Priorità strategica
Priorità strategica
Per me l' uso della trazione animale per la lavorazione della terra dovrebbe essere considerata di interesse strategico per la sicurezza alimentare italiana, e dovrebbe essere sussidiata/incentivata con fondi della Difesa per mantenere attive qualche centinaio di migliaia se non qualche milione di piccole aziende agricole. Questi fondi potrebbero venire dalla riduzione della nostra capacità di "proiezione di potenza" a raggio planetario. Una adeguata capacità di autoproduzione del minimo di base a sua volta ridurrebbe la
necessità di "proiettare potenza" fino agli antipodi.
In questa ottica ripristinerei la leva obbligatoria, tutti in campagna un annetto o due, a imparare qualcosa di utile; io Stato ho interesse a che i miei cittadini siano addestrati nelle tecniche di autodifesa, la prima autodifesa è restare vivi, senza cibo ciò non è possibile, perciò dobbiamo essere in grado di produrre il nostro cibo se non vogliamo essere sotto scopa da chi ci sfama.
In caso di necessità ci dovrebbe essere immediatamente disponibile sia il know-how necessario all' addestramento e all' impiego degli animali da lavoro, che abbastanza animali in condizione di riprodursi, in modo che in tempo relativamente breve si possa sostituire una quota significativa della capacità di lavoro oggi assicurata da mezzi meccanici con la trazione animale, tanto da produrre almeno il minimo indispensabile alla nostra sopravvivenza.
Credo che oggi, in tutta la Toscana, di buoi da lavoro e persone capaci di condurli, ci siano solo quelli che trainano il Brindellone (
Scoppio del Carro - Wikipedia). In caso di problemi generali, quei buoi verrebbero fatti a pezzi e mangiati in un baleno, ma se ci fossero molte aziende diffuse qua e là qualcosa potrebbe sopravvivere.
amir