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batterie solfatate o no?


Vada x lo switch
A dire il vero l ho gia montato per scambiare i 2 pacchi.
Il fatto è che dai rottemai trovi quintali di batterie da45ah e poche poche batt da 100ah.
Nelle batterie caricate con la corrente al 2% l'acido si è stabilizzato su tutte le piastre uguali ma non sono arrivato alla carica max.
Si limita a segnare 12.55volt senza carico.Voglio provare a scaricarle e ricaricarle un paio di volte per vedere.
Una cosa che ho notato:
se consumo solo 7 ah di carico non ci son problemi
se pero arrivo a 10-15 la tensione va in picchiata verso gli 11-10volt
Posso mantenere il carico attivo o insorgono problemi?
Il carico è attaccato su 4 batt in parallelo da 45.
Pochi amper x batt insomma.

Ma una batteria perfetta non esiste?
Scarica a 0 poi ricarica come i cellulari.Invece che mezze cariche solfati e casini vari.
Credo che ste tecnologie stentano a decollare,quando cominci a superare i 100wt di assorbimento capita di tutto.
:(
 
Ciao
ci sono diverse tipologie di batterie e le piombo sono le piu' economiche in relazione a C.
E' vero che presentano alcuni problemi e richiedono alcune attenzioni ma in realta' sono molto robuste e durature.
(Mai visto una batteria da cellulare durare 10 anni? eppure ci sono batterie al Pb da trazione che ce la fanno)
Una cosa da non fare e' scaricarle troppo ! mai sotto 1,8 V elemento
CITAZIONE
Il carico è attaccato su 4 batt in parallelo da 45.
Pochi amper x batt insomma.​

In realta' non puoi sapere se e quanta corrrente eroga ciascuna batteria, e' probabile che si stia scaricando una sola da matti e le altre 3 stiano a guardare o quasi.
Il tuo problema e' che stai usando troppe batterie e molte di queste non sono nuove.
Per di piu' stai facendo dei paralleli che sono assolutamente da evitare
:)


Ad essere sinceri anche le serie di batterie non sono facili da realizzare; (le batterie devono essere perfettamente uguali, cariche alla stessa densita', e possibilmente gemelle ovvero della stessa fornitura)
E da notare che tutte le batteria sono formate da elementi in serie e se per un qualunque motivo gli elementi si sbilanciano la batteria lavora male; per ovviare a cio' esistono caricabatterie che hanno la funzione di "equalizzazione" che ricrea una carica simile a quella che hai fatto al 2%

Il mio consiglio e', visto che disponi di soli 60w, di usare una sola batteria in maniera di essere sicuro della carica e successiva scarica .

Cosa devi alimentare con queste batterie ?

Per quanto concerne le batterie caricate al 2%, se la densita' di tutti gli elementi si e' portata almeno attorno 1,20 kg/l (1200) puoi caricarle adesso con un normale caricabatterie in maniera che raggiungano i 14,4 e vadano un po' in gassificazione che male non fa.
Poi puoi anche provare a fare l'avviamento ad una macchina e ti accorgi subito se sono ok oppure ko.

Ancora 2 parole di carattere generale: le batterie da macchina non sono concepite per utilizzo da gruppo di continuita' per cui non sono in grado di erogare correnti importanti per periodi prolungati (a volte non arrivano neanche alla capacita' di targa
:angry:
), fanno solo tanti ampere di spunto che e' quello che serve ...
Nel tuo caso servirebbero 2 batterie da 6 volt corazzate da trazione leggera messe in serie per fare 12 volt.
1° problema e' che con 60 w non ce la fai a caricarle (servirebbero come minimo 200w)
2° problema costano parecchio
Questa sarebbe la soluzione definitiva al problema di fornitura di energia
;)


Se ti accontenti di poter disporre di minore energia usi le batterie che hai avendo l'accortezza di commutare da una batteria all'altra quando la prima e' scarica e di caricarle separatamente (non usare 2 pacchi ma usa 4 batterie e uno switch a 4 posizioni)..

Eddy
 
CITAZIONE
In realta' non puoi sapere se e quanta corrrente eroga ciascuna batteria, e' probabile che si stia scaricando una sola da matti e le altre 3 stiano a guardare o quasi.​

Questo è vero avevo notato questa anomalia.Sembrava proprio che non fossero 4 ma 1 sola.

CITAZIONE
Per di piu' stai facendo dei paralleli che sono assolutamente da evitare​

Lo sapevo che era un rischio ma leggevo che con le dovute cure si poteva tentare.

CITAZIONE
Cosa devi alimentare con queste batterie​

Una tivu da 60w 2 lampadine un citofono e qualche cosuccia saltuaria (carica batterie x cell-piccoli utensili.insomma stavo realizzando un sistema alternativo all enel che in caso di black out avessi una parte di casa in funzione.
Avendo un inverter sinusoidale da 275w volevo sfruttarlo almeno con dei picchi di 250w:
e qui casca l'asino........come fai ad alimentarlo se richiede 20 ah ora e con 45 ah di batt non glieli darai mai?
Per quello ho tentato il parallelo però mi trovo che gia a 12ah il led del reg di carica lampeggia come un albero di natale(significa che la tensione arriva sotto gli11.8 volt a scendere)
<_<


Ho pensato anche alle batt stazionarie.ma a parte il costo (170€ x una batt da 100ah al gel)
mi dicono sul sito che durano x 10 anni,e invece un mio amico che le usa mi diceva che non è mai andato oltre i 4 anni con quelle a acido.
A chi credere?
Se poi calcoli che trovi tantissime batterie usate dai scassamacchine x poche decine di €
è ovvio che ho dovuto prendere un compromesso.
Avevo pensato anche al collegamento in serie xo ho solo un pannello da 12v.
L'ultima follia che pensavo (ma non sono sicuro ci riusciro mai)era realizzare una gigantesca batteria da almeno 300ah,ma follie a parte questo è il tutto.
:rolleyes:


ps:mi sorge un dubbio.Ma se io carico una ipotetica batt da 300 ah con 3ah ora,ci mettera una vita ma alla fine riesce ben a caricarla o esiste un rapporto CAPACITA/CORRENTE DI CARICA che non si puo superare???'
 
ciao
CITAZIONE
ps:mi sorge un dubbio.Ma se io carico una ipotetica batt da 300 ah con 3ah ora,ci mettera una vita ma alla fine riesce ben a caricarla o esiste un rapporto CAPACITA/CORRENTE DI CARICA che non si puo superare???'​

Non si caricano bene se la corrente e' troppo bassa ( I iniziale = 1/10 di C almeno )

CITAZIONE
Una tivu da 60w 2 lampadine un citofono e qualche cosuccia saltuaria (carica batterie x cell-piccoli utensili.insomma stavo realizzando un sistema alternativo all enel che in caso di black out avessi una parte di casa in funzione.
Avendo un inverter sinusoidale da 275w volevo sfruttarlo almeno con dei picchi di 250w​

Considera che se utilizzi un po' di tutta sta' roba non la tieni carica con 60 w la batteria ....

Per il problema della caduta di tensione se la batteria da avviamento e' ok deve erogare anche 200 A restando comunque con tensioni non inferiori ai 10,5 V (questo per poco tempo ovvio ..)

Eddy
 
CITAZIONE
Considera che se utilizzi un po' di tutta sta' roba non la tieni carica con 60 w la batteria​

Io ho elencato cosa ho attaccato,ma non uso tutto contemporaneamente.
A dire il vero la tivu è per utilizzare le eccedenze,
Il resto consuma poco assai.Le lampadine 1ah a testa,il citofono acceso un altro ah,
Il mio problema era avere una grande capacita per accumulare energia quando non mi serve e utilizzarla in seguito.devo provare con batterie da 100ah.
Ma che differenza costruttiva cè fra le semistazzionarie e da avviamento per giustificarne i prezzi?
Mi pare di aver capito che lavori con le batt esauste,ma che fine fanno gli scarti?
Acido fango ecc?
 
ciao;
Il problema di avere una batteria grossa e' che difficilmente riesci a caricarla bene con soli 60w e alla lunga te la trovi sempre piu' scarica perche' caricare una batteria non e' come riempire un serbatoio che goccia dopo goccia si riempie.
Dovresti mettere 2 o 3 batterie piu' piccole caricarle una alla volta e scaricarle nello stesso modo, una alla volta

La differenza tra le batterie da avviamento e le batterie da trazione fisicamente e' che le prime la sollevi con una mano le seconde chiedi una mano a qualcuno per spostarle;
Contengono molto piu' materiale, le piastre sono piu' spesse .
La capacita' viene fatta mettendo piombo ...

Io non lavoro nello smaltimento, riparo carrelli elevatori elettrici e il problema della riserva di carica e' molto importante ..
A volte capita di andare a sostituire elementi di vecchie batterie che sono talmente mal ridotti che si spezzano a meta' quando li sollevi ; quello che c'e' dentro e' assolutamente irriconoscibile. Il Pb che da nuovo e' color grigio simile allo stagno e' completamente marrone e inconsistente ; sembra appunto fango.
Non so come facciano ma sicuramente lo riciclano..

Ecco cosa succede quando una giornata va storta..
:)
:)



Eddy
 
Caspita che groviglio ma si è spaccata o l'avete aperta?.
Ho capito il concetto quindi per caricare bene 200 ah di batteria devi dare almeno 20ah di carica e cosi via.
Adesso sto studiando le turbine eoliche e se riesco a fare qualcosa di decente spero di trovare li gli ah aggiuntivi.
Ma sai niente di qunto durano le batt da trazione in termini di tempo??
Se ne trovo da recupero faccio una prova.
 
Ho provato a aprire una batt al gel da 7 ah,cosi per capire cosa cè dentro.
Ho trovato le piastre nere da una parte e grigie dall altra.le grigie erano ricoperte da una patina bianca spessa spessa(solfato presumo)a vederle non sembrano difficili da ricreare
e84a7d3bade43c18872fa3ca1bfb75ae.jpg
[/IMG]


Questa era rovinata,cmquna parte del metallo mi sembra recuperabile,non tanto,ho provato a fonderlo un po e sembra stagno da nero fa delle bollicine argento.
:rolleyes:


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Le batterie da trazione hanno durate molto variabili ; si puo' arrivare anche a 10-15 anni se usate con criterio, ovvero non far mancare acqua e non metterne troppa, non scaricarle troppo, caricarle appena possibile ecc..

Si, si e' rotta la parte di sopra dell'elemento mentre lo sollevavo per sostituirlo ...
:(


Eddy
 
Ma dimmi una cosa,visto che sole non ce nè in questo periodo sto sperimentando batterie recuperate in discarica,il voltaggio è quasi sempre buono (dai 12.08 ai 12.55 circa)
Ovviamente manca un po di elettrolita o fanno fatica a caricarsi con correnti intense.
Ieri ho trovato una batt da 250 ah credo,era enorme.12.08 volt e l'elettrolito uguale su tutte le piastre.
Caricandola mi prendeva 3ah poi è salita a 3.55ah e adesso viaggia sull 1.75.
Secondo te l'opzione migliore è:
1)caricarla-scaricarla intensamente finche vedi segni di variazioni?
2)cambiare l'elettrolito?

ps:come si cambia l'elettrolito?
Con la batt carica e quindi con l'acido restante in circolo(non penso)
Con la batt scarica ma l'acido è sulle piastre quindi diffice rilevare la giusta quantita.

Ormai facciamo un monologo a 2 su questo post.
Ma una vera guida in linea sul recupero e rigenerazione batt non l'ho trovata,
anzi trovi talmente tanti dati contraddittori in rete da diventare matto.
E si che è una tecnologia ben rodata ormai.
 
In effetti sulle batterie c'e' parecchia confuzione , penso a causa delle diverse tipologia piombo liquido, gel, nichel, litio e polimeri ... non si finisce piu' ....
Io ho esperienza solo sulle piombo liquido e gel

Ho provato tempo indietro ad aggiungere acido oppure sostituire l'elettrolita ma il risultato e' sempre stato deludente. Il mio consiglio e' quello di non variare l'acidita' interna della batteria ovvero aggiungere solo H2O e non H2SO4 .
Durante la scarica la densita' si abbassa, parte dell'acido viene intrappolato chimicamente nella piastra non ricordo se la positiva oppure la negativa..

Se la batteria ha densita' molto bassa caricala lentamente in maniera di farle rilasciare H2SO4 altrimenti caricala con un normale caricabatteria.
La tensione a vuoto e' poco significativa , non prenderla come esame sulal qualita' dell'accumulatore. Prendi l'abitudine di andare negli sfasciacarrozze con densimetro
:)


Una batteria pero' puo' anche presentare densita' buona su 5 elementi e 0 sul sesto ; segno che probabilmente la batteria ha un elemento interrotto quindi e' irrecuperabile se non per la fusione ..

Eddy

Tratto da Wiki :
CITAZIONE
La cella piombo-acida è il costituente fondamentale dei comuni accumulatori per auto. Utilizzano un anodo fatto di polvere di piombo (Pb) spugnosa e un catodo di diossido di piombo (PbO2).

L'elettrolita è una soluzione di acido solforico (H2SO4) 4,5 M. La differenza di potenziale ai poli è di 2,1 V infatti negli accumulatori per automobili troviamo sei celle piombo-acide in serie, che generano una differenza di potenziale complessiva di 12 V.

Negli accumulatori moderni, infine, si utilizza una lega di piombo che inibisce l'elettrolisi dell'acqua, potenzialmente pericolosa in quanto producendo idrogeno e ossigeno gassosi è a rischio di esplosioni.

Reazione chimica all'anodo (ossidazione) Pb + HSO4- -> PbSO4 + H+ + 2e-
Reazione chimica al catodo (riduzione) PbO2 + 3H+ + HSO4- + 2e- -> PbSO4 + 2H2O
Reazione completa PbO2 + Pb + 2H2SO4 -> 2PbSO4 + 2H2O

Usi: Alimentazione automobili e camion
Vantaggi: Eroga correnti molto elevate, affidabile e di lunga vita, funziona bene a basse temperature
Svantaggi: Il piombo è un metallo pesante ed è tossico. Perdita di capacità dovuta a stress meccanici.​
 
CITAZIONE
Se la batteria ha densita' molto bassa caricala lentamente in maniera di farle rilasciare H2SO4 altrimenti caricala con un normale caricabatteria.​

Questa tecnica devo dire che da buoni risultati.
La batteria da 250 ah sta risalendo la china,anche se assorbe 1 ah pero l'acido è gia fuori dalla zona rossa sul densimetro.
L'altrada 100ah non è in corto perche il voltaggio è corretto,era rimasta a corto di liquido.
Adesso è in carica lenta vediamo un po.
Per l'acido H2SO4 l ho aggiunto solo dove mancava su 3 piastre su 6
Allora cambiare l'elettrolito dici non porta a molti risultati?
Xche se non riuscivo a stabilizzare le piastre era proprio un tentativo che volevo fare
 
CITAZIONE
.....
Allora cambiare l'elettrolito dici non porta a molti risultati?
Xche se non riuscivo a stabilizzare le piastre era proprio un tentativo che volevo fare​

Se la batteria non risponde con nessun tentativo di carica lenta (quindi e' morta) prova pure a ripristinare la densita' sostituendo H2SO4. Tutta esperienza che ti fai, ma non sperare troppo nei risultati; avrai le celle con densita' alta ma la batteria non eroghera' comunque corrente o ne dara' poca ,,,

Eddy
 
Ho visto in giro anche dei desofatatori a frequenza,qui sul forum sono pessimisti chi li ha provati.
Ne sai qualche cosa?
Scusa l'assenteismo ma fra lavoro casa mi manca un po il tempo.
Sto rianimando una batt da 205ah,sembra che funzioni anche se dopo vari giorni di carica (voltaggio 12.70)assorbe solo 1 ah.adesso ci vuole una bella scarica fino a 12 volt netti e poi su di nuovo,ho aggiunto acqua distillata e sembra un po piu in forma
 
Non conosco in particolare dei desolafatatori a "frequenza" ; quello che usiamo noi e' switching quindi "oscilla" ma non so se intendono questo ...
Comunque il succo stà nel dargli pochi ampere per tanto tempo ...

Non riesci a fargli prendere 4 ampere ? non ti spaventare se la tensione sale alle stelle e misura la densità ogni tanto

Eddy
 
No all'inizio prendeva 3-4ah poi è calata e adesso sta costantemente sull amper,
ho fatto una prova attaccando un carico potente(una resistenza da 300w tramite inverte)
E teneva botta,anche se ciclicamente arrivava a 10.5volt ogni 2 min si attivava la protezione dell'inverter e poi ristabilita la tensione ripartiva.
Dovrei scaricarla e ricaricarla per vedere.
Le batterie da 12 volt 45ah mi sa che sono fiacche non caricano un tubo e non tengono grossi carichi.
Ho ordinato un desolfatatore tedesco poi ti fo sapere gli esiti
 
Tu per caso conosci la tecnica di ricarica a poli invertiti?
Non ho capito se devi:
1)scaricare la batteria a zero (0 volt) e quindi invertire i poli
2)scaricare la batteria a 10.5 volt e poi invertire i poli
3)invertire i poli col caricabatt e basta
 
Ho gia' sentito di qualcuno che ha provato a scaricare a zero e ricaricare al contrario.
Io personalmente non ho mai provato; se vuoi tentare, scarica la batteria a zero altrimenti quando attacchi il caricabatteria al contrario vedi le fiamme
:)
:)

Non so che risultati possa dare; prova con batterie da buttare prima ..

Eddy
 
A rigor di logica mi pareva stano caricare inverso con la batt parzialmente carica.
Adesso sono in scarico totale.
Ho calcolato che la mia mega batt da 250ah rende in realta una 40ina di ah.
Visto che tanto mi da tanto la scarico e provo a stapazzarla un po.
Voglio proprio vedere se funziona con ste manovre
:huh:
 
Mi è arrivato oggi il desolfatatore e l ho messo subito all'opera su una batteria da 45 ah che arrivava max a 12.65 volt di carica.
Adesso x 15 giorni cè da vedere il lavoro che riesce a fare.Ho stimato la capacita residua in 15-.20ah.
Ah il desolfatatore è approvato dal TUV austiaco.
 

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