Beh, anche qui aleggia il Jolly (come io lo chiamo)
cioè quello schema che ha le due barre con polarità invertite l'una rispetto all'altra.
Questo sistema risponde
1) alle perturbazioni in FASE... vale a dire con elettrocalamita ad impulso N , S , N , ... (se esiste elettronica per l'esperimento il problema è di trovare over unity mediante elettronica e il volano dato dal disco che ospita il sistema reso in prototipo... in studio l'effetto è più blando)
2) ad ingranaggio magnetico (totalmente privato di meccanica) se un semplice statore ruota a distanza utile, le barre hanno sia le polarità che le superfici laterali in buona armonia d'interazione.
3) forse con questi campi ad anello o come schematizzati qui fanno ottenere un effetto interessante.
L'esperimento da ricercare sarebbe per l'auto-sostentamento, e io attendo i componenti, penso cinghia e puleggia di vecchia stampante... per provare pure questo in modo personale... dato che ho costruito questo solo con il porre su disco le due barre e solo quelle.
Il problema è proprio definire questi campi di interazione dei magneti ad anello cioè costruire oppure ordinare come acquisto su misura che eleva i costi... e se poi non funzionasse ci sono errori di spreco. Cioè per formare esattamente come hai schematizzato in piccolo, è necessario acquistare... ma non si trova fornitura! Mentre in scala di auto-costruzione per mezzo di moduli (singole calamite accostate) c'è questo: il Neodimio è troppo potente, non sta adiacente! comunque sia, un effetto approssimato utile per ricerca lo si può formare. La ferrite è più debole anche se troppo grossolana, sta adiacente... potrebbe essere utile... e più facile la composizione su scala da definire, penso da diametro 20 cm per il piccolo fulcro...
P.S. eh, non bastano queste equazioni che sono i fondamenti della ricerca di Maxwell per il campo elettromagnetico unificato...
Per ché queste ricerche prevedono definizione matematica speciale, non solo come si sa ...ma attenta analisi del costruito... lo speciale è proprio la fisica e dunque matematica delle INTERAZIONI tra solo calamite di cui non esiste trattazione adeguata, ad es. solo il calcolo delle forze d'attrazione e solo questo. Ripeto: per quello che osservo mi sembra che le linee di forza utili al movimento siano poche
rispetto al magnetismo dell'insieme che rimane davvero statico. L'interazione giusta genera questo effetto generale che io associo al fare il surf sulla superficie dell'acqua, solo un laboratorio potrebbe avvalorare quello che io per ragioni di fare: osservo, replico,
e ora ad esempio ho il sistema di studio apposta in errori, eppure si osserva il moto di forza motrice. E' per questo che esiste ricerca al confine della scienza.
ciao