mmm.. hai scelto un argomento abbastanza tosto per la tesi.
devo dirti che al momento non ho trovato una formula generale ma credo dipenda dal modello dell'impianto e del potere calorifico inferiore del CDR.
Posso dirti per esempio che un termoSvalorizzatore che - secondo la
legge di conservazione della massa) - trasforma 36.000 t/anno di risorse riciclabili (ipotizzando p.c.i. 2.500 Kcal/Kg) in inquinanti altamente tossici che ci troveremo per circa il 30% in discariche speciali, e la rimanente parte in aria e acqua, può produrre 9 GWh/anno (secondo il costruttore).
dovresti scalare l'energia necessaria per produrre altre 36.000 tonnellate di materie (prevalentemente plastica, carta e legno) e considerare la quantità di acqua, petrolio (per la plastica) ed alberi (anche per la carta) creare nuove materie prime. Anche l'estrazione del petrolio ha un costo non indifferente anche in termini di energia.
Poi se vuoi entrare nello specifico dovresti considerare che i costi sanitari per l'aumento delle patologie derivate da inceneritori avranno un bel peso.
Se riuscirai a fare i calcoli capirai perché un inceneritore valorizza soltanto il portafoglio dei pochi eletti.
PS: dimenticavo.. in uscita ci saranno anche gli scarti degli additivi per bruciare il CDR che hanno un bel peso.