CITAZIONE
E' sansa non esausta, non hanno ancora estratto l'olio residuo (detto "di sansa", appunto) con i solventi. Normalmente tale procedimento di ulteriore estrazione non viene fatto dai frantoi, ma la sansa viene consegnata all'industria che estrae l'olio residuo. Quel che rimane può essere chiamato nocciolino oppure sansa esausta. Se sbaglio correggetemi.
Ciao Lolio,
non sbagli per niente sono io che sono stato poco preciso.Io intendevo la sansa proveniente direttamente dai torchi idraulici
(spremitura a freddo) che passando per le coclee di trasporto dei frantoi subisce un processo di sminuzzamento.
Dalle mie parti (l'Umbria) si trova in grade quantità. e naturalmente a gratis.Per usarla bisogna però lasciarla essiccare almeno un mesetto
in un luogo asciutto.
Il prodotto non è granchè poichè l'olio è ancora fortemente presente (formazione di residui durate la combustione )ma in percentuali intorno al 20-30 % è accettabile.
CITAZIONE
Qualcuno ha trovato il combustibile ottimale per calorie , pulizia ,costo??
Ti dirò di buone alternative al pellet ce ne sono ma i costi sono via via lievitati in questi ultimi anni tali da non renderli poi più così convenienti.I gusci di nocciole ad esempio erano un buon compromesso ma siamo intorno ai 15 euro /quintale,il mais sta salendo per le forti richieste, gusci di noci mandorle mal si prestano
a quelle stufe con coclee piuttosto piccole.Gusci di pistacchi sono un po' troppo leggeri mentre quelli di pinoli molto più pesanti lasciano un po' di residuo.Un tempo trovavo alette
di pigne grandi (o pigne grandi intere) a 3,5 euro quintale...ora pare che le frantumino per farne pellet!!!!
Molto spesso poi bisogna intervenire sulla combustione e le varie regolazioni che ogni stufa può o non può permettere.La miscela di materiali diversi (di solito almeno 2) molte volte risolve svariate problematiche in relazione anche al tipo di stufa usata.
In definitiva credo che il risparmio lo si ottenga cercando di utilizzare le eventuali risorse a nostra disposizione (ciò che offre di suo la natura)cercando di limitare l'uso di attrezzature (cippatrici etc)
che necessitano di energia e quindi costi per funzionare.
Ad esempio raccogliere pigne,ramaglie varie etc pe rpoi triturarle è una buona cosa ma si consuma energia
comunque....meglio forse bruciarle direttamente a "mano"
A presto
Edited by junior73 - 30/10/2006, 21:42