Caldaia a condensazione con termosifoni in ghisa e tubature nuove


NIK_88

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21 Marzo 2023
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Ciao a tutti,

volevo chiedere a chi può aiutarmi/spiegarmi un po' di curiosità per ottimizzare il mio impianto di riscaldamento con caldaia Viessman Vitodens 050-W alimentata a GPL.
Villetta indipendente anni 60 con appartamento di 75 mq e garage seminterrato non riscaldato. Cucina sala ambiente unico + bagno e 2 camere.
Tubature di termosifoni e ACS tutte nuove in multistrato, 6 termosifoni vecchi in ghisa, uno in acciaio nuovo e un termoarredo acciaio nuovo entrambi in bagno.
Le tubature dei termosifoni in ghisa delle camere e del bagno corrono a vista sopra il soffitto del garage, il resto sotto i pavimenti.

Al momento ho impostato 67° la temperatura di Mandata e 55° temperatura sanitaria.
E qui sorge la prima curiosità:
ho letto che la temperatura di Ritorno dei termosifoni deve stare sotto i 50° altrimenti la caldaia non condensa e lavora come una tradizionale... ma come faccio a capire/leggere qual è la temperatura di ritorno visto che sul display non compare?

Posso paradossalmente togliere la gomma dalle tubature SOLO del Ritorno per farli disperdere ulteriormente prima di rientrare in caldaia ed arrivare con una temperatura più bassa possibile o è una considerazione totalmente sbagliata?

Ci dev'essere una differenza con un range tra la temperatura di Mandata e quella del Ritorno o paradossalmente può essere 70° la mandata e 30° il ritorno?
Vanno bene le temperature che ho impostato in caldaia? Qualcuno conosce meglio la caldaia Vitodens in mio possesso?
Grazie a chi vorrà aiutarmi a capire meglio! Non sono un esperto ma mi appassiono di tutto e sono qui per questo!
 
i 67 gradi di mandata li hai scelti tu?
puoi abbassare la mandata fino a 50 gradi, gradualmente di qualche grado al giorno e allungare i tempi di accensione
miglior comfort, più condensazione e meno consumo
 
Si si i 67 gradi li ho impostati io, la caldaia di default era impostata a 70.

Ti ringrazio del consiglio! ma posso impostare 50 gradi anche avendo termosifoni in ghisa? Facendo così non rimarrà accesa per più tempo?

Anche questa è una cosa che vorrei capire meglio... si consuma più gas a tenerla ad una temperatura più alta per un tot di tempo o a temperatura più basso per 2-3 ore in più?
 
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Io ho impostato 35 gradi di mandata..luna baxi confort in wifi, sto a brescia, raggiungo 21 gradi interni tengo acceso dalle 05 del mattino alle 8 e dalle 15 alle 22.30. Ma secondo voi va bene?
 
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Caloriferi in acciaio, 85m2 appartamento in classe d
 
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io ho solo termosifoni in ghisa spessi e ho la mandata a 50 gradi, anche leggermente meno.
tengo acceso quasi h24, in vista del passaggio a PDC
devi vedere quanto la tua caldaia modula. quale e' la potenza minima che riesce ad erogare?
lo trovi nei dati tecnici.
 
Cosa c'entra...io imposto la mandata...che importanza ha per spendere meno la.modulazione??
dovrebbe essere 1:7
 
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la modulazione serve per evitare on-off della caldaia.
se modula poco, consuma di piu. perche' quando a te servono 2kw, lei ne puo produrre minimo 10? e quindi rincorre con molti sprechi.
se modula a 7 e' già buono e li non vedo molto margine di miglioramento.

nel manuale della mia caldaia, dice che il salto minimo di temperatura tra mandata e ristorno deve essere di 8 gradi. altrimenti non si accende.
hai provato a ridurre la mandata e allungare i tempi di accensione?
le caldaie a condensazione danno il meglio a temperature di mandata basse.
 
Anche questa è una cosa che vorrei capire meglio... si consuma più gas a tenerla ad una temperatura più alta per un tot di tempo o a temperatura più basso per 2-3 ore in più?

con T mandata bassa aumenta condensazione e dunque efficienza MA è anche vero che occorre scaldare per piu ore a parita di energia che serve alla casa.
E scaldando per piu ore, aumenta la dispersione della casa:
Infatti per assurdo se avessimo un sistema che ci tiene casa a 20 dalle 18 alle 22 accendendo alle 18 e mandando a 500 gradi (e in quel periodo la casa calda disperde verso esterno) e poi potessimo spegnere tutto e lasciare che la casa magari scenda a 10 gradi (a 10 gradi disperde assai poco verso l'esterno), ..avremmo consumo minimo in assoluto..perche minime sarebbero le dispersioni (4 ore).

Se all'estremo opposto dessimo alla casa SOLO l'energia che minuto per minuto lei disperde per restare a 20 gradi..per avere 20 gradi dalle 18 alle 22 dovremmo partire a scaldare magari 6 ore prima...erogando l'energia che lei disperde se fosse a 20, ma siccome lei sarà molto meno di 20 e disperde meno, lei comincia a scaldarsi pian piano (diamo piu energia di quella che lei diseprse), raggiungendo poi equilibrio a 20 con una certa "rampa".
Se passa da 16 (ad esempio) a 20 in 6 ore..allora è come se stesse a 18 per 6 ore..e a 18 la casa consuma piu che a 16.

Ecco che allora allungare la rampa porta a consumi maggiori rispetto alla maggior efficienza che si avrebbe dal fatto che magari efficienza passa dal 98% al 101%
Però è anche vero che sparare termi a 80 per abbreviare la rama significa avere poi muri freddi e termi roventi..cosa che non sempre è piacevole da vivere.

Dunque bisogna trovare il proprio compromesso.
In generale però tagliare ore di servizio e accettare minor confort, comporta piu risparmi rispetto a cercare di ottimizzare la condensazione.

anche perche quando parti con termi freddi casa fredda..anche se mandi a T elevate..il ritorno è freddo...e la condensazione la fa il ritorno e NON la mandata.
Il ritoprno di scalda man mano che si scalda la casa..i termi in una casa gelida anche se mandi rovente determinano un ritorno non caldissimo..per molte ore..dunque sino a che sei "a regime" la condensazione la porti a casa lo stesso.

Se invece vai con mandate molto basse..condensi magari di piu..ma la rampa si allunga molto.

Quando poi la casa è a regime...se hai mandate alte l'on-off sara spesso un on-off indotto dal termostato ambiente e dunque con una certa isteresi di decine di minuti (T sale a 21 e poi scende a 20 e riparte)..se la mandata è bassa rischi di avere on.off di 2-3 minuti perche appena caldaia parte subito il ritorno sale quewi 3-4 gradi che la fa rispegnere quasi subito..e cosi il consumo non sarà magari ottimizzato.

Insomma..non sempre la T minore è quella che fa consumare meno..salvo che uno voglia tenere 20 gradi per 12 ore diurne e 19.5 per le notturne..allora di fatto serve mandare alla T minima possibile climatica..con quel che ne segue per consumo e onoff
 
Grazie della spiegazione Marcober!

Secondo te come si fa a "capire" quale sia la soluzione migliore, o comunque la meno peggio, per casa propria in merito a T di mandata, efficienza della caldaia, gradi da tenere di giorno/notte?

O diciamo anche solo per capire se conviene tenere la T di mandata a 55° per più tempo piuttosto che a 65° per un tempo inferiore?

Per esempio contare in quanto tempo cala la temperatura ambiente in casa?

(Per esempio la mia caldaia a condensazione Vitodens 24 kw ho letto che modula 1:4 e da quel che ho capito non è un'ottima modulazione)
 
Grazie per le risposte....io mantengo una t di mandata a 35 gradi e ho bion confort in casa arrivando a 21 gradi, ma ovviamente ci arriva a stento e con circa 6 ore di accensione..ma facendo così in teoria, ditemi se sbaglio, ho molta condensazione perché la t di ritorno è 32 gradi circa..ed evito continui on off..perché è sempre accesa fino ad arrivare a 21... e ci arriva verso le 20 di sera...con accensione alle 15....che dite posso fare di meglio per risparmiare?
 
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Discorso condensazione invece, io ho i tubi (nuovi, in multistrato) liberi a vista in garage...se togliessi la gomma di coibentazione che riveste i tubi del ritorno, facendo disperdere molto di più solo questi, non migliorerei la condensazione anche con impianto a regime?
 
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abbasseresti la temperatura di ritorno, ma butteresti via molto più calore di quello che risparmieresti con la condensazione.
la condensazione recupera il calore dai fumi, quindi migliora l'efficienza della caldaia. ma non cambia drasticamente il rendimento.
resta sempre un riscaldamento a combustione
 
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Se li fai passare anche in giardino .... migliori ancora di piu!

Scusa la battuta ma ..il gas si brucia per scaldare dove serve- Se tu vuoi scaldare anche garage, ok...ma pensare che usando piu gas e scaldando piu ambienti, uno "consuma meno"... non si può sentire
 
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