Fortunatamente in Toscana non è mai freddissimo, la mia auto alimentata ad olio di semi, che quindi tendeva a solidiìficare ancora prima non mi ha mai dato problemi pur dormendo fuori, ma cercavo semrpe posti riparati, dove la mattina c'era mano brina.
In estate al 90-100% in inverno al 70 80%, l'olio delle volte era cremoso mentre facevo il pieno.... ma ero giovane e incoscente hehehehe
Se partiva male aggiungevo gasolio abbassando la %.
usavo olio riciclato, non so se può influire in qualche modo.
Avevo un riscaldatore costruito con un radiatore acqua olio di una moto in cui facevo scorrere l'olio di semi da una parte e l'acqua di raffreddamento dall'altra.
Iniziamlmente misi anche un riscaldatore elettrico fatto con due termocandele per i primi istanti di funzionamento, ma si bruciò e non lo sostitui...
Altra modifica chiusi il circuito di ricircolo subito prima del filtro gasolio per far ritornare subito il combustibile caldo e prelevare dal serbatoio solo quanto veniva a mancare perche effettivamente bruciato.
Fra l'altro la mia auto non aveva un pompa di pescaggio nel serbatoio, era direttamente la VP37 (ibiza 1.9tdi 90cv) a succhiare da dentro il cofano al serbatoio... molto noioso quando dovevo cambiare il filtro gasolio perche si riempiva di pangrattato e ci voleva una vita a farlo riempire, per sicurezza avevo sempre qualche litro di olio in bauliera.
Inoltre con il riscaldatore non disinbseribikle non potevo piu usare il gasolio puro, quindi nei viaggi lunghi mi portavo le taniche da casa, se mettevo troppo gasolio nel riscaldatore creava delle bolle credo di vapore, si vedeva perche avevo messo tutti i tubi di alimentazione trasoparenti.
Certo è un sistema grezzo ma ci sono arrivato a 200.000km sempre promettendomi di mettere due serbatoi per fare la cosa migliore:
Si parte a gasolio e si passa ad olio di semi solo a temperatura stabilizzata.
Cosi facendo a 200.00km avevo problemi di compressione probabilmente dovuti a questo, ma forse anche a qualche surriscaldata, perche avevo elaborato in maniera altrettanto superficiale il motore, ingannando con delle resistenze o mandandogli una tensione piu elevata il MAf (più presione del turbo), il sensore di temperatura gasolio (se la centralina pensa che il gasolio sia molto caldo e quindi meno denso, per iniettarne lo stesso numero di moli inietta un maggior volume), il debimetro ecc... sballando però i valori di anticipo, con fumate nere che tingevano per terra. Insomma, la gioventu! hehehehe
Era un dragone ma con tutti i giochini e schifezze che gli ho fatto bruciare (qualsiasi liquido trovassi, fra cui l'acetone con risultati deludenti)non gli sono stato un grande amico.
Però andava veramente veloce!
Se invece andavo con calma e spegnavo tutti i marchingegni a fini prestazionali i consumi rimanevano anche ad olio molto buoni!
seat ibiza record di consumi - YouTube
Sempre con olio puro l'ho provato sul mio attuale (
Jaguar X-Type 2.2 d classic, pareri e opinioni) commonrail e già al 5% manifesta diversi problemi (olio motore inquinato in primis)
Sull'auto di mio padre sempre un pompa VP44 (a6 2.5tdi 180cv
Audi A6 2.5 tdi 180cv tiptronic quattro. Consumi, pareri e opinioni) si va al 30 50% a seconda del clima e siamo a 240.oookm senza modifiche o problemi, ma siccome ora c'è la seconda distribuzione che costa un botto la diamo via... snif snif e con le finirà la mia vita di untore!