un 100 kw con un buon livello di produzione fattura circa 170/180.000 €/a. per le taglie superiori basta fare la proporzionefattori chiave per una buon guadagno sono:- avere alimentazione a costo zero o quasi. nel caso degli scarti di macellazione ho addirittura un risparmio di costi- avere un piano di alimentazione abbastanza certo e fare il più possibile per conto proprio senza rivolgersi ad altri- avere un buon impianto che riesca a trasformare la sostanza organica in biogas (cosa tutt'altro che automatica)giusto il ragionamento del possibile ampliamento, ma di fatto ogni impianto è ampliabile. le pompe per esempio lavorano 2-3 ore al giorno. se l'impianto è grande il doppio la pompa è sempre la stessa ma lavora 4-6 ore giorno (idem per tubazioni ed il resto)sovradimensionare eccessivamente un digestore può essere pericoloso, perchè aumentano molto gli autoconsumi e si perde il controllo di processo biologico, quindi attenzionenon esiste una relazione diretta tra volume del digestore e potenza installata, la questione è più complessa. Ogni digestore ha le sue caratteristiche di carico organico e capacità di digestionenei costi di investimento di un 100 kw posso considerare i 600.000 +/-50.000 per l'impianto (a seconda del livello tecnico), ma devo anche considerare i costi delle eventuali opere al contorno, con una forbice tra 50 e 200.000 € a seconda di ciò che è già presente in azienda