Autoconsumo fotovoltaico


Vipsolar fotovoltaico

non lo conosco ma dalla descrizione fa una cosa abbastanza semplice: quando rileva un eccesso di produzione che viene immesso in rete attiva dei boiler elettrici per scaldare l'acqua; per compe lo descrivono secondo me va utilizzato unicamente collegando delle pure resistenze di riscaldamento (niente boile che abbiano già una qualche elettronica di controllo interna altrimenti si rischia di romperli)
 
L'avevo fatto con arduino una decina di anni fà , c'è qualcosa anche nel forum , misura produzione e consumo e se c'è avanzo modula sull'uscita come farebbe un dimmer per dare a una resistenza +/- quello quello che andrebbe in immissione
 
Grazie mille ad entrambi, ho letto il manuale e mi sembra di capire che non sia il classico interruttore ON-OFF ma qualcosa che mi permetterebbe un maggior controllo ma vada abbinato a scaldacqua semplici senza fronzoli elettronici inviandoli solo l'eccedenza di produzione sulla resistenza.
 
Se il produttore dell'inverter lo permette, è possibile interrogare lo stesso per conoscere la quantità di energia in eccesso immessa in rete e di conseguenza attivare ad es. una presa intelligente per accendere qualsiasi cosa.
Nel mio caso, Inverter Solis, utilizzo una chiamata API che il produttore mette a disposizione gratuitamente per conoscere lo stato dell'inverter e nello specifico, fra le varie informazioni, anche l'energia immessa in rete andando poi ad attivare la smart plug.
 
Se inverter ha un TA a monte del contatore di scambio..si..-se inverter no la ha (ad esempio perché non deve gestire un accumulo) ..l’informazione dell’eccesso non può averla e comunicarla.
 
Nel caso Solis l'inverter invia in cloud le informazioni ogni 4-5 minuti. Utilizzando le API previa richiesta gratuita della chiave di accesso si possono richiedere le informazioni (ad es. per i test da Postman o mediante programmazione su Raspberry, Arduino, su dispositivi Android, ecc.). Il programma interroga a tempo il cloud ed attiva la smart plug.
 
Si ma deve sempre avere il TA sul generale a monte di FV e utilizzi , allora ha il dato di quanta corrente/potenza scorre e se positiva o negativa, senza quello l'inverter conosce solo la sua produzione
 
Nel caso Solis l'inverter invia in cloud le informazioni ogni 4-5 minuti

non è questione di comunicare l’info..ma di averla…senza TA remotato su contatore..come fa inverter a sapere immesso?
una volta che hai TA..poi smistare e usare info, lo fai come vuoi…via inverter…direttamente con HA sul,TA..con un sistema dedicato come quello del link…
 
Ultima modifica:
Penso in effetti che in effetti funzioni come ha suggerito marcober con un treno di impulsi, sul manuale trovo scritto:
"Grazie alla presenza di un dimmer a taglio di semionda, il sistema è in grado di modulare l'energia sui carichi in modo da mantenere perfettamente azzerata la lettura del contatore di scambio anche in presenza di poche decine di watt di surplus."
 
Si certo che ci vuole il TA, davo per scontato che ci fosse, la soluzione via software resta per me la più economica avendo però a disposizione dell'hardware che faccia da server per l"interrogazione periodica dello stato dell'inverter. Potrebbe essere una Raspberry, Arduino, ... o nel mio caso un piccolo NAS perennemente connesso in rete che utilizzo anche per salvare foto, video, documenti.
 
dimentichi i tempi persi quando devi andare a interrogare un server esterno , e se manca il collegamento? troppo casino meglio una soluzione standalone con tempi di risposta di ms. non di secondi o minuti.... a parte questo io abbandonai la soluzione , per scaldare un boiler bastano 1 o 2 ore nei momenti quando uno sà che non consuma e la produzione è massima , al limite uno può mettere un dimmer regolare a 4-500W sulla resistenza e dare quello , se la produzione supera sempre il consumo va bene , ci saranno alcune ore anno in cui assorbi qualcosa dalla rete invece di autoconsumare , ma è meno incasinata del dover mettere 2 TA nel quadro.....
 
Buongiorno, ora sono un paio di settimane che l'ho acquistato e devo dire che fa molto bene il suo lavoro, in abbinamento ad un piccolo boiler da 50 litri mi ha permesso di spegnere la caldaia a gas per l'acqua sanitaria e di incrementare l'autoconsumo riducendo le immissioni in rete.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom