Alluminio liquido

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Caro OVI,

scusa ma cosa hai fumato?!?
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il tuo è un semplice indovinello per come trarre più energia possibile da un metallo fuso,
oppure è un'dea balorda che tè venuta in mente così????
Comunque il tutto non HA SENSO
Sai il punto di fusione dell'alluminio a quanto è?te lo dico io a 657 GRADI CENTIGRADI
non potrai mai estrarvi energia!!!!è ILLOGICO!!!!
 
Scusa,Dareus,ma io mi son mai permesso di dirti che 'Cio' che scrivi non ha senso' ??????....--------------------Se riesci a postulare qualcosa,o a dare un contributo,o possiedi qualche intuizione a proposito dell'allluminio fuso,ben venga,ti leggero' volentieri e con attenzione.Se invece vuoi farmi passare per un imbecille,adducendo come motivazione che l'alluminio ha punto generico di liquefazione a 657°C,allora sappi che il tuo intervento era alquanto fuoriluogo nonchè petulante e poco lodevole.
 
CITAZIONE
non potrai mai estrarvi energia!!!!è ILLOGICO!!!!​


Sbagliato, l'energia la si puo' Convertire anche da un cane che fà pipi', basta sapere come fare.
 
Ciao OggettoVolante!

Non vorrai mica usare l'alluminio fuso per fare una "semplice" pila utilizzando il processo inverso all'estrazione elettrolitica dell'alluminio?
 
Ciao,Nove.Uhm...col processo inverso,tornerei al minerale d'origine,l'allumina.Sto pensando pero' che poi si dovrebbe nuovamente invertire il processo,per ottenere di nuovo alluminio puro.Da quel che so,produrre l'alluminio per via elettrolitica comporta notevoli perdite in fatto di energia elettrica,tant'è che il metallo ha dei costi industriali notevoli.Idea comunque da approfondire,la tua,anche se forse andiamo a pareggiare le produzioni di energia.Mi cerco qualcosa su Google,non ho sotttomano quasi nulla circa il legame di ossigeno con tale metallo.....sto comunque tenendo conto che l'allluminio si ossida per via naturale già a temperatura ambiente,chissà se con qualche piccolo artifizio non si possa avere qualche watt gratis
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, pur senza mantenerlo in fusione...
 
CITAZIONE

OggettoVolanteIdentificato Inviato il: 18/11/2005, 01:04
...sto comunque tenendo conto che l'allluminio si ossida per via naturale già a temperatura ambiente,chissà se con qualche piccolo artifizio non si possa avere qualche watt gratis , pur senza mantenerlo in fusione...​


..e io che ho detto/scritto pochi posts sopra???

CITAZIONE

gattmes Inviato il: 11/11/2005, 18:44
Voler ottenere energia elettrica direttamente dall'alluminio? È semplice!
Basta fare una fuel cell alluminio ossigeno (aria).... e non c'è bisogno di averlo a settemilioni di gradi (o liquido o....) bastano 25 (temperatura ambiente)..​


Esiste anche un 3D da me aperto sull'argomento:
http://www.forumcommunity.net/?t=430121
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Ciao!
Conosco quel 3D ma qui si parlava di alluminio fuso... evidentemente abita vicino ad un vulcano!
 
Ma no,non ho vulcani dietro casa,per fortuna
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...Ho scritto che stavo valutando quanto dicevate,in quanto noto che avete tutti un debole per l'ossidazione dell'alluminio.Ah,gattmes, non riuscivo a capire se per la fuel-cell volevi usare solo ossigeno,oppure ossigeno e idrogeno,non ho piu' avuto modo di leggerti nei post successivi,speravo di ribeccarti con qualche info in piu'.Quanto alla tua segnalazione...azzarola,è del 2004,non l'ho mai letta per quello,nel prossimo quarto d'ora ci do' un'occhiata!!----P.S. Vi confesso che l'utilizzo dell'alluminio fuso mi è tornato in mente dopo aver letto un articolo 'top secret' anni fa.Il fatto è che ho smarrito tale articolo,non mi ricordo piu' una mazza di cio' che vi era spiegato,e su Internet non esiste nulla a riguardo di tale reattore liquido.Speravo che qualcuno nel Forum avesse notizie piu' approfondite di tale articolo,visto che la mia memoria si è dissolta....
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......'nnaggia a me e alla carenza di fosforo.
 
OVI,

forse mi sono spiegato male...
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secondo me la tua idea è illogica perchè sì puoi estrarre energia dall'alluminio fuso, ma questa sarà SEMPRE inferiore a quella che tu dovrai costantemente fornire per tenere fuso l'allumnio ( RIPETO E SOTTOLINEO CHE IL PUNTO DI FUSIONE DELL'ALLUMINIO è A 657 C°).
Secondo me i modi sono due:

1)-una serpentina che passi nell'alluminio all'interno della quale pompi acqua ( come dice HellBlow )

2)-un'altro metodo un pochino inconsueto è l'effetto Seebeck.Se affianchi al metallo fuso un materiale freddo l'effetto seebeck produce corrente dalla differenza di temperatura...qualcuno ne ha mai sentito parlare?Questo effetto è dovuto al fatto che ogni variazione di temperatura provoca una ridistribuzione degli elettroni tra i vari livelli energetici. La variazione della tensione termica con la temperatura è detta forza termica ed è dell'ordine di 10-5 V/K. Questo effetto fu scoperto nel 1821 dal fisico Thomas J. Seebeck – per questo motivo si parla anche di effetto Seebeck.

3)-le celle a combustibile mi sembra non c'entrino perchè qui si parla di alluminio FUSO.
 
Olè,Dareus,cosi' mi piaci! Devo dire pero' che i modi che hai gentilmente citato per estrarre energia(serpentina e Seeback),rendono sicuramente meno dell'energia che fornisci in calore,su questo concordo con te e con gli altri.Noto comunque che molte persone non riescono a vedere oltre ,valutano solo che c'è calore da recuperare o ossigeno con cui estrarre cariche elettroniche.Il discorso è piu' ampio,e a me mancano la metà dei dati risolutivi,speravo di beccarli col vostro aiuto......Inizialmente non lo specificai,ma il reattore a alluminio liquido è over-unit.Il reattore non si basa sul fatto che 'un metallo è fuso',bensi' si basa sul fatto che 'è ad alluminio fuso':esso pare possieda una caratteristica non ancora nota.Ogni metallo possiede caratteristiche uniche: il mercurio si presenta fuso a temperatura ambiente, l'oro presenta un'incredibile duttilità,il platino ha poteri anti-scintillazione,etc. etc. Come si intuisce , tutti i metalli sono sfruttabili al massimo a seconda della loro caratteristica tipica.Di certo,è impensabile fare un termometro usando ferro al posto del mercurio,o schermare i raggi X usando titanio al posto del piombo.Se nessuno riuscirà a venirne a capo,mettero' da parte questa discussione:anche perchè ritengo che siano pochi quelli che hanno mai fatto sperimentazioni con alluminio a 700 gradi
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OVI,

reattore a alluminio fuso...che bella novità...e io che pensavo che avessi posto un indovinello...me misero...me tapino
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a parte questo sono ansioso e curioso di capire bene questa proprietà fantasmagorica dell'alluminio, che mi sembra si evidenzi quando l'alluminio è posto a temperature elevate o è fuso...per favore spiega per bene e asserisci fonti reperibili via rete.Certo è difficile che uno faccia esperimenti con alluminio a 700C°...per arrivare a quelle temperature ci vuole come minimo una bella fornace o qualcosa del genere...sai non sono molto esperto di metallurgia...

A presto
 
www.ing.unitn.it/~colombo/Anodizzazione/indice.htm

Edited by Dareus - 20/11/2005, 20:24
 
Fondere alluminio non è difficile.I comuni saldatori da stagno lavorano a 430 gradi.Gli sverniciatori da officina o hobbystica a 220 Volt generano 560 gradi.I cannelli a gas semplice da bombola casalinga arrivano a 800 gradi. I cannelli a ossigeno-acetilene superano i 3000 gradi. Credo si possano fare semplici prove fondendo un grammo o due di alluminio,non è necessario un vascone
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.Il fatto è che non rammento se oltre all'alluminio si utilizzava un altro metallo,nè ricordo se vi fosse produzione di corrente continua o si creasse un enorme campo magnetico attorno al liquido.Cio' che lessi anni fa non era un'articolo vero e proprio sul reattore,bensi' si trattava di 'una fuga di notizie' da qualche laboratorio (militare?
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).Evidentemente qualche tecnico aveva spifferato il funzionamento over-unit e qualcun altro lo aveva pubblicato a sua insaputa.Ritenevo che qualcuno fosse a conoscenza del reattore,ma devo ricredermi.Anche perchè mi pare fosse roba degli Usa,qui in Italia evidentemente non eseguono ricerche a tal proposito.Su internet non ho reperito alcunchè a riguardo,e non me ne stupisco.Rintracciare l'articolo col funzionamento mi è possibile,ma solo nell'arco di mesi ( ho la casa invasa da milioni di riviste,dovrei spulciarle una per una).Per adesso,stand-by,quindi
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Da quello che ho capito, non sai bene neanche tu il procedimento...detto questo mi sembra inutile, fare delle prove fondendo dell'alluminio, perchè non sappiamo minimamente come iniziare il processo.Per favore dacci qualche dato in più e ti sollecito a reperire quell'articolo...
 
QUOTE (Dareus @ 19/11/2005, 14:22)
...un'altro metodo un pochino inconsueto è l'effetto Seebeck.Se affianchi al metallo fuso un materiale freddo l'effetto seebeck produce corrente dalla differenza di temperatura...qualcuno ne ha mai sentito parlare?Questo effetto è dovuto al fatto che ogni variazione di temperatura provoca una ridistribuzione degli elettroni tra i vari livelli energetici. La variazione della tensione termica con la temperatura è detta forza termica ed è dell'ordine di 10-5 V/K. Questo effetto fu scoperto nel 1821 dal fisico Thomas J. Seebeck – per questo motivo si parla anche di effetto Seebeck...​

Ciao a tutti
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Ciao Dareus, proprio non leggete gli altri argomenti, vero?

http://www.forumcommunity.net/?t=2118104

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 4/12/2005, 07:20
 
Caro Furio,

non te la prendere ma il forum è titanico, e se mi metto a leggere tutto divento vecchio.Piuttosto vedi se sai qualcosa sull'alluminio liquido...
 
QUOTE (Dareus @ 27/11/2005, 20:11)
Caro Furio,

non te la prendere ma il forum è titanico, e se mi metto a leggere tutto divento vecchio.Piuttosto vedi se sai qualcosa sull'alluminio liquido...​

Ciao a tutti
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Ciao Dareus "non me la prendo"
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.
Per quanto riguarda l'alluminio liquido, e' una novita' anche per me. Al momento sono in ascolto.

Salutoni
Furio57
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CITAZIONE
un'articolo vero e proprio sul reattore,bensi' si trattava di 'una fuga di notizie' da qualche laboratorio (militare? ).Evidentemente qualche tecnico aveva spifferato il funzionamento over-unit e qualcun altro lo aveva pubblicato a sua insaputa.​


Uhm.... sento odore di... LMMHDG, forze di lorentz ed effetti hall...non è che l'alluminio liquido ha gli elettroni particolarmente mobili?
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LMMHDG= Liquid Metal - MagnetoHydroDynamic Generator

In pratica l'alluminio fuso vien fatto passare in un forte campo magnetico. Per via delle forze in gioco gli elettroni tendono a spostarsi da un lato, mentre gli ioni positivi dall'altro, creando una forte differenza di potenziale.

Ci sono andato vicino OVI?
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