Buongiorno a tutti.
Possiedo due impianti fotovoltaici.
Il primo, installato dopo la costruzione della casa nel 2016, costituito da 16 pannelli da 250W (4000W totali) ed inverter Fronius Primo da 4kW, ed il secondo, costituito da 6 pannelli Peimar da 420W (2520W totali) ed inverter Zucchetti da 2.7kW, installato da un paio di anni. Niente accumulo, scambio sul posto. Pannelli esposti a sud, tutto lo spazio disponibile occupato. Anche nelle migliori condizioni raggiungo un picco di 4400/4500W, contro i 6500W totali nominali.
Dato che lo scambio sul posto è destinato a scomparire presto, sto pensando un po' al da farsi. Nel weekend ho pensato che potrei sostituire i 16 pannelli da 250W con dei nuovi pannelli piu' performanti, prendendo per semplicità come esempio i Peimar 420W, con 16 pannelli otterrei una potenza nominale di picco di 6720W, che sommati ai 6 pannelli già presenti mi poterebbero ad una potenza di picco complessiva di 9240W. Dovendo quindi sostituire l'inverter, pensavo di eliminarli entrambi e sostituirli con uno solo da 6kW (esiste da 6.5kW?), in modo da poter raggiungere, spero, i 6kW effettivi di produzione.
Ho casa totalmente elettrica, contratto monofase da 6kW, pompa di calore Daikin da 8kW per riscaldamento. In estate ho un già un grosso esubero, ma in inverno copro solo piccola parte del fabbisogno. Non avendo batteria, tutto l'anno la sera prelevo dal gestore.
Con la fine dello scambio sul posto ed il calo del costo delle batterie, vorrei valutarne l'acquisto.
Qui un po' di dubbi…
Quanto ipotizzato fino ad ora ha senso? Vedete controindicazioni?
Un inverter predisposto per l'utilizzo di batterie, può per ora essere utilizzato senza? Le batterie le aggiungerei eventualmente il prossimo anno.
Ci sono attualmente incentivi che non devono essere legati ad una ristrutturazione e per i quali mi conviene muovermi prima di fine anno?
Altri suggerimenti?
Grazie in anticipo.
Edit: scusate, non so perchè mi mette questi enormi spazi vuoti nel post, non riesco a rimuoverli.
Possiedo due impianti fotovoltaici.
Il primo, installato dopo la costruzione della casa nel 2016, costituito da 16 pannelli da 250W (4000W totali) ed inverter Fronius Primo da 4kW, ed il secondo, costituito da 6 pannelli Peimar da 420W (2520W totali) ed inverter Zucchetti da 2.7kW, installato da un paio di anni. Niente accumulo, scambio sul posto. Pannelli esposti a sud, tutto lo spazio disponibile occupato. Anche nelle migliori condizioni raggiungo un picco di 4400/4500W, contro i 6500W totali nominali.
Dato che lo scambio sul posto è destinato a scomparire presto, sto pensando un po' al da farsi. Nel weekend ho pensato che potrei sostituire i 16 pannelli da 250W con dei nuovi pannelli piu' performanti, prendendo per semplicità come esempio i Peimar 420W, con 16 pannelli otterrei una potenza nominale di picco di 6720W, che sommati ai 6 pannelli già presenti mi poterebbero ad una potenza di picco complessiva di 9240W. Dovendo quindi sostituire l'inverter, pensavo di eliminarli entrambi e sostituirli con uno solo da 6kW (esiste da 6.5kW?), in modo da poter raggiungere, spero, i 6kW effettivi di produzione.
Ho casa totalmente elettrica, contratto monofase da 6kW, pompa di calore Daikin da 8kW per riscaldamento. In estate ho un già un grosso esubero, ma in inverno copro solo piccola parte del fabbisogno. Non avendo batteria, tutto l'anno la sera prelevo dal gestore.
Con la fine dello scambio sul posto ed il calo del costo delle batterie, vorrei valutarne l'acquisto.
Qui un po' di dubbi…
Quanto ipotizzato fino ad ora ha senso? Vedete controindicazioni?
Un inverter predisposto per l'utilizzo di batterie, può per ora essere utilizzato senza? Le batterie le aggiungerei eventualmente il prossimo anno.
Ci sono attualmente incentivi che non devono essere legati ad una ristrutturazione e per i quali mi conviene muovermi prima di fine anno?
Altri suggerimenti?
Grazie in anticipo.
Edit: scusate, non so perchè mi mette questi enormi spazi vuoti nel post, non riesco a rimuoverli.
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