Ciao a tutti,
sto valutando l'acquisto di un attico, costituito da un appartamento all'ultimo piano di un edificio in cemento armato, indicativamente costruito negli anni '60.
L'appartamento non è stato curato e presenta, sul soffitto, i segni dei travetti in almeno un paio di vani. Ci sono le classiche linee più scure, perfettamente equidistanziate, verosimilmente in corrispondenza dei travetti in c.a..
La prima cosa che mi viene in mente è come sia possibile che si costruisse a quel modo, cioè con le travi sostanzialmente a contatto tra esterno ed interno.
La seconda questione, più sostanziale riguarda quello che potrei fare se dovessi acquistare e trasferirmi lì (non ho ancora deciso, sto valutando pro e contro ma, a parte la questione termica, l'appartamento sarebbe perfetto per spazi, esposizione, posizione, parti comuni e private).
Nell'attesa che eventualmente il condominio decidesse di reimpermeabilizzare il tetto (cosa non ovvia perché chiaramente dipende dallo stato della guaina attualmente in essere e dalle condizioni generali della zona tetto), c'è qualche intervento non troppo invasivo che potrei mettere in atto?
Ammesso che i comproprietari siano d'accordo, sarebbe possibile posare sul tetto uno strato di pannelli isolanti? Il tetto non è accessibile se non per ispezioni o manutenzione, per cui non è necessario che l'eventuale strato sia calpestabile. Se si trattasse di una cifra non eccessiva, potrei valutare la convenienza di procedere per conto mio. Chiaramente sarebbe un bilancio tra i minori costi di raffrescamento/riscaldamento, la maggiore vivibilità, ed il costo dell'intervento.
Aggiungo che l'appartamento ha bisogno di una ristrutturazione integrale, quindi ci sarebbe come minimo un piccolo cantiere già aperto.
Qualcuno ha esperienze o suggerimenti in merito?
Grazie, ciao a tutti.
sto valutando l'acquisto di un attico, costituito da un appartamento all'ultimo piano di un edificio in cemento armato, indicativamente costruito negli anni '60.
L'appartamento non è stato curato e presenta, sul soffitto, i segni dei travetti in almeno un paio di vani. Ci sono le classiche linee più scure, perfettamente equidistanziate, verosimilmente in corrispondenza dei travetti in c.a..
La prima cosa che mi viene in mente è come sia possibile che si costruisse a quel modo, cioè con le travi sostanzialmente a contatto tra esterno ed interno.
La seconda questione, più sostanziale riguarda quello che potrei fare se dovessi acquistare e trasferirmi lì (non ho ancora deciso, sto valutando pro e contro ma, a parte la questione termica, l'appartamento sarebbe perfetto per spazi, esposizione, posizione, parti comuni e private).
Nell'attesa che eventualmente il condominio decidesse di reimpermeabilizzare il tetto (cosa non ovvia perché chiaramente dipende dallo stato della guaina attualmente in essere e dalle condizioni generali della zona tetto), c'è qualche intervento non troppo invasivo che potrei mettere in atto?
Ammesso che i comproprietari siano d'accordo, sarebbe possibile posare sul tetto uno strato di pannelli isolanti? Il tetto non è accessibile se non per ispezioni o manutenzione, per cui non è necessario che l'eventuale strato sia calpestabile. Se si trattasse di una cifra non eccessiva, potrei valutare la convenienza di procedere per conto mio. Chiaramente sarebbe un bilancio tra i minori costi di raffrescamento/riscaldamento, la maggiore vivibilità, ed il costo dell'intervento.
Aggiungo che l'appartamento ha bisogno di una ristrutturazione integrale, quindi ci sarebbe come minimo un piccolo cantiere già aperto.
Qualcuno ha esperienze o suggerimenti in merito?
Grazie, ciao a tutti.
