grazie per i complimenti, ma ci sono stato costretto, visto il costo eccessivo per avere la corrente della rete nazionale fino alla porta di casa.
Per tutti gli altri che invece hanno già il fatidico contatore enel, consiglio per il momento di mantenere il contratto, (magari mettendo quello minimo da 1.5kWh) e investire in un buon sistema FV utilizando il collaudati inverter ibiridi mppSolar, o per chi vuole maggiori garanzie, inverter-caricatore serie VFX e regolatore serie FM della OutBack.
una piccola famiglia che consuma per esempio 5kWh al giorno, con circa 3000€ puó essere autonoma la 9 mesi l'anno, con il seguente materiale
1.5 kWp di pannelli policristallini da 72 celle in serie di 2 (1000€)
1 inverter ibrido mppSolar da 24V - mppt 60Ah (590€)
2 batterie al silicio 300Ah-12V-C100, oppure 4 batterie US BATTERY L16 XC 6v/466ah (1160€)
Consideriamo altri 3-400€ tra cavi connettori e staffe.
Naturalomente il montaggio con il Fai DA TE
Con questo una famiglia sará autonoma tutti i giorni in cui c' è sole per almeno 6 ore, e in estate puó permetterisi persino il lusso di attivare un piccolo condizionatore d' aria
un sistema cosí ottimamente posizionato, e in centro italia, è in grado di sopperire al 90% delle esistenze di una piccola famiglia. Il resto si comrpa dall' enel o altra compagnia elettrica, ma senza il fastidio di dover mettere in piedi un GSE, e dover stare pendenti a tutto quello che dicono i nostri amatissimi politici quando parlano di energia elettrica.
quel 10% da comprare all'enel si potrebbe evitare mettendo il triplo di batterie... ma la spesa non vale la pena, almeno fino a che il prezzo del kWh mantiene il prezzo.
Notare peró che negli ultimi 10 anni, il costo del kWh è aumentato del 6% annuo. Date una occhiata alla foto qui sotto.
quindi qui sotto la spesa prevista per lo stesso consumo in 10 anni
Ho ipotizzato un costo del kWh enel di 20centesimi. (in italia avete una baraonda di prezzi e tariffe, e quindi non è possibile fare una stima precisa...tuttavia da quanto so, per una famiglia si parte da 17cents per i contratti più vecchi fino ai 39cents per i più recenti e "consumosi"
Quindi un impianto da circa 3000€ dovrebbe essere ammortizzato in 7-8 anni.
Considerare anche che:
i pannelli FV durano dai 30 ai 40 anni ( ci sono in giro pannelli dei primi anni 80 che producono ancora il 90%)
L' inverter dovrebbe durare 10 anni, ma condierando la discesa costante dei prezzi in campo elettronico, è probabile che tra solo 5 anni, un inverter equivalente costi si e no 200€.
Le batterie, soprattutto con quelle al silicio, dovrebbero durare 20 anni se l' inverter è impostato con la commutazione a 49-50V. In questo modo si scaricano pochissimo e si possono arrivare al 6000 cicli.
Nel caso si volesse usare le comuni batterie piombo-acido tubolari, considerate che in queste condizioni di carico leggero faranno fatica ad arrivare ai 3000 cicli, inoltre bisogna assicurarsi che l' inverter sia dotato di firmware modificato in modo che possa equalizzare a 32Volts senza che l' inverter entri in protezione.
Valutare anche la possibilità di usare le LifePo4 con BMS. Rapportate all' esempio sopra, bastano 24V-160Ah (possibilmente delle Wiston dotate di BMS)
Si ricaricano come fossero delle comuni AGM, ma possono sopportare scariche fino al 90% a regimi che distruggerebbero qualsiasi batteria piombo-acido.
È probabile che in futuro tutti passeremo a questa tecnologia.
Certo... avere un sistema FV ad isola è un po' come andare in barca a vela. Se non c' è vento, la nave a vela, non si muove a meno che non accenda i motori e consumi del prezioso kerosene.
Quindi bisogna concentrare il maggior numero di forti consumi durante il giorno e quando c`è sole e limitare i consumi durante la bonaccia.
Per esempio Lavatrice, Lavastoviglie e ferro da stiro, si accendono durante il giorno dalle 14 alle 18 nelle giornate soleggiate, ma tenendo sempre d' occhio il livello delle batterie.
Luci, tutte al led di ultima generazione (evitate le striscie, meglio le lampadine led attacco edison o mignon) Si possono usare lampade fluorescenti a basso consumo per quei posti dove ci si va poco, come le scale, la cantina, il solaio, lo sgabuzzino...
Tuttavia questi... limiti... vengono imparati e accettati molto presto dai famigliari.... poi dipende se la famiglia è una vera famiglia, oppure è una famiglia-albergo dove ogniuno pensa per se
