Caro Bengio26,
pur essendo un chimico non ho una risposta precisa per il tuo problema, che ho avuto anch'io diverse volte.
Proprio due settimane fa avevo lasciato la macchina con le luci di città accese, e la mattina dopo, ovviamente, la batteria era morta.
Ho provato a ricaricarla, ma dopo una giornata e una notte continuava ad assorbire ancora 4 ampere, per cui ho dedotto (era una batteria da 45 amperora) che qualcosa non andava, e ne ho comperata una nuova.
Tuttavia desiderando tenerne una per emergenza, ho continuato a ricaricare, e dopo un altro giorno finalmente la corrente di carica è scesa a meno di un ampere.
Un mio amico, a cui avevo raccontato l'episodio, mi aveva predetto che la batteria era andata a causa della scarica completa.
E così sembra.
Ora, cosa può essere successo?
La scarica è stata completa, ma lenta, quindi la batteria non si sarebbe dovuta danneggiare.
Il liquido delle celle era presente, la tensione era di 12,5 volt, quindi non c'erano elementi in corto.
Sembra che le batterie che fanno oggi abbiano questa caratteristica di non sopportare la scarica completa.
Un problema simile l'avevo avuto poi anche con una batteria di maggior capacità, per una vettura di maggior cilindrata e di ottima marca (Mercedes, con batteria originale), che mi aveva lasciato a piedi (e non avevo lasciato le luci accese).
Il problema si ripetè ancora, dopo due anni, e il ricambio originale venne sostituito da una di marca diversa, che regge ancora dopo quattro anni.
Ora ricarico periodicamente (ogni settimena) la batteria della vettura grande, anche perchè la uso poco, e spero che duri.
Se qualcuno ha qualche spiegazione di questa "delicatezza", gliene sarò grato.
Skeptik