• Tutti gli e-book sul nostro shop sono in offerta con sconto del 33% per gli utenti del forum: Usate il codice sconto ENERGETIC33 nel carrello. Fino al 28 giugno!

Art. 11 bozza V CE


Vipsolar fotovoltaico

Dimenticavo: io non ho nessuna intenzione di farmi staccare, se proprio mi obbligano a cambiare inverter. Soluzioni ? Un filtro sull'ingresso dalla rete ????
 
bho secondo me è una pazzia e sicuramente se ne renderanno conto: cambiare tutti gli inverter sugli esistenti è una cosa PRATICAMENTE impossibile. sul mio contratto di 20 anni non c'era scritto: quindi ....
Non sarebbero in grado neanche le aziende produttrici a produrre una tale mole di inverter!!!! Quindi secondo me, come era gia previsto dal iv conto energia si partira verso i nuovi impianti. altrimenti sai che spesa!!!!! Tanto vale i soldi spenderli in avvocati che in inverter...non pensate???
Mi sembra abbastanza incostuzionale anche 0.01 € a kw per il controllo del GSE, e anche qui spero che qualcuno che ha grossi impianti (vedi fondi di investimento canadesi) preferisca spenderli in avvocati che pagare la corrente....anche per non creare un precedente.
Da soli siamo piccoli, ma insieme iniziamo a muovere un bel po di quatrini...quindi io ci sto se proviamo a creare una associazion di produttori....chi ci sta????
 
Scusate signori ma dato che il FTV muove 6mld di € all'anno, non è ora di creare una associazione di produttori, pagare un avvocato e fare sentire la ns. voce???
Il riferimento e' l'art.11 tutti gli impianti (inverter) entrati in esercizio entro il 30 giugno 2012:

Gli inverter devono tener conto delle esigenze della rete elettrica, prestando i seguenti servizi e protezioni:
a) mantenere insensibilità a rapidi abbassamenti di tensione; b) consentire la disconnessione dalla rete a seguito di un comando da remoto;
c) aumentare la selettività delle protezioni, al fine di evitare fenomeni di disconnessione intempestiva dell'impianto fotovoltaico;
d) consentire l'erogazione o l'assorbimento di energia reattiva;
e) limitare la potenza immessa in rete (per ridurre le variazioni di tensione della rete);
f) evitare la possibilità che gli inverter possano alimentare i carichi elettrici della rete in assenza di tensione sulla cabina della rete.

A CHI NON RISPETTA SARANNO SOSPESI GLI INCENTIVI

Cioe' vanno adeguati non meno di 2 milioni di inverter! Pensate che danno economico, buttare al cesso 2 milioni di inverter! ---> 1000 euro a inverter = 2 MILIARDI DI EURO!

Ogni iniziativa come:
1) l'associazione mi iscrivo subito...
2) studio legale il migliore in Italia diamogli l'1% di 2 miliardi di euro se dimostra che i nostri contratti sono validi per 20 anni e non dobbiamo sostituire gli inverter, gli do subito mandato!
3) Sciopero elettrico ditemi ora e giorno e lo attuo immediatamente.

Basta con le botte senza reagire, siamo un'entita' che se unita, e' dirompente!
 
Mi pare una interessante soluzione per far sentire la ns. voce. Pensa se tutti i 300.000 impiantini staccano tutti insieme alle 10 del lunedì mattina per soli 15 minuti !!!

Sarebbe solo dimostrativa, siamo 303.000, ma in potenza 1.810 MW solamente!!!
Se proprio vogliamo farci sentire sarebbe meglio il 2 giugno, sabato!
Ci sarà senz'altro una turbogas disposta a sostituirci, non penso che ne approfitteranno ancora per far partire una ad olio combustibile.
 
L'Aper lasciamola stare, l'ho contattata nel 2009 con il nuovo ssp ma loro tutelano solo i grandi produttori. Ho preso la strada delle associazioni di categoria e dopo due anni di discussioni e tentativi di regolarizzare le inadempienze di legge causate dal nuovo ssp, non siamo riusciti a fare nulla. E' difficile organizzarsi e il "nemico" è troppo forte.
 
Ma l'art 11 fa riferimento all'articolo 7 comma 3 che dice:
3. Gli inverter utilizzati in impianti fotovoltaici che entrano in esercizio successivamente a date stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, e comunque non oltre 1 gennaio 2013, devono tener conto delle esigenze della rete elettrica, prestando i seguenti servizi e protezioni

Non credo che andranno in modo retroattivo
 
Non può essere retroattivo, retroattive in italia possono essere solo le disposizioni e le leggi tributarie/fiscali.

AEEG non ha autorità di intervenire su contratti in essere tra un privato ed un'altro privato (GSE), anche se questo è costituito da un unico socio che è lo stato attraverso l'AdE.

Quindi chi ha installato stia tranquillo, la bozza prima di divenire definitiva subirà quelle correzzioni che l'avvocatura suggerirà per evitare 300.000 contenziosi con lo stato che con pessimistica probabilità avranno il 99.9% della ragione in fase dibattimentale. Sono mica "scemi" quelli li, sembrano, ma non lo sono!

Cmq se vogliamo dare loro una dimostrazione di forza, staccare alle 12:00 di un giorno di sole in questi giorni i nostri impianti, significa togliere dalla rete 12GWh di potenza, lo facessimo tutti salterebbe la rete elettrica Italiana (le turbogas non avrebbero tempo di accendersi) e probabilmente sarebbe una eco immensa, anche se piena di rischi. Però io ci sto.
 
Un saluto a tutti.

E' da tempo che Osvaldo tira la giacchetta ad EnergoClub. L'ennesima sparata del Governo (e relativi oligopoli) sul FV è un "uppercut" da far stramazzare l'intero settore. Adesso abbiamo un mese di tempo per far apportare le opporune modifiche.

La vicenda del retrofit degli inverter è proprio indigesta. Ci sono norme, contratti, che non sono modificabili retroattivamente. Se si desidera far ripartire lo spread verso l'alto hanno scelto proprio bene. Quale credibilità possiamo vantare su chi ha investito sul FV?

Si, penso anch'io che sia necessaria una azione di tutela degli impianti domestici "passati" che, assieme a quelli nuovi (tanti o pochi che saranno) consenta la transizione da un sistema elettrico "stupido, rigido ed asservito alle fossili e ai loro gestori" verso un sistema "intelligente, diffuso, flessibile e guidato da nuovi valori" che, auspico, coincidano con quello che abbiamo raccolto nel Manifesto
Il MANIFESTO PER L'ENERGIA SOSTENIBILE | EnergoClub
http://www.energoclub.org/files/page/Manifesto/opuscolo-manifestoec_6.pdf

L'idea di Osvaldo di mostrare chi e dove siamo mi attrae molto anche se potrebbe essere classificata come una azione "destabilizzante". Converrebbe semmai pensare ad una azione combinata a scacchiera che faccia capire quanti siamo e quale peso abbiamo nel ridurre la domanda di peak. Sarebbe, fra l'altro, una dimostrazione notevole della programmabilità delle piccole utenze.

Per quanto riguarda l'iniziativa di tutela come Associazione di consumatori e piccoli produttori di energia, qual è EnergoClub Onlus, quali sono secondo voi le priorità di azione?

Gianfranco Padovan
EnergoClub
 
Non credo che andranno in modo retroattivo

No Paolo, dell'art.7 comma 3 cita solo i dispositivi: le modalità e i tempi, eventualmente ulteriori rispetto a quelle già definiti con la deliberazione n. 84/2012/R/eel, entro i quali tutti gli impianti fotovoltaici entrati in
esercizio entro il 30 giugno 2012, non muniti dei dispositivi di cui all’articolo 7, comma
3, sono ammodernati al fine di prestare i servizi di cui al medesimo comma 3, nonché le
modalità con le quali i gestori di rete, verificato il mancato rispetto di tali disposizioni,
effettuano apposita segnalazione al GSE, il quale in tal caso sospende l’erogazione degli
incentivi fino all’avvenuto adeguamento degli impianti;

L'articolo è chiaro e da possibilità all'autorità di scegliere le tempistiche ma ammodernare non lascia spazio ad equivoci... In queso caso MrDish non sono 100% convinto che il principio di non-retroattività possa essere applicato (ci vorrebbe un legale!) perché tali caratteristiche degli impianti sono 'richieste' (lecito o no, da stabilirsi su argomenti tecnici) per la sicurezza della rete elettrica nazionale che è di fatto un bene strategico. Si spera che l'autorità abbia un po' di senso nell'applicazione del comma (se non viene eliminato).
 
L'AEEG non ha nessuna possibilità di intervenire su contratti già in essere ed imporre al GSE di bloccare gli incentivi di chicchessia; sai quante cause legali si troverebbe domani sul tavolo l'avvocatura dello stato perse in partenza?
Se lo stato vuole fare un regalo e riempire le tsche degli avvocati e magistrati, bene, ma sono soldi nostri, anche di chi ha un impianto che gode delle incentivazioni statali.
La sicurezza della rete elettrica Italiana è solo il pagliativo che ENEL ha messo in bocca ai politici perchè si fermasse quello che economicamente per questa azienda è deleterio e problematico, la generazione diffusa.
Mi sembra di vedere un film già visto, di cui conosco il risultato.
 
Il dubbio e' : visto che gli impianti che verranno installati dal 1 luglio 2012 andranno ad aumentare le centrali intermittenti di poche centinaia di Mw mi sembra ovvio che se vogliono intervenire dovranno intervenire sui 'vecchi' , poi mi sembrava che ci fossero dei finanziamenti per far questo agli impianti attuali o e' stato cancellato quel punto......
 
C'è questo nel testo che mi rende sicuro sulla NON retroattività.

084/12.pdf
Considerato che....."l’articolo 11, commi 3 e 4, del decreto interministeriale 5 maggio 2011 prevede
che tutti gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio in data successiva al 31
dicembre 2012 debbano essere in grado di prestare determinati servizi di rete e
che a tal fine il Comitato Elettrotecnico Italiano, sentita l’Autorità, definisca
apposite norme tecniche;"

Ecco, questo potrebbe risolvere il problema della retroattività, obbligando solo gli impianti entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2012, non prima, quindi il passato dovrebbe essere tutelato, ed anche il futuro, visto che il 31/12/2012 deve ancora arrivare; ma se penso ai Maya, potrebbe anche non arrivare :-))
 
Ecco, questo potrebbe risolvere il problema della retroattività, obbligando solo gli impianti entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2012, non prima, quindi il passato dovrebbe essere tutelato, ed anche il futuro, visto che il 31/12/2012 deve ancora arrivare; ma se penso ai Maya, potrebbe anche non arrivare :-))
Spero che tu abbia ragione Dish.
 
Dish..mi tocca darti ragione, non vedo una chiara intenzione di fare una retroattività..anche se in Germania hanno fatto una disposizione simile relativa alla capacita degli inverter istallati di lavorare con frequenze piu ampie..si parlava di 300.000 inverter da aggiornare e una spesa di mio di euro..c'era una discussione al proposito...però tecnicamente magari era una modifica meno impattante, e mi pare avessere giustamente messo una soglia minima di potenza..
 
Se si tratta solo di modificare i parametri di stacco V e F e' un intervento da 10 minuti , naturale che chi non sa o puo' farselo da se deve far intervenire un tecnico.... poi , alcuni , come i miei Danfoss hanno gia' anche la possibilita' di produrre reattiva se richiesto , quindi diversi inverter sono gia' (o almeno in parte) predisposti a una gestione (semi)intelligente ....... almeno ho capito cosi'.....
 
Un saluto a tutti.

Per quanto riguarda l'iniziativa di tutela come Associazione di consumatori e piccoli produttori di energia, qual è EnergoClub Onlus, quali sono secondo voi le priorità di azione?

Gianfranco Padovan
EnergoClub

Benvenuto Gianfranco, sono contento di leggerti nei post. Sicuramente per me è da portare avanti una azione che difenda le installazioni già fatte soprattutto quelle < 20kwp. Se per necessità di gestione delle reti elettriche nasce il bisogno di fare installare dei retrofit ad impianti installati dal 2005 al 2012 bisognerebbe limitarsi ai grandi impianti dando contributi per l'adeguamento degli inverter e stabilire dei criteri di compensazione del mancato entroito.
Ciao
 
Non credo che andranno in modo retroattivo

La norma e' chiara: "entro il 30 giugno 2012, non muniti dei dispositivi di cui all’articolo 7, comma 3, sono ammodernati al fine di prestare i servizi di cui al medesimo comma 3".

Cioe' vanno ammodernati tutti i due milioni di inverter al fine di prestare i servizi di cui all'articolo 7 comma 3.

E' una norma retroattiva!!! Poi se e' illegale e probabilmente lo e', visto che abbiamo dei contratti firmati e' un altro conto, intanto bisogna intentare una mega causa stile class-action in gioco ci sono 2 miliardi di euro!
 
Ho parlato con funzionario AEEG mi ha detto che questa norma essenzialmente serve per rafforzare quanto già nella 84/12 ovvero se un MT>50kW non si adegua zacchete, sospensione incentivi e per sanzionare chi, sostituendo inverter per guasto, non ne metta uno idoneo (a tal fine bisognerà anche comunicare nuove caratteristiche al distributore)... Così avrebbe anche un senso.
 
Ricordo sempre che è una bozza e visti i precedenti storici, le bozze vengono modificate. Questo non toglie il fatto che ci dobbiamo difendere nel caso venga trasfomata in legge. Prima non puoi fare alcuna causa. Oggi come oggi, l'unica cosa che si può fare è spingere le associazioni (in questo caso si è offerta Energoclub) a intervenire per integrare/modificare il testo. Chiedo pertanto a Gianfranco Padovan se esiste già questa "associazione piccoli produttori fv" e le modalità per parteciparvi. Considerami già iscritto.
 
Ho parlato con funzionario AEEG mi ha detto che questa norma essenzialmente serve per rafforzare quanto già nella 84/12 ovvero se un MT>50kW non si adegua zacchete, sospensione incentivi e per sanzionare chi, sostituendo inverter per guasto, non ne metta uno idoneo (a tal fine bisognerà anche comunicare nuove caratteristiche al distributore)... Così avrebbe anche un senso.

Concordo: così ha senso
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom