Sono convinto che per lavori di un certo peso sia necessario metterci sempre lo zampino personale dopo appropriata documentazione. Sul tema del risparmio energetico si dicono tante parole sulle soluzioni che disorientano. Alla fine conviene vedere esempi concreti e risultati ottenuti.
Personalmente ho affrontato il tema dall'inizio del 1992, avuta la mia casa, una villetta a schiera su tre livelli più taverna.
Ovviamente ho mantenuto un rilevamento dati di consumo per stimare l'efficacia delle soluzioni attuate che si sono concentrate sul riscaldamento:
1) isolamento interno (4 cm + cartongesso) -- ponti termici non eliminati, risparmio 20%
2) stufa a legna (11 kW) -- ottima soluzione pay back 5 anni
3) cappotto esterno polistirolo 10 cm risparmio 27%
4) impianto FV (indipendenza bolletta elettrica)
Futuro
5) solare termico, integrazione elettrica (riduzione gas metano a uso cucina)
La mia massima ambizione è quella di realizzare una serra addossata, seguendo quanto proposto dall'articolo. Le normative della mia zona non aiutano tale applicazione, ma poichè recentemente ho ricevuto una notevole conferma pratica alle mie convinzioni teoriche sull'efficacia, sono disposto a proseguire a mio rischio.
In una casa posta in provincia di Bolzano, Chiusa lungo il Brennero, è stata applicata una serra un pò speciale, con doppia chiusura. L'interna rimaneva aperta durante il giorno per aumentare il guadagno solare e chiusa di notte per conservare il calore. La casa era costruita in accordo a CasaClima senza lesinare in isolamento.
Esisteva un solare termico con serbatoio di 7000 L. per riscaldamento e acqua calda sanitaria
Ebbene, un mio amico nel corso di una visita d'inverno a riscontrato nell'abitazione, tempestata di termometri, una temperatura di 24.3 °C durante il giorno.
Nota: l'impianto solare termico quest'inverno ha funzionato solo l'ultima settimana di dicembre.
Andrea