• Tutti gli e-book sul nostro shop sono in offerta con sconto del 33% per gli utenti del forum: Usate il codice sconto ENERGETIC33 nel carrello. Fino al 28 giugno!

anodo e messa a terra del puffer


M

massigross

Guest
Salve a tutti, ho un dubbio sull'anodo in megnesio.

ho un puffer tank in tank dove è presente nell'accumulo ACS l'anodo che è collegato elettricamente al puffer.

a questo punto il puffer deve essere collegato o no alla terra dell'impianto elettrico?
 
Se il puffer (o qualsiasi altro apparato) è collegato direttamente o indirettamente alla rete elettrica, deve obbligatoriamente essere collegato alla terra dell'impianto.
 
beh tutto è collegato indirettamente alla rete elettrica anche i rubinetti del bagno ma non per questo gli metto le terra.

il puffer e collegato cmq alla caldaia che a sua volta è collegata alla rete elettrica.

cmq il collegamento a terra è necessario per il funzionamento dell'anodo o solo per una normativa?

sia chiaro lo collego comunque se c'è bisogno, è solo per capire il funzionamento dell'anodo
 
beh tutto è collegato indirettamente alla rete elettrica anche i rubinetti del bagno ma non per questo gli metto le terra.

La legge prevede che anche i rubinetti e i tubi devono essere collegati a terra, poi fai quello che vuoi.
Un mio conoscente è morto sotto la doccia perchè chi gli ha fatto l'impianto non ha rispettato queste elementari regole di sicurezza.

Normativa di riferimento:
DPR 547/55, Legge 186/68, Legge 791/77, Legge 46/90, DPR 447/91, DLgs 626/96, Norma CEI 64-8, Norma CEI 64-2, Norma CEI 23-16, Norma CEI 23-5-D.P.R. 547/55, Decreto n. 37 del 22 gennaio 2008 , norma CEI 64-8/4
 
Ultima modifica:
i rubinetti del bagno non vanno collegati direttamente a terra, ma è l'impianto elettrico che deve avere tutte le masse metalliche equipotenziali a terra. così da scaricare tutte le dispersioni, poi se l'impianto non ha la terra o la terra è stata presa direttamente dagli scarichi allora è un'altro discorso, ma non voglio sindacare sull'impianto di terra;
vorrei solo capire se per il funzionamento corretto dell'anodo di magnesio era necessario il collegamento del puffer a terra.
 
i rubinetti del bagno non vanno collegati direttamente a terra, QUOTE]


secondo il D.P.R. 547/55, Decreto n. 37 del 22 gennaio 2008 , norma CEI 64-8/4
La messa a terra di protezione non interessa solo l’impianto elettrico, ma tutti gli altri impianti e parti metalliche dell’edificio, dalle tubazioni, all’impianto idraulico, dalle travi all’impianto di riscaldamento e così via, in modo che tutto lo stabile risulta messo in sicurezza anche rispetto ad un eventuale fulmine che dovesse investire il fabbricato.



Poi fai quello che vuoi, con questo passo e chiudo
 
L' anodo al magnesio deve essere messo a contatto diretto con la parte metallica che deve proteggere (di solito basta il fatto che il filetto è a diretto contatto con il bollitore) e la lega di magnesio a contatto con il liquido!

Mesi fa avevo gia' aperto una discussione a riguardo, ma le risposte erano state un po' vaghe....

Da quanto ho capito, comunque, è molto consigliato l' utilizzo dell' anodo negli accumuli di acs per due motivi principali :
1- ossigeno
2- cloro

chè l' acqua potabile contiene e che sono causa della veloce corrosione del bollitore, anche se in inox.

Negli impianti di riscaldamento, invece, questi due elementi non ci sono, ma in compenso gli impianti sono costituiti da un liquido a contatto con metalli diversi: acciaio, rame e alluminio dei termoarredi. Questi metalli, messi a contatto tramite l' acqua, soffrono di un differenziale elettrico che fa si che degli ioni di uno dei metalli si spostino verso gli altri metalli, piu' nobili.....
Per evitare il problema si inserisce nel liquido un metallo (lega di magnesio dell'anodo) che si consuma al posto degli altri .......

Spero di aver reso l'idea.... scusa per la terminologia non tecnica!
 
Ogni quanto tempo andrebbe verificato il consumo dell'anodo?
Anche io ho il cavetto di terra ma non è collegato
 
Scusate ma sui manuali dei vostri accumuli non c'è scritto niente ?
Sul mio c'è scritto, ogni quanto va controllato l'anodo, le prescrizioni di legge per il collegamento a terra oltre a tutte le caratteristiche tecniche e i collaudi di temperature e pressione a cui è stato sottoposto e certificato.

Per quanto riguarda le cause di consumo dell'anodo sono già riportate in un'altra discussione e in ogni caso è legato alle "correnti galvaniche" che sono un fenomeno di natura elettrochimico ben definito, le risposte vaghe a cui si riferiva scresan (suppongo) riguardano le "correnti vaganti" che tecnicamente è un'espressione che non vuol dire nulla.

Anche per psq vale quanto detto prima, il collegamento a massa è una prescrizione di legge legata alla sicurezza ed è ininfluente sul consumo dell'anodo, io te lo consiglio , poi sei libero di fare quello che vuoi.

Discussioni dove si parla di anodo sacrificale:
https://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14716494-caldaia-pellet-bucata.html
https://www.energeticambiente.it/fai-da-te/14721506-eliminazione-correnti-galvaniche.html
https://www.energeticambiente.it/fai-da-te/14715514-autocostruzione-puffer.html
https://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14724518-progettazione-impianto.html
 
Ultima modifica:
buongiorno ,,, nel caso di un boyler da lt 200 della cordivari vi si trova il cavo gialloverde di terra da 10 mm che esce direttamente dall'interno coibentazione ,, il cavo e' lungo cm 25 circa ,, poi vi si trova subito nel lato l'anodo in magnesio con sfiato verifica efficenza dello stesso , con un faston giallo libero pronto a pinzare ,,
seguendo la logica sulla sicurezza sia il cavo terra che esce dal boyler sia il faston situato nell'anodo vanno collegati ad una adeguata linea di terra ... solo che lo schema che viene fornito assieme al boyler e ' molto superficiale ,, in pratica se uno si dovesse attenere solo ed esclusivamene a quest'ultimo il cavo in uscita dal corpo in acciaio del bollitore va collegato al faston dell'anodo ,, non vi e' nessun riferimento al collegamento all'impianto di terra .....
 
nel mio da 300 lt, sempre della cordivari, nella parte inferiore esce un'aletta metallica dove collegare la massa a terra. l'anodo essendo a contatto col boiler tramite la filettatura non ha neccessità di collegamento. ho fatto le prove con un termostato per vedere se c'era continuità tra l'anodo e l'aletta di massa a terra ed è tutto collegato tramite la massa del boiler. diverso forse, se si usa un anodo elettronico alimentato, ma non l'ho mai montato e non saprei dire. posso dire che io ho tutte le tubazion e relativi collettori collegati alla massa a terra e so che è previsto dalle normative.
 
quindi nel caso del 200 lt la massa nel telaio dove fuoriesce il cavo terra va collegata a terra e il faston dell'anodo pure lui a terra ....... eppure nello schema del boiler vi e' raffigurato che la massa del boyler viene collegata all'anodo ..

in ogni caso va tutto collegato alla linea di terra ... strano il fatto che da boyler a boyler seppure della stessa marca in certi l'anodo vi e' il faston di collegamento a terra e in altri invece solo il cavo del gialloverde che esce dal boiler

dovendo guardare i classici scaldabagni elettrici 50 100 litri ecc...... l'anodo e' all'interno e in effetti e' la massa dello scaldabagno a dover essere allacciata a terra e non l'anodo.
 
probabilmente prevede il collegamento anche all'anodo, questo magari, per sicurezza non ci sia un giusto contatto tra il bullone dell'anodo e il boiler stesso, dovuto ai materiali di sigillamento (canapa, teflon, etc). comunque non succede nulla se colleghi entrambi, sempre a massa va... ma non è che quello che dice il manuale non sia per un anodo elettronico alimentato. ora non ricordo lo schema del mio, se lo trovo provo a darci uno sguardo...
mi sembra di ricordare che monta vari tipi di anodo: quello normale, che è saldato ad un bullone filettato da 1" 1/4 e non ha alcun attacco per la massa; anodo ispezionabile, che non so come sia; e quello elettronico, che va alimentato e collegato anche alla massa.
 
Ultima modifica:
l'anodo in questione e collegato al filetto da 1" 1/4 e comprendo lo sfiatino (test ) svitando lo sfiato si testa l'anodo se e' ancora buono o no .. e subito vicino a sto sfiatino ce' il faston giallo .... va bene allora si puo ' confermare che si possono collegare tranquillamente entrambe o meglio vanno collegati entrambe .... e bene fare un po' di chiarezza !! anche perche '' negli schemi a volte non ce ' specificato un tubo .
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom