AIUTO Termostufa/idrostufa a vaso aperto per termosifoni


io avrei fatto così
in questo caso ho messo stufa a vaso chiuso, ma scaricandola nn serpentina puoi metterla anche a vaso aperto
 

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Grazie Giuseppe, comincio ad entrare nell'ottica...purtroppo ho problemi di spazio e vorrei lavorare in modo da rimanere dove ci sono i collettori radiatore. Secondo te, cercando di rispettare quello che già ho, quindi magari lasciando il circolatore in mandata, potrei lavorare con un scambiatore ed un secondo circolatore che mi manda il tutto ai termosifoni? Dunque la stufa passando a vaso chiuso dovrebbe ricevere solo ritorno e mandata e potrei sfruttare il tubo di Sicurezza per fare allacciare le valvole di sicurezza per pressione e temperatura?

Ora ti invio uno schema di cosa intendo
 
impianto vaso chiuso.jpg

Ho elaborato questo che mi permetterebbe praticamente di andare a lavorare solo nei collettori del termosifone mettendo le dovuta valvole e sfruttando il tubo di sicurezza, che ne pensi?
 
serve:
- circolatore tra vac e stufa sul ritorno (a meno che la centralina che gestisce la piastra non possa gestire la T° in ritorno stufa. Nel caso la vac non serve)
- vaso espansione
- vnr su mandata gas
- vnr da scambiatore a collettore dopo circolatore
- scarico termico stufa
 
Purtroppo mi stas venendo complicatissimo... sono sincero... ti ringrazio cmq del tempo che mi hai dedicato e l'impegno, che non sono pochi... riguardando l'impianto a vaso aperto notavo che la sicurezza ed il ritorno freddo del vaso, vanno collegati mediante Valvole venturi, ora non so bene la funzione di queste ultime.... ma non avendole messe, ed accorgendomene ora, potrebbero queste avere la funzione di compensare lo scompenso atmosferico che tu mi hai fatto notare?
In via ufficiosa, volendone solo parlare, anche se non da norma, una valvola di pressione posta nel tubo di sicurezza, e magari una di ritegno in ritorno riuscirebbero a compensare il problema? che tipo di problema potrebbe presentarsi?
 
dalle foto sembra un disastro, non c'è nessuna logica, ma l'impianto l'hai fatto tu o uno specialista? dovresti abbozzare uno schema (anche fatto a penna) di come si compone l'impianto
 
Salve Amax, purtroppo sono in viaggio e forse se riuscirò risponderò domani sera, come già detto a Giuseppe, con il quale discutevo dell'impianto, io ho questo tipo di collegamentoimpianto.jpg
 
riposto qualche foto in modo da riuscire a focalizzare ciò che ho tentato di disegnare al meglio con ciò che effettivamente è
WhatsApp Image 2019-12-16 at 16.15.11.jpegWhatsApp Image 2019-12-16 at 16.15.11 (2).jpeg
 
Io ho seguito qeusto schema della NORDICA:
IMG_20191210_144733-min.jpg

Ed a parte il non aver usato l'innesto di Venturi per collegare sicurezza e ritorno dalla vaschetta a, rispettivamente, tudo di mandata e tubo di ritorno alla stufa, un tecnico che ieri è andato a casa di mio padre, gli ha fatto notare che da schema la T che collega il flessibile della VAC andava posta dopo il circolatore e non prima (seguendo il flusso dell'acqua).
Ed è questa la prima modifica che proverò, per come mi ha detto lui. Io avevo intenzione ed avevo avuto il consenso da più persone (a prescindere dall'aspetto normativo che non conoscevo) di fare un impianto a vaso aperto che si collegasse solo ed esclusivamente ai termosifoni, escludendo questi ultimi dalla caldaia come se questa non esistesse ed io mi trovassi in una baracca in montagna per intenderci, dove (dopo aver messo il sitema in pressione) l'unica fonte d'acqua sarebbe il tubo di ritorno della vaschetta, ma evidentemente non è così semplice...
Qual è la tua opinione in merito. Ringrazio anche te del supporto
 
Come fai a mettere in pressione un sistema a vaso aperto, senza uno scambiatore tra generatore e impianto?


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