ALTERNATORE PER GENERATORE EOLICO

Furio57

Active member
Ciao a tutti
smile.gif

Girovagando per il web ho trovato un manuale in pdf. (in inglese) per costruirsi un alternatore da abbinare a un generatore eolico. Nulla è lasciato al caso c'è anche il disegno per costruirsi l' attrezzo per avvolgere i vari rocchetti di filo in rame. Per chi non conosce l' inglese può stamparlo e farlo tradurre vero Ag-smith?

LINK ALTERNATORE

Per chi volesse acquistare dei magneti permanenti in Italia oltre Alga Magneti , potete contattare la MPI

Salutoni
Furio57
biggrin.gif


Edited by Furio57 - 31/10/2004, 18:46
 
Ciao a tutti
smile.gif

Ora i disegni ci sono, la descrizione dei materiali pure, sotto con gli esperimenti, basta chiacchere!

Salutoni
Furio57
biggrin.gif
 
oggi ho iniziato a tradurre il linguaggio e' abbastanza semplice cmq ho tradotto gia 4 pagine e quando finisco la traduzione metto tutto online
cmq sembra lo copia esatta del progetto del mio alternatore
 
CITAZIONE (ag_smith @ 1/11/2004, 22:18)
oggi ho iniziato a tradurre il linguaggio e' abbastanza semplice cmq ho tradotto gia 4 pagine e quando finisco la traduzione metto tutto online
cmq sembra lo copia esatta del progetto del mio alternatore

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao AG-smith se volevo metterlo online tradotto, lo avrei già fatto.
On line è meglio metterlo quando si è costruito, provato e con le proprie esperienze.

Un saluto
Furio57
biggrin.gif
 
ciao a tutti

sono nuovo del gruppo, ma da alcuni giorni sto facendo intense ricerche sul web, prima circa generatori eolici generici, ma ultimanente su quelli ad asse vericale.

Intanto complimenti a Furio!
Non so nulla del tuo background, ma pare che tu abbia grande competenza ed esperienza.

Oltre al bel PDF di autocostruzione del generatore (dopo averlo attentamente letto, ci si rende conto di quanti aspetti si devono considerare!)
Volevo segnalarvi il sito della WWW.PICOTURBINE.COM

Vi sono documenti in PDF per l'autocostruzione di 3 turbine savonius, di piccolissima, piccola e media taglia.

Al momento mi stro attrezzando per raccogliere i materiali, ma prossimamente, con mio figlio cominceremo dalla piu' piccola (e' un giocattolo, con meno di 1 watt!)
Disponendo di un cero numero di Hard-disk, pensavo di usarne i magneti.

Qualcuno ha costruito un rotore con magneti DI FORMA DIVERSA TRA LORO ? (ogni modello di HD ha magneti di una particolare forma...)

Ciao
Nicola
 
non penso vadano bene magneti di tante forme per alternatori ad alto rendimento forse con quei magneti ci riesci a generare qualche volt
 
CITAZIONE (ag_smith @ 4/11/2004, 20:32)
non penso vadano bene magneti di tante forme per alternatori ad alto rendimento forse con quei magneti ci riesci a generare qualche volt

non pensi, o non sai ?

scusa, ma ho chiesto se qualcuno ha provato a costruire, quindi se ha informazioni di prima mano.

In ogni caso il problema non e' far diventare casa mia una alternativa ad una centrale ENEL, ma studiare, imparare e poi, eventualmente, passare a grandi taglie
Per il momento, una bassa potenza non e' un problema.
Voglio solo evitare di sprecare soldi, se ne posso fare a meno.


La questione dei differenti magneti da hard-disk e' "concettuale", se mi passate il termine.
Cioe', pur tentando di bilanciarli (ponendo magneti identici in posizioni speculari sul rotore), ha un senso generare campi magnetici di fatto differenti? La FEM prodotta dal passaggio su campi continuamenti diversi e' utilizzabile ?


Credo che proverò comunque, dal momento che ormai ho raccolto quasi tutti i materiali per costruire.

ciao
Nicola
 
Ciao a tutti
smile.gif

Nicola_vr bentrovato, tralasciando il peso diverso che comporta un bilanciamento un po' critico, l' importanrte è comunque rispettare la corretta polarità di ogni singolo magnete che deve alternarsi.

Salutoni
Furio57
biggrin.gif
 
CITAZIONE (ag_smith @ 5/11/2004, 19:36)
avendo magneti di forme diverse non avrai una frequenza di corrente fissa ma un alternarsi di diverse frequenze es: per un quarto di giro avrai 50 herz per l'altro quarto 20hz e per l'altro quarto 30 ecc ecc
cmq queste cose sono solo un esempio demenziale dipende tutto dalla forma e dalle dimensioni dei magneti cmq comprare dei nuovi magneti al neodimio non dovrebbe costare piu di 50 euro per alternatore
ciao ciao
cmq così non so se ci riesci ad accendere una piccolissima lampadina al massimo un led che lampeggiera' per via della corrente alternata

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Ag_smith ho postato tempo fa il dimensionamento di un alternatore, ma vedo senza risultato.
Comunque la frequenza di uscita di un alternatore è legata al suo numero di giri, non alla forma dei magneti.
Evita di scrivere sciocchezze, fai solo brutta figura e perdi credibilità.
Non è neccessario sempre rispondere dicendo qualcosa...., alle volte si può anche stare ad ascoltare!

Un salutone
Furio57
biggrin.gif
 
CITAZIONE (ag_smith @ 6/11/2004, 12:32)
mmmmm non mi sono spiegato bene...
avendo un alternanza di magneti con diverse forma e dimenzioni i campi magnetici non saranno mai uguali quindi la corrente avra' caratteriastiche diverse per ogni magnete che induce col suo capo diverso dagli altri sulla bobina quindi le caratteristiche dalla corrente cambiano in continuazione tra le quali volt ampere frequenza(dal momento che essendo alcuni magneti piu grandi altri piu piccoli le polarita' cambiano discontinuamente quindi facendo un esempio demenziale potremmo aver un induzione dal polo n di 10 secondi e una dal polo s di 30 e quindi la frequenza sarebbe sballata )

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Ag-smith sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.
Ti sei spiegato benissimo, purtoppo proseguendo con le sciocchezze.
La frequenza è legata solamente al numero di giri dell' albero.

Salutoni
Furio57
biggrin.gif
 
mmmmm non mi sono spiegato bene...
avendo un alternanza di magneti con diverse forma e dimenzioni i campi magnetici non saranno mai uguali quindi la corrente avra' caratteriastiche diverse per ogni magnete che induce col suo capo diverso dagli altri sulla bobina quindi le caratteristiche dalla corrente cambiano in continuazione tra le quali volt ampere

ok ho capito
ciao ciao GRAZIE PER LA PAZIENZA
 
I generatori eolici di un prossimo futuro saranno realizzati con generatori lenti, di tipo brushless, che quindi non richiedono stabilita' di frequenza. E' pero' utile avere un rapporto potenza/costo elevato, per questo bisogna usare magneti che permettano un elevato rendimento, stabili anche a temperature estreme.
Ciao

Mario
 
CITAZIONE (ag_smith @ 10/11/2004, 22:22)
scusa l'ignoranza ma non capisco perche usare dei durissimi e costosi motori bruscless quando possiamo costruire un alternatore abbastanza economico e piu funzionale

Ciao a tutti
smile.gif

ciao Ag-smith il generatore brushless è quello che ho postato ed è quello che stai costruendo. Brushless significa senza spazzole.

Salutoni
Furio57
biggrin.gif
 
ok
avevo capito male come generatore brushless pensavo uno di quei motori durissimi da far girare e costosissimi correggo subito il post
 
Caro Furio57,
ho esaminato il documento.
Lo considero utile per imparare a costruire qualcosa di elettromeccanico, con mezzi artigianali.
Se lo scopo e' invece la messa in funzione di un generatore eolico che funzioni bene, non e' quella la strada da seguire. Piu' che delle macchina elettrica in se stessa, bisogna occuparsi del sistema (tipo di pale, materiale delle pale, lavorazione delle pale, simulazione antidisturbi generati dalle pale, risonanze, cuscinetti, fissaggio, interfaccia elettrica con l'utilizzatore, sicurezze, ecc. ).
La macchina elettrica conviene assolutamente acquistarla dal commercio, dipende da cosa si vuole realizzare e quanto tempo c'e' da investire.
Ciao
Mario
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 11/11/2004, 07:37)
Caro Furio57,
ho esaminato il documento.
Lo considero utile per imparare a costruire qualcosa di elettromeccanico, con mezzi artigianali.
Se lo scopo e' invece la messa in funzione di un generatore eolico che funzioni bene, non e' quella la strada da seguire. Piu' che delle macchina elettrica in se stessa, bisogna occuparsi del sistema (tipo di pale, materiale delle pale, lavorazione delle pale, simulazione antidisturbi generati dalle pale, risonanze, cuscinetti, fissaggio, interfaccia elettrica con l'utilizzatore, sicurezze, ecc. ).
La macchina elettrica conviene assolutamente acquistarla dal commercio, dipende da cosa si vuole realizzare e quanto tempo c'e' da investire.
Ciao
Mario

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Mariomaggi bentrovato! il mio problema è il contrario ho già realizzato da tempo la girante, se vai a vedere i miei vecchi post potrai vedere la foto del prototipo. E' una savonius dell' ultima generazione molto efficiente, dopo varie prove è scaturita la necessità di costruire ex novo l' alternatore. Non esiste in commercio qual'cosa che abbia la massima efficienza per l' uso con questa girante. L' accoppiamento diretto, cioè sullo stesso albero senza ingranaggi o cinghie, richiede la massima precisione fra le performance dei due dispositivi girante e generatore. Questo lo puoi ottenere solamente costruendo ad hoc le varie parti. Peraltro l'acquisto contrasterebbe con il nostro spirito di sperimentatori, ti pare?. Il progetto che ho postato è semplicemente
un' idea su come si può realizzare un alternatore in casa. Vorrei però dirti che non si discosta molto dai generatori presenti nelle turbine eoliche commerciali già presenti sul mercato.
Per quanto riguarda l' elettronica e sistemi di ricarica e controllo non ci sono problemi, in quanto sono progettista ed è il mio mestiere. E' la meccanica che richiede il maggiore impegno, giustamente come dici tu supporti cuscinetti ecc. Quando c'è un vento fortissimo è facile che tutto venga "strappato" via.
Gradirei però avere un tuo commento sul motivo che ti fa ritenere che un generatore del genere non debba funzionare bene.

Salutoni
Furio57
biggrin.gif


Edited by Furio57 - 11/11/2004, 11:55
 
Caro Furio57,
sono fresco fresco di questo forum.
Nei prossimi giorni vado a leggere un po' di post precedenti, per capire dove mi trovo, poi rispondo.

A prima vista il generatore presentato e' poco efficiente, ma preferisco approfondire prima di dare un giudizio scritto.

Ciao
Mario
 
una domanda da scemo

ma se nell'alternatore della guida postata da furio in una bobina ci sono 2 spire di filo in piu' rispetto alle altre succede qualcosa?
cioe' non mi interessa tanto se la tensione aumenta o diminuisce di un volt ma se si rischia di rovinare magari alungo termine qualcosa
 
CITAZIONE (ag_smith @ 8/12/2004, 23:43)
una domanda da scemo

ma se nell'alternatore della guida postata da furio in una bobina ci sono 2 spire di filo in piu' rispetto alle altre succede qualcosa?
cioe' non mi interessa tanto se la tensione aumenta o diminuisce di un volt ma se si rischia di rovinare magari alungo termine qualcosa

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Ag-smith vai tranquillo non succede nulla di grave.
laugh.gif


Salutoni
Furio57
biggrin.gif
 
Indietro
Top