti considerazioni

Premessa-Il contatore monofase o trifase poco importa (enel monta i trifase nel caso i monofase non siano prontamente disponibili) è equipaggiato con un magnatotermico da 63 A curva D collegato con una bobina di sgancio : il magnetotermico salta (forse) in caso di corto circuito franco , in TUTTI gli altri casi l'elettronica del contatore comanda la bobina di apertura .

Quindi :

-il contatore è difettoso ! Si ha notizia (anche sul forum ) di utenti che hanno dovuto cambiare alcuni contatori (4) perchè tutti difettosi :)

-Potrebbe essere configurato male ! Io non ho notizia di casi semili , comunque i contatori elettrononici vengono "configurati" tramite una porta ottica dopo l'istallazione e la configurazione quasi sempre può essere variata da remoto .

-Dalla linea (enel o da qualche carico) potrebbe arrivare qualche disturbo molto FORTE tale da far impazzire il contatore . Per caso hai monto degli scaricatori di tensione in corrente alternata ?
------
Io ti consiglio di scrivere subito una raccomandata R/R al tuo distributore (penso Enel distribuzione) lamentando questi scatti intempentivi ed immotivati !

Ciao da Recoplan
 
Eccomi di nuovo con altri dati.

Eccomi di nuovo con altri dati.

Buona sera e grazie a tutti!

L'interruttore, chiamiamolo così, che sta sul mio GET3A a me sembra un MT, infatti sopra c'è scritto chiaramente "100A". Tuttavia domani farò una foto e ve la invio.
A tale proposito, mi riferisco in particolare a gigisolar, sul mio PC non è stata visualizzata la foto del tuo gist. Possiamo scambiarci le immaggini su mail-box se ritieni. La mia è elvismizzoni@libero.it .
Nel frattempo ti posso chiedere: ma il gist permette la telelettura?
Sai, il mio referente enel dice che il gist non consente tele operazione. Sarà forse una questione di "tecnologie locali"?

Come divevo nel post di oggi pomeriggio (ieri veramente!) proprio oggi avevo deciso di capirci qualcosa sul mio analizzatore di rete. Un CVM-MINI, ed in mattinata l'avevo resettato. E guarda caso dopo diversi giorni 1) parlo con il tecnico enel. 2) riscatta il contatore.
Ho trovato alcuni valori che mi sono sembrati anomali (il CVM registra anche i valori min e max che conserva finchè non si "resetta"), ma forse non lo sono.
Sono sicuro che mi darete qualche spiegazione.
Per esempio ho trovato "fn 14,36", valore che normalmente è più basso.
E poi: "PF -0.57" come valore minimo quando normalmente sta su 0.99.
Poi un altro valore preceduto dalla sigla "THD" che indicava 38.2 A su L1 e 73.1 A su L3.
Io non ho idea di cosa possa significare.
Possibile che il progettista del mio impianto, un ingegnere, dopo aver inserito nel circuito un analizzatore non ha mai pensato di darci un'occhiata? Questi dati non hanno alcuna importanza o che cosa?
Se ritenete che sia utile posso fornirvi anche qualche altro dato.

Per quanto riguarda i disturbi forti dalla rete, questi li abbiamo esclusi sia per il registratore dell'enel per due giorni, sia perchè i valo max e min di tensione registrati dall'inverter e dall'analizzatore coincidono e sono regolari e sia perchè tali eventuali disturbi incontrerebbero prima il contatore dello scambio che invece funziona perfettamente.

Un'ultima cosa: un impianto FTV può produrre corrente reattiva?
Anche se non mi ricordo, adesso, i dati relativi a questo elemento sono sicuro che sia il contatore che l'analizzatore ne hanno rilevato la presenza.
Inoltre il led del contatore, quello in basso, che segnala proprio la corrente reattiva, anche se molto lentamente, qualche lampetto ogni tanto lo da.
 
metto l'immagine come allegato
https://www.energeticambiente.it/attachment.php?attachmentid=798&stc=1&d=1214952864
Comunque no, il GIST non consente la telettura quanto alla "produzione" di energia reattiva i miei dati attuali sul contatore gse sono:
Immissioni
A3 3767
R3 = 126
R3+C = 0
Prelievo
A3 = 1
R3+C = 3
R3+L = 0
ciao
confermo anche quanto detto da recoplan, dopo installati i tre (mica uno) tecnici dell'enel si sono collegati attraverso la porta ad infrarossi, mettendosi tutti e tre davanti al contatore a mo di parasole (perchè ci batteva il sole e non riuscivano a comunicare con il contatore).
Quando vado a leggere il contatore devo premere infinite volte il pulsantino e durante questa operazione appare la scritta tipo "contatore CE inizializzato con parametri di base"
 

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