lucamascarello
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- 22 Agosto 2019
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Buongiorno a tutti, mi chiamo Luca.
Abito in provincia di Padova, zona climatica E, 2383GG.
Volevo condividere con voi il mio problema, e magari avere qualche opinione o consiglio.
Ho una casa la cui costruzione è terminata a inizio 2022 di circa 120mq su due piani più circa 30mq di portico e più garage doppio.
Mi è stata istallata una pdc Mitsubishi Pumy P112VKM4, unità interna Ecodan Hydrotank ERST20C-VM2D con accumulo sanitario da 200lt e branch box PAC-MK54BC.
Il riscaldamento avviene tramite radiante a pavimento per tutte le zone interne, quindi circa 110mq (che comunque uso soltanto per la zona giorno e per i bagni), e in più l’abbiamo installato in fase di costruzione anche nel portico di circa 30mq perché c’è eventualmente una predisposizione per poterlo chiudere con serramenti e farlo diventare parte interna dell’abitazione (cosa che comunque quasi certamente non avverrà mai).
Il raffrescamento estivo invece avviene tramite split, un MSZ-AP35VGK per la zona giorno, e un MSZ-AP15VGK per una camera, con la predisposizione per altri eventuali 3 split (di cui probabilmente ne verrà installato in futuro soltanto uno per un’altra camera).
Fotovoltaico di 6kw per il momento senza accumulo, e 6kw di rete elettrica domestica.
Per la scelta delle macchine ci siamo affidati all’idraulico che ha eseguito tutti i lavori nella casa, in quanto noi inesperti in materia, ma mi sono trovato ad affrontare un problema:
La pdc, essendo comunque grossa come macchina e a detta di persone che lavorano in quel settore sovradimensionata, ha un alto assorbimento di corrente che spesso e volentieri mi fa sforare i 6kw disponibili, questo ovviamente avviene soltanto quando si mette a produrre ACS, ho notato, attraverso il sistema di controllo dell’impianto fotovoltaico, che arriva anche a 6,7/6,8kw. Questo ovviamente avviene sopratutto d’inverno quando si abbassano le temperature esterne. Ho chiesto a conoscenti che operano nel settore se avessero qualche soluzione per cercare di limitare la potenza ma nessuno ha avuto una risposta, ho passato tutti i manuali tecnici delle attrezzature ma non ho trovato niente, ho chiamato direttamente l’assistenza tecnica Mitsubishi Italia ma dopo aver verificato mi è stato detto che con questa combinazione di unità interna e unità esterna non c’è modo di agire per limitare la potenza.
Io entrando nel menu del servizio tecnico dell’unità interna e andando nelle regolazioni AUX in questo momento ho fatto una prova escludendo entrambe le resistenze elettriche presenti nella macchina, quella ad immersione e quella chiamata booster, ma anche stamattina ho visto che quando ha iniziato a produrre ACS è arrivata comunque a 5kw circa, nonostante i 19/20 gradi di temperatura ambiente presenti all’esterno.
Cercando un po’ in internet, ho visto che non sono l’unico ad avere questo problema e qualcuno parla di una specie di modulo aggiuntivo da applicare all’unita esterna che dovrebbe “tagliare” la potenza della macchina, ma sembra anche che non abbia efficacia. Io ho settato degli orari nell’unita interna per far partire la produzione dell’ACS quando il fotovoltaico produce di più, cioè dalle 11:30 alle 14:00, però quando non ci sono giornate abbastanza soleggiate d’inverno o comunque molto fredde il problema si verifica ugualmente!
Qualcuno ha avuto esperienze simili o ha qualche consiglio da darmi a riguardo? A me non interessa se la macchina ci dovesse mettere molto più tempo a produrre l’ACS, basterebbe non avere sempre la paura che salti il contatore, anche perché l’ultima soluzione che mi rimarrebbe sarebbe quella di aumentare la fornitura elettrica a 8kw ma se posso preferirei evitare.
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e mi scuso se mi sono divulgato molto ma volevo esporre per bene il problema!
Un saluto a tutti.
Abito in provincia di Padova, zona climatica E, 2383GG.
Volevo condividere con voi il mio problema, e magari avere qualche opinione o consiglio.
Ho una casa la cui costruzione è terminata a inizio 2022 di circa 120mq su due piani più circa 30mq di portico e più garage doppio.
Mi è stata istallata una pdc Mitsubishi Pumy P112VKM4, unità interna Ecodan Hydrotank ERST20C-VM2D con accumulo sanitario da 200lt e branch box PAC-MK54BC.
Il riscaldamento avviene tramite radiante a pavimento per tutte le zone interne, quindi circa 110mq (che comunque uso soltanto per la zona giorno e per i bagni), e in più l’abbiamo installato in fase di costruzione anche nel portico di circa 30mq perché c’è eventualmente una predisposizione per poterlo chiudere con serramenti e farlo diventare parte interna dell’abitazione (cosa che comunque quasi certamente non avverrà mai).
Il raffrescamento estivo invece avviene tramite split, un MSZ-AP35VGK per la zona giorno, e un MSZ-AP15VGK per una camera, con la predisposizione per altri eventuali 3 split (di cui probabilmente ne verrà installato in futuro soltanto uno per un’altra camera).
Fotovoltaico di 6kw per il momento senza accumulo, e 6kw di rete elettrica domestica.
Per la scelta delle macchine ci siamo affidati all’idraulico che ha eseguito tutti i lavori nella casa, in quanto noi inesperti in materia, ma mi sono trovato ad affrontare un problema:
La pdc, essendo comunque grossa come macchina e a detta di persone che lavorano in quel settore sovradimensionata, ha un alto assorbimento di corrente che spesso e volentieri mi fa sforare i 6kw disponibili, questo ovviamente avviene soltanto quando si mette a produrre ACS, ho notato, attraverso il sistema di controllo dell’impianto fotovoltaico, che arriva anche a 6,7/6,8kw. Questo ovviamente avviene sopratutto d’inverno quando si abbassano le temperature esterne. Ho chiesto a conoscenti che operano nel settore se avessero qualche soluzione per cercare di limitare la potenza ma nessuno ha avuto una risposta, ho passato tutti i manuali tecnici delle attrezzature ma non ho trovato niente, ho chiamato direttamente l’assistenza tecnica Mitsubishi Italia ma dopo aver verificato mi è stato detto che con questa combinazione di unità interna e unità esterna non c’è modo di agire per limitare la potenza.
Io entrando nel menu del servizio tecnico dell’unità interna e andando nelle regolazioni AUX in questo momento ho fatto una prova escludendo entrambe le resistenze elettriche presenti nella macchina, quella ad immersione e quella chiamata booster, ma anche stamattina ho visto che quando ha iniziato a produrre ACS è arrivata comunque a 5kw circa, nonostante i 19/20 gradi di temperatura ambiente presenti all’esterno.
Cercando un po’ in internet, ho visto che non sono l’unico ad avere questo problema e qualcuno parla di una specie di modulo aggiuntivo da applicare all’unita esterna che dovrebbe “tagliare” la potenza della macchina, ma sembra anche che non abbia efficacia. Io ho settato degli orari nell’unita interna per far partire la produzione dell’ACS quando il fotovoltaico produce di più, cioè dalle 11:30 alle 14:00, però quando non ci sono giornate abbastanza soleggiate d’inverno o comunque molto fredde il problema si verifica ugualmente!
Qualcuno ha avuto esperienze simili o ha qualche consiglio da darmi a riguardo? A me non interessa se la macchina ci dovesse mettere molto più tempo a produrre l’ACS, basterebbe non avere sempre la paura che salti il contatore, anche perché l’ultima soluzione che mi rimarrebbe sarebbe quella di aumentare la fornitura elettrica a 8kw ma se posso preferirei evitare.
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e mi scuso se mi sono divulgato molto ma volevo esporre per bene il problema!
Un saluto a tutti.


