pur apprezzando la determinazione e la "voglia di fare" mi pare che sia passata assolutamente inosservata la tabella allegata qualche post fa da cui si desume che in Italia nel 2011 si è sfruttato solo il 25% della capacità produttiva installata... come contribuente spero fortemente non ci siano fondi statali/regionali o altro che contribuiscano ad aumentare le fabbriche non operative. Non è un problema di biodiesel si o no, pero possibile che tutte le aziende esistenti di biodiesel preferiscano tenere fermi gli impianti (investimenti medi sull'ordine di 50 mln €) e fare trading... staranno TUTTI sbagliando i conti?
Circa il tema delle accise invece, la defiscalizzazione dei carburanti da rinnovabili è stata utilizzata in fase iniziale per incentivare gli investimenti, ed infatti cosi è stato (abbiamo impianti per 2,4 mln di ton di biodiesel), tutti costruiti con l'obiettivo di arrivare entro breve ad essere competitivi rispetto ai fossili. Purtroppo l'unico risultato economico conseguito è stato di minor introito dello stato, mentre non sono arrivate le attese positive ricadute su agricoltura ed industria di trasformazione. Ora (da qualche anno) lo stato italiano - come gran parte dei paesi europei - ha sostituito la defiscalizzazione con gli obiettivi obbligatori (4 - 4,5% ecc. a crescere), purtroppo che non si sia riusciti a creare un'industria nazionale dei biocarburanti è un fatto... almeno non defiscalizziamo prodotti di dubbia SOSTENIBILITA che girano il mondo. Spero sia chiaro che non sono pro-fossili ne pro questo "sistema economico" ma fino a che non ne abbiamo un altro... i conti si fanno solo in una maniera.