Buona Coibentazione?


Sì, è un tetto in legno inclinato, dove dovrò viverci, so cmq che sarà gettato perchè fatto con soletta monolitica, non so se questo serva.
Cmq stasera spero che il termotecnico possa aiutarmi sulla scelta da fare, almeno spero...
 
Calma simone..per gradi..che sia inclinato ok, ma la struttura com'e'? Legno? Soletta? Se è soletta va bene l'EPS se è solo legno vanno bene fibre e lane con tanta massa!!
Il problema dell'eps è che va bene in inverno, in estate non protegge pero' dall'irradiazione solare quindi devi usare materiali adatti a farlo e con tanta massa (peso)
 
è meglio che ti risponda stasera per la struttura, cmq è in legno dentro, travi e perline e so per certo che prima di mettere l'isolante devono gettare...
Spero di essermi spiegato, ti chedo scusa se a volte non sono chiaro, la soletta monolitica e i connettori sono accorgimenti fatti, perchè nella nostra zona ci sono stati dei casi di scoperchiature di tetti ventilati, causa maltempo che con forte vento li ha fortemente danneggiati, consiglio dell'ingegnere (spero utile).
 
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Confermo, travi con connettori, getto di calcestruzzo di 7 cm, 3 pannelli di x-foam da 5 cm, 4 cm di aria e quello che segue, il termotecnico mi ha dato l'ok per il tetto rassicurandomi sulla coimbentazione (grazie Paolo), mi ha anche detto che passare da 6 a 10 cm la coimbentazione dei muri perimetrali non sa se ne vale la pena, il problema poi sarebbe sulla zona a cui devo fare il cappotto, in questo modo sarei a rischio condensa (come dicevi tu Paolo), poi mi ha rassicurato di cercare semmai di lavorare sui ponti termici per recuperare.
Certo che mi dispiace...
 
Bhe, magari non avrai una classe A ma nemmeno un a G :O) ..mi sembra un buon consiglio quello che ti ha dato, cosa ti propone per i PT? Fagli fare la verifica che la differenza di trasmittanza sia inferiore del 10% tra muro e ponte termico (in questo modo si abbassa comunque la trasmittanza del muro).
Altra cosa importante fagli controllare bene le sigillature dei fori passanti e delle tracce delle scatolette elettriche. Per la presa d'aria della cucina hai previsto l'inserimento di un elemento insonorizzato?
 
Grazie, io purtroppo faccio fatica a seguirti, diciamo che faccio mie le parole che mi dici e pari pari le passo al termotecnico (fino ad ora ho fatto un figurone grazie a te), per il discorso cucina credo che non ci sia previsto nulla cmq faccio valutare, tieni presente che abito in un quartiere residenziale "tranquillo" non ho strade trafficate intorno.
Appena ho notizie ho piacere di aggiornarti.
Per la classe energetica mi ha detto che dovrei rientrare nella classe B (no casa clima), adesso deve valutare di portarla il più possibile vicino alla A + che alla C, (questo grazie all'impiantistica Geotermia e forse fotovoltaico)
 
bhe, soddisfacente come risultato ;O) riguardo al foro, è sempre utile metterlo, anche per il futuro se dovesse arrivare questa benedetta certificazione acustica...il costo è intorno ai 100 euro..quindi
Per l'intonacatura delle tracce e delle scatolette PRIMA della posa dei tubi devi parlarne col geometra/architetto/ingegnere che segue i lavori..... è importante impedire le infiltrazioni d'aria sgradite ;O)
 
Scusami Paolo, mi ero dimenticato di dirti che ho parlato con il termotecnico e l'impiantista riguardo la VMC, loro sono contrari perchè è una grossa spesa +/- 12000 euro, secondo loro non ne vale la pena oggi, anche se stanno uscendo dello novità al riguardo...
Parole loro anche contro il loro lavoro.
Mi hanno fatto vedere l'impianto geotermico 800 litri di sanitaria e 300 di volano termico, io inizialmente utilizzerò il freecooling per il freddo, per il primo anno per capire come risponde la casa, con la preddisposizione al gruppo frigo e deumidificatori a cassetta nel caso servisse...
Cosa dici?
Ciao e grazie.
 
Ma 12000 dove la prendono..d'oro in alaska??? Cerca Aldes, Zender ecc...e fatti fare un preventivo...per 100 mq. sarai sui 4000 posato (senza geotermico)...io andrea con VMC (con pre trattamento geotermico) e al max puoi integrare con motocondensante come post trattamento
 
****l'xps è un buonissimo materiale e come costo non è molto differente dall'eps con grafite.

salve paolo, scusa l'ignoranza ma dato che sono alla ricerca di un isolante da usare in intercapedine su muri perimetrali volevo sapere qual'è la differenza tra xps ed eps. Da quanto mi pare di capire nel mio caso è più indicato l'eps per via della condensa interstiziale?
Grazie mille


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ciao divago, eps ed xps sono lo stesso materiale sottoposto a differente lavorazione eps = polistirene espanso xps = polistirene espanso estruso.
quella che cambia è la resistenza a compressione del materiale e quindi l'utilizzo (tralascio il costo ;O)
Utilizzo di xps = coibentazioni sottofondazioni, muri interrati, sotosoletta, ecc...
Utilizzo eps = principalemnte cappoto, anche se con alte densità (dai 200 i su) viene usato sottomassetto (ma secondo me la differenza di costo con l'xps non ne vale la pena)
In intercapedine (con beneficio di dubbio sugli spessori) entrambi potrebbero dare problemi di condensa (ma a dire il vero quesi tutti i materiali la danno) puoi usare quello che vuoi, dall'eps alle lane. La considerazione che facevo sopra è perchè il pannello in intercapedine praticamente non ha sollecitazioni meccaniche, quindi il maggior costo tra eps e xps non è motivato....

io utilizzo ancora (per i pochi interventi richiesti ad intercapedine) i pannelli in poliuretano con pelle che funziona già come freno al vapore.
C'e' pero' da dire che oggi non ha senso fare un isolamento in intercapedine ;O)
 
Grazie per la precisazione Paolo.
Elloso anche io ne farei a meno dell'isolamento in intercapedine ma ci sono costretto...è un pò complicato ma in una nuova costruzione (mansarda) devo lasciare il muro che attualmente è il parapetto del lastrico esistente di spessore 10 cm circa (anzi devo alzarlo in alcuni punti fino a mt. 3.30) e quindi costruire il resto del muro verso l'interno. Ho pensato che alla fine il muro esistente potrebbe fungere da una specie di cappotto in muratura..
Ho anche cercato dei suggerimenti qui nel forum ma mi è stato consigliato di abbattere il muro, cosa che non posso fare...
Tu (o chiunque altro voglia dare un contributo) come faresti?
Grazie in anticipo e ciao
 
Chiaro, se sei obbligato a tenerlo (e spesso accade in ristrutturazione) il progetto si adegua ;O) L'unica cosa se fai un sopralzo, tieni conto dello spessore delle solette in cui devi inserire almeno un pannello del 5 in xps per dare continuità all'isolamento delle pareti ed elininare almeno quel ponte termico. Quindi risulta corretta la scelta dell'intercapedine. Da dimensionare l'isolante tenendo conto che almeno un 10% di coibentazione se ne va per pareggiare quelle dipersioni che non riesci ad evitare (se dai calcoli ti viene una classe B con 10 cm di eps o altro in realtà devi metterne 12) :O)
 
ok, molto interessanti queste indicazioni, le terrò in grande considerazione. Ma scusa, sarà che stasera sto a due cilindri ma quando parli di soletta intendi quella del balcone? no perchè sarebbe di grande aiuto cominciare a capire come isolare il temutissimo ponte termico delle solette dei balconi. Potrebbe essere questa una soluzione? In realtà le ditte edili non si preoccupano affatto di queste problematiche e quindi se non me ne preoccupo io avrò una struttura realizzata esattamente come si realizzavano trent'anni fa.
Grazie ancora e molti saluti
 
Anche...per soletta intendevo il cordolo cioe' la "trave" perimetrale della soletta di piano (quella su cui cammini) ed esterno (ponte lineare)
Il balcone (se presente) è un'altro ponte termico (più incidente) ...devi fargli il cappotto (completo) sopra sotto e fianchi
 
Ciao Paolo, sono tornato, tutto ok?
Ho altre domande da porti, ritornando al termotecnico che mi sta facendo tutta la documentazione riguardante il consumo energetico dell'abitazione e il conseguente dimensionamento dell'impianto geotermico (con i suoi costi), ieri mi ha chiamato e mi ha detto che per interagire con l'impresa ed eliminare i ponti termici sono altri 1000 euro...
Siccome ad ogni parola di un tecnico bisogna aprire prima il portafoglio volevo capire anch'io...
Casa mia come dicevo in precedenza è fatta per il 90% in faccia vista quindi verrà ricoperta di isolante per poi metterci le pietre davanti andando ad isolare la parte armata, sul pavimento ho l'isolamento per il riscaldamento, sui davanzali fermo il marmo primaper evitare il ponte termico, è così indispensabile la collaborazione di questo tecnico?
L'impresa che costruisce ha fatto case in classe A, non è in grado di arrangiarsi?
Per fare una casa quante persone bisogna pagare?
Scusa lo sfogo ma sono un po incazz...
Se riesco ti allego le foto.
Grazie.
 

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Si tutto ok... bhe mi sembra un po' caruccio solo per correggere i ponti termici, quello è quasi il costo (di mercato) di un progetto completo dell'isolamento e dell'assistenza in cantiere! Comunque primo consiglio, fatti spiegare cosa comprendono quei 1000 €. quali risultati ti garantisce?
Sull'impresa in grado di arrangiarsi no, anzi per esperienza ti garantisco che nei momenti "critici" devi stare in cantiere col fucile spianato per controllare che seguano le mie indicazioni (e alcuni interventi devo farmeli io anche se sono DL).
Ma torniamo a te...
1) Credo tu abbia un direttore dei lavori, è lui che dovrebbe interagire con l'impresa e assicurarsi che il progetto venga rispettato (è nella sua parcella)
2) A livello di consumi non ho capito sei in classe B? con la correzione dei ponti termici? quali sono da correggere? Visto che se ha fatto i conti del consumo dovrebbe averli già individuati
La casa non ricordo se l'hai compreta in costruzione, la stai cotruendo tu? Cosa diceva il contratto?
 
Sì, il direttore lavori è il mio geometra (che sto tutt'ora pagando), la casa è stata commissionata da me, sto costruendo "io" con un impresa del mio geometra, la prima cosa he farò questa mattina è chiamare il geometra e chiedergli a questo punto se è in grado di correggere i ponti termici o se eventualmente non lo fosse si avvalerà a sue spese di un tecnico, il problema è che alla fine non saprò mai se il lavoro eè stato fatto in modo corretto...
Per la classe energetica, prima di variare da 10 a 15 la coimbentazione del tetto mi aveva detto che casa mia era in classe C, ma con l'impianto geotermico ero in B queste le sue parole... senza correzz. ponti termici e - isolamento tetto.
L'incidenza dei ponti a suo dire sono un 20%.
 
Concordo, la differenza con CasaClima stà proprio qui' ;O) Ente Esterno che valuta sia il progetto che la costruzione...
 
Eccomi, parlato con il geometra, le sue parole sono state:
Digli a questo termotecnico di fare la legge 10 fatta bene, ma bene, che poi ci penso io ai ponti termici, il direttore lavori sono io, è il mio lavoro!!
Ok quindi, fidiamoci del geometra...
 

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