Bruciare gusci nocciola in Piemonte


Neuromancer

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6 Gennaio 2022
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Al momento io brucio gusci di nocciole nella mia D'Alessandro Csi 30.
Se ho capito bene la normativa piemontese è una caldaia che non può più essere installata in Piemonte, ma che posso continuare a utilizzare perché è il mio unico sistema di riscaldamento.
Se volessi o dovessi cambiarla (ormai ha i suoi anni) potrò installare una caldaia che mi permetta di continuare a bruciare i gusci?
Grazie
 
Premetto che sono in Piemonte anch'io, ma non sono ferrato nella normativa al riguardo, però mi sembra scontato che, nel momento che fai una variazione dell'impianto, sostituendone la caldaia, dovrai certamente adeguarti alla norma! La situazione precedente era evidentemente tollerata, in quanto preesistente, ma dovendola rimpiazzare, non importa per quale motivo, fosse anche solo per un guasto non più riparabile, viene a cessare il motivo per derogare alla norma.

Ripeto, le mie considerazioni toccano solo l'aspetto giuridico, non so cosa dica la Regione Piemonte sulla possibilità di utilizzo del nocciolino negli impianti di riscaldamento. Valuta anche la possibilità che vi siano regole differenti a seconda che ci si trovi in una zona, piuttosto che in un'altra (città, o centri minori, pianura, o montagna, centri abitati, o zone isolate, ecc...).
 
In Piemonte mi sembra valgono le stesse norme della Toscana....

Se sostituisci la caldaia e bruci cio che non è certificato perdi la garanzia, se poi non rispetti i parametri di inquinamento, 5 stelle, perdi pure un eventuale incentivo oltre ad eventuali sanzioni
In pratica per almeno 5 anni devi bruciare il combustibile con cui è stata certificata la caldaia
Almeno per quanto ne so io
 
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Sono andato sul sito della Regione Piemonte e non ho trovato alcuna limitazione a utilizzare il nocciolino, come alimentazione per una caldaia a biomassa, l'unico problema che potresti avere è quello di non poter usufruire del contributo per la rottamazione della vecchia caldaia, nel caso tu prendessi la stessa D'Alessandro CS CLASSIC 30-100 oggi in produzione, ma un modello superiore, perché la potenza riscaldante massima per potere accedere al contributo è di 35 kWt e, a parte la CLASSIC 30, tutte le altre non rientrano nel contributo, sta a te capire se possono interessarti.

Se non sei interessato al contributo, come dice rrrmori53, basta che sia una classe 5 stelle e la versione attuale della D'Alessandro lo è (visto dal loro sito).
 
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