è un po' che sono assente,facendo un riassunto:
-esiste una società che finanzia anche solo l'80% basandosi sulla sola cessione del credito? se si fatemi qualche nome .
dipende come costruisci l'operazione;statuto,contratto manutenzione,prezzo e rendimento impianto,newco di scopo che non farà mai altro nella vita,EPC solido,sono alcune delle cose fondamentali per poterlo fare
aldila della cifra, per quale ragione le banche dovrebbero concedere il credito facile a tutti?
I risltati di questa politica (specialmente americana) sono ancora sotto gli occhi di tutti.
Realizzare un impianto fv comporta dei rischi e la banca nn e' immune da questo.
Ragioniamo per assurdo (ma nn piu' di tanto) prova a ribaltare il problema : realizza l'impianto con mezzi propri, allaccialo alla rete e mettilo in esercizio e poi chiedi il mutuo.
-sono d'accordo,le banche i veri danni li hanno fatti sovrafinanziando,non sottofinananziando;e in seguito nella incapacità di gestire e comprendere le evoluzioni aziendali
i finanziamenti dei crediti cooperativi sono bloccati, MPS ha fermato tutto sino a fine anno, Unicredit eroga ma viaggia alla media di un 6-6.5 di spread sui tassi, banco popolare eroga solo dopo l'allaccio...attualmente sembra che nei confronti di molti istituti chi voglia fare un impianto FV sia un appestato
-secondo me le BCC proprio spesso non conoscono la tecnicalità del finanziamento fotovoltaico,non sanno cosa chiedere e perchè,e risolvono chiedendo garanzie+sottoscrizione loro obbligazioni con l'equity=un disastro..
Al momento,tutti quelli che vanno a chiedere denaro in banca sembrano appestati,però se l'operazione la costruisci bene e con canali consolidati,qualche speranza c'è di avere la delibera in tempi non umani,ma quasi.sullo spread invece ormai di umano non c'è niente,hai ragione. il problema è che dallo spread dipende anche la % di equity,questo molti non lo considerano,ma è fondamentale per dare un valore "finanziario" all'impianto;con maggior equity, IRR si abbatte notevolmente...