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Aiuto! Pannelli freddi!


ugopaul

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17 Marzo 2009
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17
Ho bisogno del vostro aiuto, perchè altrimenti non ne esco.
Ho un impianto TiSun a circolazione forzata, 200lt di accumulo, 1 pannello piano da 2mq esposto a -100° (Ovest-Sud-Ovest), nel varesotto, 30° inclinazione, integrato da caldaia Vaillant.
In questi giorni di grande caldo e irraggiamento notevole la temperatura al collettore non raggiunge mai i 60°C e quindi nel bollitore riesco a stento ad ottenere 50/55°C, con pompa di ricircolo spenta e senza usare acqua per tutto il pomeriggio.
In questo modo, al mattino parte la caldaia, altrimenti faccio la doccia fredda...
L'installatore sostiene che è giusto così e mi dice che hanno fatto una simulazione con la TiSun ma i dati sono poco chiari e quindi sto approfondendo.
La mia domanda è:
Com'è possibile che la temperatura massima al collettore sia di 60°C? Leggo di probelmi di stagnazione ma per quanto mi riguarda è un miraggio!
Soprattutto: perchè non posso spegnere la caldaia ed avere almeno 45°C al mattino???

Vi prego, ditemi cosa ne pensate, perchè l'installatore ha sempre una risposta o una giustificazione.

Ciao e grazie

Ugo
 
non ho capito come è esposto, diciamo comunque ovest, non certo nel migliore dei modi...
ma secondo me c'è aria nell'impianto, se d'estate ti parte la caldaia, e perchè mai hai installato il solare termico? per sfigata che sia la tua falda, il tuo installatore, che ti avrà sicuro dimensionato l'impianto alle tue esigenze, deve risolvere il problema o ti doveva avvisare prima delle tue condizioni limite di installazione.
da qui facciamo fatica a capire cosa può essere, l'installatore sicuro si immagina invece qualcosa...
 
Ciao e grazie per il tuo commento.
Sì è orientato a ovest.
E hai centrato il punto: se parte la caldaia, come stamattina, che l'ho messo a fare? O è dimensionato male, o è esposto male, o è installato male o è rotto o tutto insieme!
Oggi mi hanno fatto fare delle modifiche ai parametri della centralina aumentando, credo, i delta di temepratura per l'innesco e lo stacco della pompa. In questo modo, affermano che la temperatura sul pannello dovrebbe salire.
Poi guardo di dati on line su PortalSole e mi viene da piangere, perchè sono a 20 km da me e hanno 80°C al pannello, che scalda il bollitore, quando io ne ho 50!
Mi sono anche letto tutto il thread:
https://www.energeticambiente.it/termico/14730389-pannello-solare-non-va-oltre-60-gradi.html
ma non mi ha aiutato.

Comunque la tua opinione conferma il mio dubbio: dovrebbe scaldarsi di più!

Ciao

Ugo
 
Semplicemente la cattiva esposizione e la proporzione capacita' boiler/superficie pannelli implicano le temperature registrate.
E' necessario aumentare la superficie dei collettori (anche solo 2,5mq anziche' 2mq).
Se la temperatura di mandata del collettore, letta sulla centralina e' di 60°,il circuito e' certamente attivo e fa quel che puo'.
 
Ciao e grazie per il tuo commento.
Sì è orientato a ovest.
E hai centrato il punto: se parte la caldaia, come stamattina, che l'ho messo a fare? O è dimensionato male, o è esposto male, o è installato male o è rotto o tutto insieme!
Oggi mi hanno fatto fare delle modifiche ai parametri della centralina aumentando, credo, i delta di temepratura per l'innesco e lo stacco della pompa. In questo modo, affermano che la temperatura sul pannello dovrebbe salire.
Poi guardo di dati on line su PortalSole e mi viene da piangere, perchè sono a 20 km da me e hanno 80°C al pannello, che scalda il bollitore, quando io ne ho 50!
Mi sono anche letto tutto il thread:
https://www.energeticambiente.it/termico/14730389-pannello-solare-non-va-oltre-60-gradi.html
ma non mi ha aiutato.

Comunque la tua opinione conferma il mio dubbio: dovrebbe scaldarsi di più!

Ciao

Ugo

Anche io inizialmente mi sono documentato con i dati di portalsole, ma poi realizzi che sono una chimera.
 
Semplicemente la cattiva esposizione e la proporzione capacita' boiler/superficie pannelli implicano le temperature registrate.
E' necessario aumentare la superficie dei collettori (anche solo 2,5mq anziche' 2mq).
Se la temperatura di mandata del collettore, letta sulla centralina e' di 60°,il circuito e' certamente attivo e fa quel che puo'.

Quindi, secondo te, l'impianto non è stato dimensionato a dovere in funzione delle condizioni d'esposizione?
Questa infromazione mi servirà durante la discussione con l'installatore.
Grazie
 
I 60 gradi del pannello non sono un problema, derivano dal fatto che l'acqua sanitaria è a 45-50.
questa mattina ho visto un impianto perfettamente funzionante, la temperatura collettore 45, temperatura bollitore 35.
In altre parole se in un pannello rovente faccio circolare liquido a 40 gradi (ipotetica temp acqua e quindi vicina alla temp ritorno) il pannello inevitabilmente si raffredderà, quello che nel tuo caso è possibile è che magari i 200 litri non siano sufficienti e quindi, a causa dell'utilizzo, non riescano a scaldarsi, perciò il pannello non sale di temp.
Il fenomeno della stagnazione si ha quando esistono le condizioni opposte e cioè bollitori sovradimensionati, scarso consumo di acqua o errato rapporto bollitore/pannelli.
Quanti siete mediamente in casa?
Consiglio comunque di dare un'occhiata anche alla portata del liquido.
 
i 200 litri non siano sufficienti e quindi, a causa dell'utilizzo, non riescano a scaldarsi, perciò il pannello non sale di temp.

Sono d'accordo con la tua logica: ma questo significa che non riuscirò mai a raggiungere una temepratura dell'acqua nel bollitore di, diciamo, 70°C perchè tutto il calore fornito dal sole al pannello viene assorbito per scaldare i 200 lt a 50°C. Quindi arrivo alla medesima conclusione di "temerario72": è stato dimensionato male.

Da notare che, comunque, durante il giorno il prelievo d'acqua calda è pressochè nullo (diciamo 10lt?). In casa siamo in 3, ma l'uso massiccio è esclusivamente al mattino e i 50°C raggiunti la sera si dissipano durante la notte e per via della pompa di ricircolo (che però gira solo per circa 3 ore al giorno, ed è spenta di notte).
Quindi 50°C alle 19. Ricircolo dalle 19,30 alle 21,00 e siamo a 45°C, dopo 8 ore ci sono 35°C. E quindi alle 5 del mattino parte la caldaia.

Vi sembra un ragionamento corretto?

ugo
 
pierretra;119084226 Oltre al problema del dimensionamento hai anche quello della scarsissima qualità dell'accumulo se perde 10° di temperatura in 8 ore senza prelievi.[/QUOTE ha detto:
Infatti mi stavo chiedendo? Ma di quanto dovrebbe abbassarsi la temperatura in 8 ore senz alcun prelievo, con la pompa di ricircolo spenta, un salto termico di 25°C e con un isolamento di 5cm di poliuretano espanso?

ugo
 
2/3 gradi al massimo.
Altrimenti se perde 10° in 8 ore significa che in 24 ore perde 30° cioè quel poco che riesce a scaldare il pannello durante tutta la giornata, quindi scalda appena a sufficienza per sopperire alle dispersioni dell'accumulo.
 
Di regola il mio 500 + 100 perde circa 3 gradi nel corso delle 8 ore notturne. Prima perdeva di più ma non avevo coibentato tutti gli attacchi. sono ben 8. non sembra ma fanno un effetto radiatore. Li ho avvolti nella guaina isolante, lasciando fuori solo la levatta della valvola.
 

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Oltre al problema del dimensionamento hai anche quello della scarsissima qualità dell'accumulo se perde 10° di temperatura in 8 ore senza prelievi.[/QUOTE]

Pregherei tutti di non dare giudizi affrettati su aziende che fanno questo mestiere (ad alti livelli) da decenni.
Tisun e' certamente una di queste.
Un boiler ben coibentato puo' "disperdere" anche 20°C in una notte; in realta' non si tratta di dispersioni termiche, ma dell'effetto della stratificazione di un boiler verticale che e' in grado di fornirmi il massimo quantitativo di a.c.s. a temperatura di utilizzo per poi, causa consumo o ricircoli vari, scendere in modo repentino.
Credimi ugopaul il tuo "problema" di non raggiungere temperature piu' alte e' essenzialmente legato alla superficie dei collettori, evidentemente non sufficiente al fabbisogno.
 
Pregherei tutti di non dare giudizi affrettati su aziende che fanno questo mestiere (ad alti livelli) da decenni.
.[/QUOTE]

non si tratta di giudizi affrettati, perchè nessun bollitore serio(di qualunque marca, anche blasonata) può dispedere 10° di temperatura in 8 ore senza prelievi e senza ricircolo così come detto da ugopaul.
 
Ho 2 pannelli (4mq) rivolti a sud e l'accumulo da 300litri. In questi giorni raggiunge i 70-75° senza arrivare a stagnare. Facendo un piccolo raffronto secondo me è regolare che tu raggiunga quelle temperature, dovresti mettere un'altro pannello ma col rischio di stagnare.
Per quanto riguarda la dispersione notturna non sono gli accumuli a perdere ma i tubi, soprattutto come sono installati. Se il calore tende verso l'alto non mi puoi installare il tubo dell'acqua fredda che alimenta la termostatica perfettamente perpendicolare sopra l'uscita dell'acqua calda dell'accumulo, ziobonino :arrabbiato: si deve fare un sifone...
La stessa cosa per i tubi che vengono dai pannelli se non c'è valvola di non ritorno.
 
Io sono uno di quelli di cui ti dicono che da' dei dati-chimera... Non c'è nessuna chimera, ma certamente non puoi paragonare un impianto da 10 mq circa di pannelli come il mio con uno di 2 mq....

Comunque...

Anch'io non ho capito com'è orientato il pannello. Se -100° vuol dire che sei 10° in disallineamento dal sud perfetto verso ovest... vuol dire che sei orientato a sud e non a ovest. Quindi il problema non sarebbe l'esposizione. Tanto per fare due conti, per portare 200 litri da 35° a 55° ci vogliono circa 4.6 kWh di energia: mettici qualche decimale in più per un consumo anche piccolo di acs e diciamo 5 kWh. Per 2 mq di pannelli non mi sembra poi un numero così penoso.

Il ricircolo: perchè? Già perdi 5° secchi per niente.

L'accumulo: perdere 10-15° la notte non può dipendere dalla stratificazione, soprattutto se non ci sono prelievi sostanziali di acs. O è l'accumulo che fa caxxre o il calore se ne va dai tubi. In pratica disperdi di notte quello che produci a fatica di giorno: è brutto da dire, ma così il tuo impianto non serve a nulla.

Ciao
Sergio
 
Ultima modifica:
Grazie a tutti per i pareri e le risposte.
Cercherò di essere più chiaro e di mettervi al corrente di alcuni test che sto facendo.
Il pannello è a OVEST ed è di 2,5mq e non 2.
Ho provato a disinserire il ricircolo perchè ho verificato che è impostato per andare per ben più di 3 ore al giorno! Infatti, è attivo dalle 12,00 alle 16,30! Quindi deduco che sia quello che non permette alla temperatura di salire.
Oggi l'ho spento per tutto il giorno e alle 18,30, ora di riferimento, controllo cos'ho ottenuto.
Per quanto riguarda la dispersione, i dati erano falsati dal ricircolo che in effetti parte alle 06,00 fino alle 8,30 e quindi, quando ho rilevato la temperatura al mattino, alle 7,30 circa, era già un ora che girava. Domattina verificherò i valori corretti di temperatura, senza ricircolo, che spero siano paragonabili a quelli da voi citati, con quello che ho speso!
Infine: perchè ho bisogno del ricircolo? Perchè se no per avere l'acqua calda in bagno aspetto 4/5 minuti, con acqua che scorre...
Ci sono alternative? esiste un ricircolo che viene attivato, che so, dalla richiesta di prelievo acqua anzichè da un timer?

Vi allego la simulazione che TiSun ha effettuato: pare che, secondo loro, non si possono raggiungere temperature più alte perchè non c'è abbastanza sole...
Sono confuso:Sergio&Teresa ieri aveva in media 25°C al collettore in più di quelli che avevo io, con lo stesso sole (siamo abbastanza vicini)!

Che ne pensate?

Grazie ancora
Ugo
 

Allegati

Se il calore tende verso l'alto non mi puoi installare il tubo dell'acqua fredda che alimenta la termostatica perfettamente perpendicolare sopra l'uscita dell'acqua calda dell'accumulo, ziobonino :arrabbiato: si deve fare un sifone...
La stessa cosa per i tubi che vengono dai pannelli se non c'è valvola di non ritorno.

Cosa intendi?
Potresti essere più chiaro, in modo che possa verificare se sono in una situazione come quella che desctivi tu? Ci sono tubi intricati di ogni tipo e dimensione e faccio fatica a riconoscere quello scrivi.

Grazie
Ugo
 

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