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Holyz

New member
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Ciao a tutti, spulcio questo forum da settimane e devo fare i complimenti a molti di voi, premetto che non sapevo quasi nulla fino a poco tempo fa di caldaie ecc, quel poco che ho capito ho cercato di metterlo nero su bianco.[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Iniziamo.. sto ristrutturando una mansarda di poco meno di 100mq con serramenti nuovi , capotto da 10, tetto con isolazione da 12. Non avendo il metano sto optando per una caldaia a pellet autopulente da 14kw netti resi all acqua.l'impinto è fatto con radiatori e dispongo di 5kw di fotovoltaico .[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Il mio unico dubbio e sul discorso accumulo per gestire acs e acqua tecnica, sono indeciso se un bollitore acs con resisistenza da 100-150lt con a parte puffer da 600lt oppure un 600lt pipe in tank con res elettrica.. appena posso posto uno schema ..[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Avete consigli?[/FONT][/FONT]
 
Benvenuto sul forum!

Zona climatica in cui si trova la tua mansarda?
Tetto ventilato?
In estate soffri il caldo?
Quanti kwh elettrici produci con il fotovoltaico e quanti, attualmente te ne avanzano?
A che piano si trova la mansarda e che portata hanno i pavimenti?
Facile arrivare con il pellet fino sopra, oppure hai a disposizione una cantina in cui installare il tutto?

Come vedi piu' info dai, piu' opzioni o scelte ti saranno proposte sul forum !
 
Eccomi, allora in ordine direi che in esstatr votrei gestire acs tramite
fotovootaico, abito in provincia di Sondrio ( Talamona ) ed il tetto è ventilato. Per quanto riguarda i kw disponibili non saprei, devo ancora installare il tutto ma posso dirvi che mi occupo di impianti elettrici ed automazioni quindi gestisco io il carico in base alle necessità
 
da parte mia, ti consiglierei:

- caldaia da dimensionare
- puffer normale da dimensionare
- avendo fv, boiler PDC per acs
- gestione climatica del riscaldamento

logicamente, tutto in base anche allo spazio di centrale termica che hai
 
IMG_1176.JPG
Questa è una prima bozza di schema, l errore e nella scritta del puffer che sarà di 600lt.per ora ho previsto 100 lt di sanitario da gestire come il
puffer ( anche se lo schema elettrico devo aggiornarlo) cioè con start
pompa con temperatura in parte alta del boiler e stop in basso
 
l'acs non ti conviene farla con boiler normale, perchè in estate dovrai o accendere la caldaia o usare la resistenza elettrica (cosa altamente sconsigliabile)
per questo ti avevo indicato boiler PDC
 
Ho 5kw da gestire a scelta tra un
ingnorante resistenza da 2kw che in 5h mi fa bollire 100 lt e un impianto di climatizzazione .. la caldaia ho un locale apposito dove metterla, anche se dovesse esserci un eclissi di 3 giorni e dovesse partire non sarebbe un problema..
il dubbio è se usare la corrente solo per acs con un bollitore dedicato o se buttarla in un 600lt pipe in tank
 
Considerata la zona climatica, forse la caldaia a pellet è la soluzione migliore!
5 kwp di fotovoltaico ti renderanno sui 6000kwh/anno, ma è un peccato sprecarli con la resistenza elettrica !

Se installi caldaia e non termostufa in apposito locale, comunque con la possibilità di accendere il tutto anche in estate, considerato che vuoi utilizzare una resistenza per fare acs (direi in emergenza!) potresti utilizzare un puffer combi, con la possibilità di inserire una resistenza elettrica (magari a 3 fasi di 1 kw l' una) ed associare un sistema per "autoconsumare" l' energia autoprodotta "dosando" la potenza della resistenza a seconda dell' esubero del momento a step di 1 kw ......

Personalmente l' energia elettrica prodotta dal fotovoltaico la utilizzerei sfruttando l' ottimo SSP (finchè il gse non cambia politica!) ovvero facendo fare alla rete elettrica da batteria e prendendo l' energia necessaria al bisogno, ad esempio attraverso i condizionatori nelle mezze stagioni per riscaldare in integrazione alla caldaia durante il giorno, o in estate per rinfrescare il sottotetto, non sempre "fresco" nonostante la zona climatica, la ventilazione e l' isolante!!!

Se vuoi il massimo risparmio impiantistico utilizza il puffer combi e non i due separati, soprattutto con soli 100 lt di acs .....
 
Si chiaro ho sbagliato a scrivere scusa. la pdc per acs ma è fuori budget, il fotovoltaico lo recupero a prezzo per vari motivi.. quindi sprecare kw in una resistenza non è un problema.. il dubbio è se sia meglio impiegare la corrente ad uso esclusivo sanitario o infilarla in un pipe in tank per aiutare la caldaia in autunno/primavera e per acs in estate.. che comunque considerando un escursione di temperatura di 10 gradi ogni giorno vorrebbe dire pompar 600lt da 40 a 50 gradi in 4 ore di resistenza da 2kw..
 
... combi un puffer che all' interno ha un pipe in tank o tank in tank per fare anche acs

... SSP= scambio sul posto (sistema di gestione dell' energia elettrica scambiata, ovvero prima immessa in fase di produzione e poi riprelevata in un aseconda fase di consumo. la gestione è del gse, è annuale (01-01 al 31-12) e tiene conto del valore dei kwh "scambiati" rimborsando all' utente "produttore" circa il 70-75 % del valore di acquisto di quei kwh)
 
Ok chiaro, l' energia del fotovoltaico la gestisco con un controllo di carico fatto a plc da me, con lo schema che ho postato e una resistenza da 2kw riesco a gestire acs e condizionatori anche in contemporanea, in 4 ore o poco meno di sole lo porto da 10 a 80 gradi un 100 litri.. poi miscelando a 40 grandi è come se ne avessi quasi il doppio.. È vero che potrei accendere la caldaia anche in estate avendola in un locale tecnico ma avendo sovradimensionato il ftv vorrei prelevare il più possibile in autoconsumo piuttosto che comprare pellet.
 
Non riesco solo a valutare se con la gestione fatta in questo modo ( usando solo la corrente in estate salvo emergenza ) mi convenga fare un combi di tipo acs istantanea, tank in tank o due bollitori magari portando a 150lt l'acs e mettendo a 300 litri il puffer.. sempre che non sia meglio 500/600.. accetto consigli anche sul dimensionamento..
 
non è assolutamente consigliato portare a 80° un boiler, per evidenti problemi di calcare interno
altro particolare, la resistenza non ti scalda 100 lt, ma solamente la parte dalla resistenza in su (altrimenti ti serve altro circolatore e collegamento per destratificare il tutto, ma a sto punto........)
 
Se vuoi risparmiare sul materiale il combi è quello piu' economico.

Cerca pero' se ce n'è con il bocchettone per la resistenza a metà puffer, (300 lt) ... e ne abbiamo già discusso in altri 3d per me quello tank in tank è quello che ti permette di ottimizzare il mezzo carico, come vuoi fare tu (mia opinione).

Verifica il costo delle resistenze da immergere.... ti troverai con delle sorprese.

A casa ho un sistema simile a quello che vuoi fare, ma ho il combi con il solare termico e 20 kwp di fotovoltaico (casa parecchio grande!) ho inserito la resistenza (mi sono dovuto accontentare di una da 2000 watt di ricambio di un boiler classico, perchè quelle trifase da 3000/6000 watt costavano una follia !!!) controllata da una centralina (deltasol E) che comunque riceve energia solo se il logger del fotovoltaico (un clever della connet) "sente" energia in esubero in immissione ....... se la T e sotto soglia interviene comunque..
Il massimo delle gestione comunque la ottieni con home manager della sma, che utilizza anche le previsioni meteo delle future 48 ore per decidere i carichi da utilizzare e quando.....

Per ora utilizzata pochissimo, dato che al bisogno (quando non arriva iol solare e quest' anno sono da maggio che no lo faccio) accendo la caldaia a triti che mi riempie i due puffer (500 + 1000lt delk combi) di acqua calda che dura quei 3-4 gg......
 
Beh spazio sul tetto ne avevi ?? Si ho addocchiato i costi ma la recupero (da 2 o 3 kw) a scrocco diciamo.. trifase non ho nemmeno il contatore ??.. non essendo obbligatorio. ***** pure con il meteo ! No io semplicemente con un paio di toroidi collegati a un plc gestisco se attivare la resistenza anche in verifica del consumo di casa istantaneo
 
Potrebbe anche essere una soluzione mettere un combi.. sia pit o tit da 500/600.. quando c'è sole la resistenza va finché ci sono 2kw a far nulla il che nonostante il grosso volume d'acqua dovrebbe alzare quei 15 gradi o giù di lì ( rimettendo a regime il tutto)mantenendo il tutto a 65gradi nella parte bassa( correggetemi se dico cazzate).. qualora arrivi a 50la parte alta attiva la caldaia che gli da una botta.. l idea è che si accenda una massimo due volte a settimana
 
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