Biogas + ORC

Paolo Bosco

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Ciao a tutti, sono interessato a valutare la fattibilità di installare un gruppo ORC per il recupero del calore di risulta di un cogeneratore da 1MW elettrio alimentato a biogas. L'impianto non ha utenze termiche nelle vicinanze da poter servire. Mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha già valutato la fattibilità. Non ho idea se l'energia elettrica possa essere in qualche modo incentivata, il che credo sia l'unica opzione per rendere economicamente fattibile la soluzione. Ho visto che in germania qualcuno lo ha fatto. Anche AB aveva dei cogeneratori già accoppiati ad un turbogeneratore ORC ma sostanzialmente venivano montati su motori di taglia inferiore al MW accoppiati all'ORC si arriva al MW. Il vantaggio risiede ovviamente nella minore quantità di biomassa in ingresso ai digestori. Credo che la cosa non fosse economicamente vantaggiosa. In questo caso vorrei acquistare la termica dell'impianto per far funzionare l'ORC.
Grazie
 
Interessa anche a me l'argomento. Pensiamo a quanti impianti sono sorti col famoso 0,28€ e quanti di questi per un motivo o per l'altro non utilizzano la parte calore ma semplicemente la disperdono in atmosfera. Potrebbe essere un'idea vendere questa parte calore (che ad oggi non dà reddito) ad una società terza che la riutilizzerebbe facendo funzionare un ORC e producendo a sua volta energia elettrica.
I dubbi sono: 1) L'energia elettrica prodotta a quanto sarebbe venduta? (incentivata o no?). 2) In base alla risposta del quesito 1 il discorso sarebbe economicamente sostenibile e quanto sarebbe il ROI?. 3) A quanto potrebbe essere acquistata la parte calore del cogeneratore.
Grazie
 
già ma al GSE sono autorizzati a bocciare tutte queste iniziative, gia provato di persona,e trovare la soluzione tecnica è facile, ma i sodi nooo, poi se volete vi racconterò, saluti
 
Dico quali sono le mie perplessità magari poi aggiungete anche le vostre.
1) La parte calore sarebbe venduta dalla società proprietaria dell'impianto ad un'altra società per nulla accomunata alla prima in modo da non vedersi vanificare lo 0,28 causa sforamento del limite 999 Kwe. Il GSE accetterebbe? Se si a quanto sarebbe incentivata questa elettricità?
2) Quanto può valere ogni Kw termico venduto?
3) Gli ORC hanno ancora prezzi stratosferici (ho notizie di due anni fa) oppure sono scesi di prezzo?
A presto...
 
Provo a rispondere io:
1) E' da verificare con il GSE se la cosa è fattibile ma se le società sono indipendenti credo non ci siano problemi. Per la questione incentivi credo sia la parte dolente e cioè che al momento non siano previsti incentivi per questa applicazione. Forse si potrebbe accedere ai TEE (?) devo verificare...
2) Da verificare in relazione a quanto si riesce a vendere l'energia elettrica prodotta
3) E' vero, i prezzi sono ancora molto elevati, parliamo di circa 2300 €/kW per taglie attorno ai 100-150 kW elettrici.

Direi che come prima cosa bisognerebbe capire se e a quanto ammonta l'eventuale incentivo per l'energia prodotta. Da lì si possono poi fare le valutazioni di fattibilità.
Ciao
 
ora vi è un ulteriore ostacolo, alla possibilità di fare energia con il calore superfluo, la chimera del conto energia termica un caos, comunque noi avevamo fatto in questa maniera,

linea del teleriscaldamento, non pronta per vari motivi, allora richiesta da parte della società che gestiva il teleriscaldamento di non sprecare la risorsa, in più era un problema per la la società che forniva il termico perchè doveva operare in regima di dissipazione totale che non è permesso a secondo della autorizzazione fatta, allora richiesta inviata per soli 120 kwe, con orc multipli della infinity,

il costo del termico era stato conteggiato 0,09 di euro per KWT, costo dell'impianto non ricordo ma era sui 300 mila, per l'allora normativa, il ritorno era do 0,28 kwe, perchè il tele riscaldamento è fonte rinnovabile, poichè era prodotta da biomassa liquida, tutto sembrava fatto poi è subentrato non si sà, ma tutto è ancora piantato, nel frattempo è passato più di un anno e ora maaa, saluti
 
Non riesco a capire se l'energia elettrica prodotta possa essere in qualche modo incentivata. Sicuramente non è possibile richiedere i TEE ma forse i certificati verdi??!! Nessuno ha esperienze in tal senso?
 
da quello che ne so l'EE elettrica dell'ORC è incentivata allo stesso modo di quella dell'impianto da cui ricava il calore
nel caso di un impianto biogas viene vista come un aumento di potenza elettrica
il problema lo hai se hai già 999 kw in omnicomprensiva, e istallare l'orc ti fa sforare la soglia della omnicomprensiva

so che ne stanno montando una a carpaneto piacentino, ma su un impianto da 845 kw
 
Ciao Apperol,
grazie della risposta. Il problema è proprio che non si vuole perdere la tariffa omnicomprensiva con un aumento di potenza. Si vorrebbe acquistare il calore con una società diversa da quella proprietaria dell'impianto a biogas e produrre con l'ORC.
 
io a suo tempo mi ero informato, ma al GSE in via informale mi avevano detto che non era possibile
il problema sta nella "certificazione di provenienza" da fonte rinnovabile che deve avere il calore. di fatto ce l'ha, e questo lo capisce anche un bambino (è calore che deriva da un gas rinnovabile), ma nel loro "burocratese" mi ha fatto capire che questa interpretazione non è scontata e loro non hanno una interpretazione chiara che lo certifichi. quindi nessun tecnico si prende la responsabilità e lasciano il calore non sfruttato. una cosa che ha poco senso davvero
 
non è proprio vero, il GSE ha avuto l'ordine di non spendere, e tutto c'ò che altrove sarebbe normale in ITALIA, diventa impossibile, per via normale, bisogna trovare sempre un via grigia scura, gli impianti da 845 con orc, una presa per il C......, prima buttiamo poi inventiamo una macchina che in apparenza fa 999, ma è solo in apparenza, il vero motovo è che che andare con cereali è un delitto, consumano piu del dovuto e con questa soluzione tecnica si pensa di risparmiare gas= cereali, visto che a breve arriverà la mannaia dall'Europa sull'uso diretto della terra per produzione energetica, mi piacerebbe capire tutti questi inpianti, germania insclusa, cosa darenno da mangiare a tutti questi stomaci di cemento????????, questo è il vero argomento, non stare a pensare come fare a pagare qualche cosa che aveto istallato con l'illusuione dei soldi facili, e non rispondetemi che è tutto per aiutare l'agricoltura (o agricoltore), visto che vi hanno fatto i conti in tasca ancora prima di proporre tutti questi assurdi impianti da 999 anche dove non era possibile, ma la droga ha sempre fatto male, o almeno dicono, non vedo perchè in questo caso tutti hanno pensato che faccia bene, e ancora non siamo arrivati hai veri problemi, fra due anni dove la maggioranza sarà vecchia, allora si che arriveranno altri avvoltoi, gli avvocati,
IO HO UN MOTTO:
FARE ENERGIA NON è COME ANDARE AL BAR


SALUTI A TUTTO IL FORUM E AUGURI DI UN ANNO MIGLIORE

 
Ultima modifica:
Rispondo in ritardo e dando una interpretazione vecchia di un anno. GSE non riconosce come rinnovabile l'energia in ciclo combinato prodotta da un impianto ORC non citato nella autorizzazione iniziale. Questo significa che l'eventuale energia elettrica prodotta non usufruirebbe degli incentivi, men che meno se fosse un soggetto terzo a produrla acquistando l'energia termica. A maggior ragione questo avverrebbe se l'energia prodotta portasse la potenza della centrale a superare la soglia dei 999 Kwe facendo decadere i vantaggi della tariffa omnicomprensiva. Gli unici impianti che godono appieno dell'utilizzo di un ORC sono quelli che sono dimensionati per raggiungere i 999 Kwe sommando l'energia elettrica prodotta dal motore endotermico alla energia prodotta dal gruppo ORC sfruttando il calore di raffreddamento dell'endotermico. Mi risulta che a Livorno Ferraris in provincia di Vc siano funzionanti 2 impianti a biogas a cui sono affiancati 2 ORC CalnetX che godono completamente della omnicomprensiva da 280 €
 
buon anno sulzer, si sia a livorno che uno vicino a vercelli sono così, infatti tutta la questione, è che molti impianti sono stati costruiti con autorizzazioni anche fatte male e poco pensate ad eventuali sviluppi futuri, ma tutto ciò per mè è normale quando si vuole vivere di brodo grasso, e non ti dico i alessandria come tu sai, i problemi che gia abbiano ora e eè tutto nuovo, pensa fra tre anni, ciao
 
Buon anno Gordi, guarda che faccia ha il presidente dell'ENI in televisione e immaginati se possono funzionare lle energie alternative in un paese in cui c'è uno così che governa petrolio e gas per conto dei poteri forti.......
 
Mi stavo domandando in che modo viene prodotta l'acqua surriscaldata a 150°C per il funzionamento dell' ORC GE da 125 kW. E' sufficiente lo scambiatore sui fumi con un circuito pressurizzato? Di che pressioni parliamo (8-10 bar?) e quali complicazioni implica la soluzione? Leggo che il Clean Cycle della GE può funzionare sia ad acqua surriscaldata che a vapore saturo a 125°C. Cosa cambia tra le due soluzioni? Mi piacerebbe sapere qualcosa di più sull'idraulica del sistema...
Sto facendo due conti e probabilmente mi sfugge qualcosa, visto che l'investimento sembra stare in piedi senza incentivo con la sola vendita a 0,10 €/kWh.
Ciao!
 
Premesso che il conto economico oramai vale per tutti i sistemi. Anche il solare prodotto con pannelli acquistati ai prezzi scontati dei giorni nostri regge il confronto con l'Enel. Non sono aggiornato sugli ORC da almeno un anno ma ho l'impressione che la macchina che io chiamo CALNETX adesso sia GE perchè da una rapido sguardo dato in rete ha uguali caratteristiche e in Italia è fornita dallo stesso soggetto.
La differenza tra l'utilizzo di vapore insaturo e l'utilizzo di acqua pressurizzata è notevole. Il liquido non comporta cambiamenti di stato, permette un più agevole utilizzo delle fonti di temperatura più bassa e le miscelazioni dei vari flussi sono semplificate. Per utilizzare vapore senza complicare troppo i sistemi di recupero (a meno di non utilizzare un circuito " a perdere" senza la condensazione e il recupero del vapore come le locomotive) si deve far conto solo dei gas di scarico perdendo tutta l'energia termica di raffreddamento del motore. A quella temperatura meglio l'acqua pressurizzata......
 
ciao raga,
a brixen hanno il teleriscaldamento a biomassa cippato alla caldaia e abbinato un orc dal quale viene derivata la rete ad acqua a 90 gradi non ricordo se il sistema fosse incentivato
 
semplicemente l'uscita motore è a 125°, hanno copiato dopo 40 anni caterpillar, ma hanno grossi problemi di tenuta, e poi direttamente al fluido otrganico, sulzer è la stessa orc, non migliorata forse peggiorata, perchè se ricordi stavano sviluppando una migliore che arrivasse almeno al 20%, poi è arrivata GE, e in italia il soggetto è lo stesso di zona treviso, cambia la pelle ma non il vizio,ciao
 
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