Ape post-intervento e "Ape reale"

Carlowatt

Well-known member
A seguito dei lavori del SB110% ho avuto un Ape post-intervento che indica classe C/EPgl,nren 98.20 kWh/m2/anno. So che questo tipo di Ape è convenzionale, il mio termotecnico aveva spiegato a suo tempo che questo documento indicava " il bilancio energetico del fabbricato standardizzato su valori di mantenimento nei vari mesi dell'anno di certe condizioni standard imposte dalla norma. "
Vorrei sapere se esiste il modo di ottenere un "Ape reale", legato cioè ai consumi effettivi post-efficientamento, che mi diano cioè l'effettivo bilancio energetico della mia abitazione. Giusto per capire se la nuova situazione della casa rispecchia proprio una classe C o se fosse migliore di quella.
 
Quindi è un calcolo che potrò fare solo alla fine del primo inverno pieno ( cioè quello in corso ) che avrò fatto post-lavori ? Fra l'altro, il termotecnico che mi ha seguito il 110% mi chiede 500 euro per questo audit... se fosse possibile vorrei evitare di spenderli...
 
col 110 buttano tutto nel calderone. tanto, paga pantalone....poco manca che ti fan pagare pure i sospiri ; )
 
col 110 buttano tutto nel calderone. tanto, paga pantalone....poco manca che ti fan pagare pure i sospiri ; )

No, il mio 110% è concluso, questa idea dell'audit mi è venuta dopo e quindi questi 500 euro non li ha messi nel calderone. Però non vorrei spenderli comunque, dopo tutto quello che ha avuto come parcelle del 100% mi sembra eccessivo averli chiesti.
Ma al di la di questo, al post #4 ti chiedevo come si fa quel calcolo: bisogna tirare le somme dei consumi del primo inverno pieno ? Se puoi, mi dai più dettagli ? Grazie mille
 
non hai molte alternative. o aspetti un inverno di consumi e poi fai il calcolo reale....oppure, è calcolabile (con i dovuti errori) in base all' isolamento della casa, all' esposizione, alla fascia climatica ecc ecc...
 
Fra l'altro, il termotecnico che mi ha seguito il 110% mi chiede 500 euro
forse non ho capito bene cosa vorresti ottenere... Se vuoi il documento "APE normale" deve essere prodotto da una terza parte indipendente, non può farlo il tecnico che ti ha seguito e ha stilato l'APE convenzionale. Ma se vuoi solo conoscere l'indice di prestazione energetica non puoi dedurlo dalla relazione Legge 10 allegata al progetto?
 
Buongiorno Carlo
Allora............ ho la fligkia e il genero anbedue Ingegneri civile/edile/antisismica
Una anche specializzato in sicurezza sul lavoro e loaltro in energie rinnovabili, nello specifico, fotovoltaico
Poi fanno parte della Famiglia e sono "di parte" ho dovuto su loro consiglio far fare le pratiche per il cappotto e relativa Ape che ho preteso REALE
BENE IL COSTO DEL GIOCHINO NEL 2019 È STATO 800 EURO PIU IVA, pratica Enea compresa
Devo anche dire che in 3 inverni ho consumato esattamente quanto da lui calcolato in anticipo, anzi questo inverno anomalo anche il 20/30% in meno

Non credo che troverai chi ti fa spendere meno, e nemmeno puoi dire guardo i consumi e scrivo, questo si faceva nel 1960/70 con le potature della vigna e funzionava alla grande, non finivano mai. Mi ricordo bene eh!!, ne ho maneggiate a milionate di quelle fascine

P.s. quel consumo che dici se reale è quasi dop pio della mia casa............................. qualcosa non torna, io consumo come da monitoraggio dei 3 anni una media in inverno di 5 Kwh che con una Pdc decente sono 1,5/2 kwh, diciamo 35 Kwh giorno
Tu quanto consumi, tieni presente i miei 1000 ed oltre Mc di volume eh!!

Schermata del 2023-02-25 09-56-42.png
cinque minuti fa
 
Ultima modifica:
kaladiluna - dato che l' Ape-post dà un valore convenzionale e non reale della casa, volevo capire la classe effettiva della casa dopo i lavori di efficientamento: può darsi che quella classe C ( convenzionale ) dell'Ape-post possa essere in realtà anche una B ?

rrrmori53 - con i miei 148m2 ( 578m3 ) la pdc sta consumando per ora una media di 10 kWh di EE al giorno ( calcolati dall'accensione del riscaldamento a oggi ). La parte di gas della pdc è veramente irrisoria, usa il gas solo per circa 10 minuti ogni mattina, all'accensione, e si tratta di 0,10-0,15 mc ogni mattina.
E' la prima stagione con pdc quindi non farà testo, anche per il clima abbastanza mite che stiamo avendo. Se ne riparla nel 2025 allora ?
 
Il punto e' che il tutto dovrebbe essere classificato al netto delle macchine installate e relativi consumi. Ovvero, l'effettiva classe di casa tua si puo' evincere dalle prestazioni involucro, quindi dalla richiesta per il mantenimento alla temperatura di progetto. I consumi lasciano il tempo che trovano. Seppure siano indicativi, soffrono di una certa discrasia tra la temperatura di progetto e la temperatura che la macchina si trova ad affrontare. Ne consegue, (sempre a mio parere) che una ape conforme, si possa ottenere solo prendendo in considerazione le prestazioni dell'involucro, a prescindere da tutto il contorno. Ma dal 2015 non e' piu' cosi', per cui tutto concorre nella classificazione. Un po' come dire che l'aria e' buona semplicemente alzando i limiti di sforamento...Tuttavia hai comunque consumi molto bassi, sarebbe interessante capire le reali prestazioni della struttura.
 
Quindi, contrariamente a come pensavo, non è poi così ingiustificata la richiesta di 500€ del mio TT o gli 800€ spesi da rrrmori53. Se fatto come si deve, l'Ape conforme deve basarsi su una analisi reale dell'involucro e non su un semplice conto basato sui consumi, è così ?
E mi pare anche di aver capito che ho sbagliato a chiedere questo documento al TT che mi ha seguito nel 110 perchè lui non lo potrebbe emettere. Corretto ?
 

Si, considerando che la T interna non scende mai sotto i 21.5° anche nelle ( poche ) notti sotto zero che abbiamo avuto, e che in molte giornate quei 10 kWh del contatore dello Shelly EM sono stati realmente meno, grazie al FV.

E secondo me ci potrebbero essere margini di miglioramento nell'utilizzo/settaggi della pdc
 
Sicuramente ci sono margini di miglioramento. In merito ape conforme, come ti hanno già detto deve essere redatta da soggetto "super partes", ovvero da qualcuno che non abbia interesse a dimostrare la bontà del lavoro (da lui) eseguito. Ecco perché deve essere soggetto terzo.
 
Ma dal 2015 non e' piu' cosi', per cui tutto concorre nella classificazione... .

Buongiorno, sto cercando di capire meglio come "funziona" la classificazione energetica.... In base all'affermazione sopra riportata sembrerebbe che il fabbisogno energetico (dal 2015) dell'abitazione deve considerare anche il contributo delle varie fonti rinnovabili.... Quindi ad esempio, la casa di 100mq necessita di 100kWh/mq (invento: classe C in zona climatica E...) quindi 10.000kWh all'anno... installo un FV da 3kw che mi produce 3.000 kWh all'anno (semplifico...): 3.000kWh/100mq = 30kWh/mq, ne consegue che il fabbisogno energetico passa da 100 a 70kWh/mq annuo (classe B)?

E' giusto il ragionamento?
Grazie
 
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