Aiuto per scelta generatore e CT

mgcomp

New member
Salve a tutti, abito in campagna in provincia di Bologna in una casa fatta di mattoni pieni senza isolamento risalente al 51. Attualmente abbiamo una caldaia a gas immergas per il solo riscaldamento da 35kw radiatori in ghisa e un camino aperto in salotto, una stufa a pellet da 13kw con canalizzazione e due split Samsung inverter con pompa di calore 18+12.
La superficie da riscaldare è di circa 220 ma su 2 piani.
Vorrei da voi un consiglio su come poter sfruttare il conto termico per mandare in pensione il camino aperto e la vecchia caldaia oppure la stufa a pellet, mi piacerebbe mettere un termocamino perché ho parecchia legna da ardere, ma ho visto che sono poco incentivati, mi affido ai vostri consigli, grazie mille in anticipo!!!
 
Lascia perdere il conto termico:

1- chiudi camino aperto
2- vendi la stufa a pellet
3- lasci in essere gli split, in estate sono comodissimi!!
4- butti la caldaia a gas ed, immagino, il bomolone con relativi controlli e verifiche annuali (se metano discorso diverso)

5- metti una caldaia a legna, triti e scarti del taglio vari, in sala termica per riscaldamento e acs.

Prodotto mangiatutto e moolto solido, tutto in uno e semplice da installare (se non per particolare attenzione alla canna fumaria)

Guarda qua:


PRODOTTI A LEGNA FIAMMA ROVESCIATA - Tecnobioma Caldaie di Negri Alessandro & C.
 
Grazie per la risposta, dovendo quindi demolire camino aperto e caldaia vecchia a metano, qualcuno mi spiega se è come poter sfruttare il conto termico, magari per prendere un generatore secondario, anche perché ho in previsione per l’anno prossimo cappotto e radiante a pavimento. Grazie ancora.
 
Se vuoi delle idee...... nella tua zona:

1- sostituisci la caldaia a metano con una "piccolina" a condensazione in modo che il fabbisogno minimo/max della tua casa rientri nel range di modulazione della caldaia (la caldaia a condensazione per rendere deve poter modulare, quindi attento alla potenza minima...... leggiti le discussioni nella sezione apposita del forum, trovi tutte le info e chi ti puo' dare una mano a ascegliere). Qui fai deduzione, comunque il costo di una caldaia a metano è molto basso (credo 2000 euro per un ottimo prodotto). Integri la zona giorno della casa (quella piu' energivora) con una stufa a pellet (punta su un prodotto con una certa stazza e rivestito in ceramica, in modo che la piccola anima metallica interna cioè la stufa vera e propria, riscaldi le ceramiche esterne..... ed avrai una stufa ad irraggiamento tipo una stube!!) ed accederai al conto termico. Acs con la caldaia a metano.

2- elimini il metano. i costi minimi del contratto li elimini, e potenzi il contatore dell' enel a 6 kw. Sostituisci la caldaia a metano con una pdc. Accedi al conto termico per la pdc. Installi la stufa come sopra in sostituzione del camino. Accedi al conto termico per la stufa, che come sopra ti farà da integrazione alla pdc, e potrai usarla continuamente nelle 10 notti gelide all' anno della tua zona.
Appena puoi aggiungi il fotovoltaico, credimi ottimo investimento per una casa, anche se vecchia.

Le possibilità ormai sono infinite......
 
Vorrei da voi un consiglio su come poter sfruttare il conto termico per mandare in pensione il camino aperto e la vecchia caldaia oppure la stufa a pellet

per aderire al CT2.0 devi rottamare un generatore che abbia la stessa distribuzione
quindi, se scegli prodotto ad acqua, devi rottamare un vecchio generatore (a biomassa o gasolio) anch'esso con distribuzione ad acqua
puoi farlo anche su caldaia a GPL se sei iscritto come coltivatore diretto

se non fai CT2.0, in qualsiasi caso se vuoi installare un generatore a biomassa, assicurati che sia in regola con la certificazione ambientale
infatti, da 01.01.2019 sono entrate in vigore le nuove norma in materia, per cui si installano SOLO generatori che hanno almeno 3 stelle ambientali.
dal 01.01.2020 solo generatori con almeno 4 stelle ambientali (che non centrano nulla con la classe energetica del generatore)
anche il discorso di pensare "brucio tutto" è finito: sempre tali norme OBBLIGANO di bruciare SOLO combustibili certificati

se hai legna tua, una caldaia a fiamma inversa con il giusto impianto è la scelta ideale
bassi consumi, resa elevata, possibilità di gestione adatta alle tue esigenze
e se fai CT2.0, porti a casa parecchi soldi (ma puoi aumentare solo del 10% la potenza rottamata)
quindi, il consiglio che ti dò, è puntare su generatori con almeno 4, o ancor meglio 5 stelle ambientali, in modo da non aver problemi in futuro

ecco un'esempio di cosa vogliono dire "5 stelle ambientali"

ScreenShot001.jpg

lascia perdere qualsiasi prodotto che non sia a norma e in regola con le nuove leggi (che alla fine ti costa più non essere in regola che non un'impianto in regola, fidati)
 
anche perché ho in previsione per l’anno prossimo cappotto e radiante a pavimento. Grazie ancora.

Se questo è il tuo programma/progetto, visto che non accedi al conto termico, io aspetterei il proximo anno e vedrai tutto da altra luce
Cappotto e radiante rovesciano in meglio l'idea di riscaldamento con basse potenze e confort infinito
Se spendi oggi per un generatore e tra 12 mesi è sovradimensionato o proprio sbagliato cosa fai? lo butti? o triboli per una decina di anni
PENSACI PRIMA
 
mgcomp,
tranquillo se un domani isoli e fai radiante.
se installi biomassa (legna o pellet) con puffer e non diretta, non hai nessunissimo problema di sovradimensionamento futuro
infatti, dimensionando il tutto in funzione di questo tuo futuro cambiamento, quando avrai bisogno di meno kW ti ritrovera con il vantaggio di avere più autonomia tra un carico e l'altro se usi legna, e fare meno on/off se usi il pellet.
quindi, nessunissimo problema a differenza del problema che qualcuno ti pone scrivendo "Se spendi oggi per un generatore e tra 12 mesi è sovradimensionato o proprio sbagliato cosa fai?"
il sovradimensionamento è appunto un problema solo nel caso tu installi un generatore diretto (qualsiasi sia il combustibile, anche gas) oppure se installi biomassa dimensionando sbagliato il/i puffer.
ecco allora che il bravo tecnico è un valore fondamentale.



 
Considerato l'installato ha diritto al conto termico solo se installa pdc al posto della caldaia a metano

o se sostituisce la stufa con una piu' nuova....... ma a che scopo?

La soluzione piu' logica sarebbe quella di sostituire la vecchia caldaia a metano con una nuova e gestire i vecchi termosifoni di ghisa con la regolazione climatica.

Chiudere il camino aperto.

Inoltre ha già in casa 18 + 12 btu di potenza di pdc aria aria (sono circa 9 kw termic !!, 3 elettrici), che puo' sfruttare se con i soldi risparmiati per la nuova sala termica, aggiunge un po' di fotovoltaico sul tetto, e con gli attuali prezzi dei pannelli ..... ne mette parecchi....


Sarebbe utile se ci raccontasse quali sono i vari consumi anno di

1- metano
2- pellet
3- elettricità!
 
Siccome lo sto sperimentando di persona e devo ultimare dei lavori la cosa e' ATTUALE
nel mio caso ho ridotto la trasmittanza da 0,50 a 0,20 con riduzione della dispersione di circa due terzi
i calcoli
0,50×1×20×24= 0,240 KWh giorno per metro quadrato
0,20×1×20×24= 0,096 KWh giorno per metro quadrato

Credo valga la pena aspettare il "fine lavori" per decidere, in piu monta anche radiante
Forse gli conviene vendere la legna.........................e rendersi conto che a metano spende la meta o meno di ora.........................quanto la legna senza sporcarsi un dito
E con i soldi dell'impianto a biomassa ci paga una bella fetta di cappotto..............................
 
certo, una fetta, ma non il tutto......
e poi rimane sempre che deve fare qualcosa per scaldarsi.....
come sempre dico, poi ogni persona sceglie la propria strada.... ma sembra che oramai qui chi non abbandona la biomassa sia un lebbroso..... mah..... :devilred:
 
Gia, ma la caldaia a metano gia ce l'ha............................

E non si tratta di "abbandonare la biomassa" si tratta di usare la testa...........................consumare meno per inquinare meno.
Mi sembra che il Forum anche a questo serva ....................................

Ma tutto sto rancore contro chi non la pensa come te pensi proprio sia giusto.............................
Mi sembra che sei incazzato contro tutti......................auguri
 
a dire il vero sembra che VOI siate incazzati con la biomassa.......... non io.
se non erro, questa è la sezione BIOMASSE, o sbaglio ? :bye1:
e se non erro, già nel primo post l'utente scrive di voler mandare in pensione il gas, o no ?
io non ho nessun rancore contro nessuno, sia mai..... ho altro a cui pensare, ma come tutti dico le mie opinioni. O è vietato ?
moreno moreno... mi sembra di averlo già detto, non devi essere incazzato con il mondo (sei incazzato con i venditori, sei incazzato con l'italia, sei incazzato con chi ti fa prezzi alti, ecc ecc), perchè l'hai trovato tondo e tondo rimane..... ricordalo.....
 
Mica sono incazzato io...............................
vado a letto dormo tranquillo e mi alzo quando mi pare, non devo lavorare per vivere e mi accontento del clima che viene
se fa freddo mi scaldo e se fa caldo vado in montagna all'ombra, il condizionatore non lo sopporto
se uno cosi lo chiami incazzato.........................
 
ma come tutti dico le mie opinioni. O è vietato ?
.

E allora gli altri possono dire la loro, giusta o sbagliata non serve la maestrina che corregge i compiti......................................
Noi non siamo "Professionisti" e come tali ci devi sopportare, semmai fai tu un po meno il "Professionista" e il forum "torna" tranquillo
 
Spesso sembra che fai il moderatore in diretta......................ecco la maestrina che corregge
Esempio il post 11, bastava non mettere la prima riga....................
 
scusa, ma scriverò quel che voglio, se questo non viola il regolamento, o no?
se non condividi quello che scrivo, puoi benissimo controbattere scrivendola tua idea. Si chiama "forum" per questo....
Moreno, ti informo che un luogo dove uno non può dire quel che pensa, non si chiama luogo democratico, ricordalo......
 
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