Batterie OPZS


Alla fine quello che conta però è quanto spendi per ogni kWh che la batteria ti trasla da SCAMBIO col GSE ad AUTOCONSUMO nella sua vita utile, e vedere se è superiore o inferiore alla differenza di osto di quel kWh fra autoconsumo (zero) e scambio (circa 10 cts). Al netto delle perdite di funzionamento delle batterie.
Quanto la dai complicata... Diciamo piuttosto che con un impianto completamente offgrid o a isola in italiano, sai esattamente i costi da affrontare, anche perché salvo rari casi, non devi chiedere permessi a nessuno, e quindi non ti aumenta il valore catastale su cui paghi le tasse.Invece con gli altri metodi (GSE) devi chiedere permessi da tutte le parti, farti montare l'impianto da un carissimo professionista, e poi confidare nei politici italiani, sperando che in futuro rispettino il contratto, oppure peggio... Che ti diano da una parte e non ti tolgano dall'altra.Non so voi in Italia, ma io mi fido più di un mafioso che di un politico... Il che è tutto detto.
 
Hai detto molte frignacce.

Primo, che sia in rete o meno, dal punto di vista comunale serve sempre la stessa autorizzazione.

Secondo, nessuna casa con batterie può fare a meno della rete, servono per poter ricaricare le batterie stesse e mantenerle efficienti, e comunque in inverno nessuno è autonomo.

Terzo, il valore ai fini IMU ê indipendente dal fatto che sia in ret i meno..ANZI siccome devi aggiungere il valore delle batterie al costo impianto, hai più probabilità che passi il valore di esenzione e quindi di pagare...e se lo,passi, paghi anche sul valore catastale delle batterie.

Se poi stai incitando all'evasione fiscale, come parrebbe, stai violando regole del forum e non solo....
 
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Hai detto molte frignacce.Primo, che sia in rete o meno, dal punto di vista comunale serve sempre la stessa autorizzazione. Secondo, nessuna casa con batterie può fare a meno della rete, servono per poter ricaricare le batterie stesse e mantenerle efficienti, e comunque in inverno nessuno è autonomo.Terzo, il valore ai fini IMU ê indipendente dal fatto che sia in ret i meno..ANZI siccome devi aggiungere il valore delle batterie al costo impianto, hai più probabilità che passi il valore di esenzione e quindi di pagare...e se lo,passi, paghi anche sul valore catastale delle batterie.Se poi stai incitando all'evasione fiscale, come parrebbe, stai violando regole del forum e non solo....
a dire il vero io non sto incitando all'evasione fiscale nessuno. Semplicemente che a seconda della zona in cui abiti non serve nessun permesso da parte del comune.Se la casa è in un centro storico o in una zona archeologia allora è tutto un paio di maniche.Riguardo al fatto che nessuna casa è autosufficiente in inverno puoi avere ragione solo se l'impianto è calcolato per non esserlo..in tal caso è molto economico.Una alternativa è quella di avere un gruppo elettrogeno diesel da usare quando non c'è sole a sufficienza, ma qui andiamo fuori da tema....Ma dimmi una cosa... Stai facendo forse una crociata contro gli impianti offgrid?Ti faccio notare che il tema di questo tread parla di batterie, e non di GSE. E io sono intervenuto parlando di altri tipi di batterie a parte le opzs quindi sono rimasto in tema.Poi arrivi tu e dici che non conviene... Ma a te che te ne frega se uno vuole staccarsi dalla rete? Per la cronaca io sono offgrid con il mio impianto ad isola da 5 anni, quindi so di che cosa parlo.Mi puoi dire che non so nulla di GSE... E su questo ti do ragione... Infatti l'unico mio argomento contro è quello che bisogna fidarsi dello stato e dei politici... Io non mi fido, ma ovviamente è solo una mia opinione, probabilmente sbagliata.Cmq ripeto che il titolo è: Batterie opzs.Hai un contributo da dare, lasciando perdere il GSE, visto che hai già fatto capire la tua posizione?
 
A mio parere non esiste Regione che può derogare alle Linee guida Nazionali per le Rnnobabili e quindi la Cil é il minimo che devi fare ma serve, e aldilà della pratica edilizia, l'accatastamento, ove necessario, PRESCINDE dall'inter edilizio...in altre parole ove richiesto, si deve accatastare un impianto sebbene esso non richieda alcuna formalità edilizia. (Che ripeto il FV richiede, come anche il termico...)Poi..le opz le devi paragonare come costa a una valida alternativa....la migliore é lo SSP....non lo conosci? Non importa...ti dico io che come metodo per traslare energia va giorno a notte é il più economico...per farlo fra estate e inverno, non ha paragoni.Poi..se mi parli di generare diesel per sopperire in inverno...non ho più argomenti. A parte che dubito che tu sia realmente offgrid...secondo me il caro contatore lo hai comunque...se non lo hai, e vai col diesel...no comment!
 
A mio parere non esiste Regione che può derogare alle Linee guida Nazionali per le Rnnobabili e quindi la Cil é il minimo che devi fare ma serve, e aldilà della pratica edilizia, l'accatastamento, ove necessario, PRESCINDE dall'inter edilizio...in altre parole ove richiesto, si deve accatastare un impianto sebbene esso non richieda alcuna formalità edilizia. (Che ripeto il FV richiede, come anche il termico...)Poi..le opz le devi paragonare come costa a una valida alternativa....la migliore é lo SSP....non lo conosci? Non importa...ti dico io che come metodo per traslare energia va giorno a notte é il più economico...per farlo fra estate e inverno, non ha paragoni.Poi..se mi parli di generare diesel per sopperire in inverno...non ho più argomenti. A parte che dubito che tu sia realmente offgrid...secondo me il caro contatore lo hai comunque...se non lo hai, e vai col diesel...no comment!
Vedo che vuoi avere la ragione a tutti i costi... Non avrai il gene del guerriero nel tuo dna, per caso? Cmq... Io non ho nulla da dimostrare a nessuno. Ho espresso la mia opinione ed esperienza. Se a qualcuno interessa, bene altrimenti non fa nulla. Io non ho nessun interesse nella questione se non a titolo puramente didattico e informativo.
 
sei un precursore dei tempi,ti sei avventurato,in una terra sconosciuta e piena di insidie in cui la convenienza pare che ancora non ci sia
se confrontato allo scambio sul posto,come altri che hanno sperimentato prodotti e soluzioni e fallimenti,hai fatto ricerca a tue spese,
sicuramente ci sono alcuni che hanno interesse per l'argomento al di là della convenienza,che fra non molto ci potrebbe anche essere,
il tuo contributo senz'altro è utile :clap:
 
grazie per i complimenti, ma ci sono stato costretto, visto il costo eccessivo per avere la corrente della rete nazionale fino alla porta di casa.

Per tutti gli altri che invece hanno già il fatidico contatore enel, consiglio per il momento di mantenere il contratto, (magari mettendo quello minimo da 1.5kWh) e investire in un buon sistema FV utilizando il collaudati inverter ibiridi mppSolar, o per chi vuole maggiori garanzie, inverter-caricatore serie VFX e regolatore serie FM della OutBack.

una piccola famiglia che consuma per esempio 5kWh al giorno, con circa 3000€ puó essere autonoma la 9 mesi l'anno, con il seguente materiale

1.5 kWp di pannelli policristallini da 72 celle in serie di 2 (1000€)
1 inverter ibrido mppSolar da 24V - mppt 60Ah (590€)
2 batterie al silicio 300Ah-12V-C100, oppure 4 batterie US BATTERY L16 XC 6v/466ah (1160€)

Consideriamo altri 3-400€ tra cavi connettori e staffe.
Naturalomente il montaggio con il Fai DA TE

Con questo una famiglia sará autonoma tutti i giorni in cui c' è sole per almeno 6 ore, e in estate puó permetterisi persino il lusso di attivare un piccolo condizionatore d' aria :D

un sistema cosí ottimamente posizionato, e in centro italia, è in grado di sopperire al 90% delle esistenze di una piccola famiglia. Il resto si comrpa dall' enel o altra compagnia elettrica, ma senza il fastidio di dover mettere in piedi un GSE, e dover stare pendenti a tutto quello che dicono i nostri amatissimi politici quando parlano di energia elettrica.

quel 10% da comprare all'enel si potrebbe evitare mettendo il triplo di batterie... ma la spesa non vale la pena, almeno fino a che il prezzo del kWh mantiene il prezzo.
Notare peró che negli ultimi 10 anni, il costo del kWh è aumentato del 6% annuo. Date una occhiata alla foto qui sotto.


xEA-3.png

quindi qui sotto la spesa prevista per lo stesso consumo in 10 anni


xEA2.png

Ho ipotizzato un costo del kWh enel di 20centesimi. (in italia avete una baraonda di prezzi e tariffe, e quindi non è possibile fare una stima precisa...tuttavia da quanto so, per una famiglia si parte da 17cents per i contratti più vecchi fino ai 39cents per i più recenti e "consumosi"

Quindi un impianto da circa 3000€ dovrebbe essere ammortizzato in 7-8 anni.

Considerare anche che:

i pannelli FV durano dai 30 ai 40 anni ( ci sono in giro pannelli dei primi anni 80 che producono ancora il 90%)
L' inverter dovrebbe durare 10 anni, ma condierando la discesa costante dei prezzi in campo elettronico, è probabile che tra solo 5 anni, un inverter equivalente costi si e no 200€.
Le batterie, soprattutto con quelle al silicio, dovrebbero durare 20 anni se l' inverter è impostato con la commutazione a 49-50V. In questo modo si scaricano pochissimo e si possono arrivare al 6000 cicli.
Nel caso si volesse usare le comuni batterie piombo-acido tubolari, considerate che in queste condizioni di carico leggero faranno fatica ad arrivare ai 3000 cicli, inoltre bisogna assicurarsi che l' inverter sia dotato di firmware modificato in modo che possa equalizzare a 32Volts senza che l' inverter entri in protezione.

Valutare anche la possibilità di usare le LifePo4 con BMS. Rapportate all' esempio sopra, bastano 24V-160Ah (possibilmente delle Wiston dotate di BMS)
Si ricaricano come fossero delle comuni AGM, ma possono sopportare scariche fino al 90% a regimi che distruggerebbero qualsiasi batteria piombo-acido.
È probabile che in futuro tutti passeremo a questa tecnologia.

Certo... avere un sistema FV ad isola è un po' come andare in barca a vela. Se non c' è vento, la nave a vela, non si muove a meno che non accenda i motori e consumi del prezioso kerosene.
Quindi bisogna concentrare il maggior numero di forti consumi durante il giorno e quando c`è sole e limitare i consumi durante la bonaccia.

Per esempio Lavatrice, Lavastoviglie e ferro da stiro, si accendono durante il giorno dalle 14 alle 18 nelle giornate soleggiate, ma tenendo sempre d' occhio il livello delle batterie.
Luci, tutte al led di ultima generazione (evitate le striscie, meglio le lampadine led attacco edison o mignon) Si possono usare lampade fluorescenti a basso consumo per quei posti dove ci si va poco, come le scale, la cantina, il solaio, lo sgabuzzino...

Tuttavia questi... limiti... vengono imparati e accettati molto presto dai famigliari.... poi dipende se la famiglia è una vera famiglia, oppure è una famiglia-albergo dove ogniuno pensa per se :D :D
 
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purtroppo io e anche marcober viviamo al nord,oltre tutto siamo afflitti da ombre invadenti che ci tolgono 2-3 ore di produzione al giorno
per sopperire a questo abbiamo fatto l'impianto grosso,io 6,3 e lui 15 kwp,in modo che mettiamo da parte energia con lo ssp,cosa che le batterie
non ci consentirebbero di fare,comunque sto pensando un sistema di riserva di energia per i black out,
comunque per gestire l'isola ci vuole la mentalità,e si finisce in famiglia di trovarsi soli,tanto a pagare è sempre il tirchio
 

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