Caldaia a legna


Gensrubra

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10 Luglio 2024
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Buongiorno a tutti, nel 2015 ci siamo trasferiti in questa casa che aveva già installata una caldaia a legna per impianti riscaldamento e acqua sanitaria. La caldaia è un tipo particolare rispetto a quelle che vedo in commercio, marca Equador, costruita ora da una azienda italiana. Premetto un paio di dati: la carico ogni 5 o 6 ore nel periodo più freddo, ha un'ottima resa nel senso che brucia qualunque tipo di legna completamente anche se non secchissima, produce pochissima cenere, funziona senza un puffer, scalda 160 mq di casa su due piani (80 mq per piano) in modo fantastico. Io ne sono contentissima. Ora mi trovo in difficoltà perchè dovremmo pulire la canna fumaria ma il nostro modello di caldaia molto vecchio non ha un libretto, mi hanno detto che potrebbero adeguare impianto ma che potrebbe essere necessario cambiare la caldaia e qui mi chiedo: cosa fare? Forse scegliere un modello più efficiente? Ma leggo che tutti i nuovi modelli necessitano di un puffer e noi non ne abbiamo mai messo uno, inoltre mi spaventano un po' i costi... consigli??
 
immagino ti manchi il libretto del generatore... che chi ha installato (probabilmente senza rispettare le norme tecniche..ad esempio la presenza di un puffer)..ha pensato bene , d'accordo col proprietario, di non fare.
Ora difficilmente sarà sanabile..dato che giustamente dovrebbero fare ora un libretto su una caldaia che al 99% non rispetta i parametri di emissione di oggi.
E' anche possibile che istallando oggi la canna fumaria non sia manco in regola
Sei nella classica situazione di illegalità in cui molti si cacciano ben consapevoli (ad esempio anche su questo forum è pieno di gente cjhe si istalla da sola FV , accumuli, condizionatori e pdc) e chiaramente lo fanno senza poter avere una Dichiarazione di COnformità e senza poter poi fare libretti impinati ove obligatori.
Quando si compra casa bisogna sempre chiedere abitabilità, pratiche edilizie intercorse, Dichiarazioni COnformita apparati installati dopo abitabilità, libretti impianti.

Ormai ci "sei dentro"...tanto vale continuare...sino a quando si guasterà..se ha 15 anni non mancherà molto..specie se bruci roba non sempre secca.
Fai fare la pulizia canna ..almeno sei più serena..e digli che l'annotazione sul libretto non la puoi fare..ti accontenti della fattura. Se lui rifiuta, pagalo in nero, ma falla fare..specie perche bruci roba non sempre secca.

A fine vita la cambi
oggi usare biomassa è un po sorpassato..spesso si riesce a migrare al FV+PDC..anche su case vecchie coi termi..di certo se si fa un cappotto
Si dovrebbe riuscire ad accedere a incentivi anche senza avere libretto caldaia...dato che si accede anche se uno ha dei "camini aperti" storici.
 
La confusione iniziale è nata dal fatto che oltre all'impianto a legna è presente anche un impianto a gpl, regolarmente dichiarato con libretto della caldaia in regola. Noi non sapevamo che ne servisse uno anche per quella in legna, per me era una novità, però poichè ci teniamo ad avere tutto a norma saremmo anche disposti appunto a cambiare caldaia e mettere tutto in regola, ora che lo sappiamo. Le mie domande sono: visto che non abbiamo mai avuto un puffer è obbligatorio metterlo? E seconda cosa: quale può essere una valida alternativa alla nostra caldaia? Tenendo conto che io sono quasi sempre in casa e non mi pesa doverla alimentare, che ci troviamo molto molto bene con questa e che mi piacerebbe che la nuova non fosse troppo "tecnologica" ma semplice come quella che abbiamo. In quanto a far pulire la canna (che tra parentesi è ostruita per cui per ricominciare ad utilizzare impianto DEVO far pulire) , ci risulta al momento impossibile in quanto (giustamente per altro, non mi sto lamentando) le persone che abbiamo interpellato non effettuano intervento non avendo noi il libretto della caldaia. Grazie :)
 
Ciao, se conti di dismetterla per passare altro tipo di riscaldamento (tipo PDC) può andare bene. Ma se vuoi rimanere a legna, e tra l'altro ti trovi bene con quella caldaia, ti consiglio di fare la regolare manutenzione e portarla a fine vita. Anche perché con le caldaie nuove è estremamente difficile bruciare un po' di tutto senza avere problemi o noie.

P.s il puffer mettilo. A prescindere con una caldaia a legna serve. Ora fai 5 o 6 accensioni al giorno...con il puffer potresti ridurle anche alla metà. Oltre a fare anche acs nel periodo invernale.

Ah in caso decidessi comunque ei cambiare la caldaia e far mettere a norma il tutto, sai a che costi vai in contro? Hai un budget?
 
In Piemonte costruiscono caldaie a legna cinque stelle con accesso agli incentivi
Le accendi una volta ad inizio Inverno e bruciano un po di tutto
Non costano poco, essendo costruiti in acciaio inox, e non hanno a bordo tecnologia particolare ed hanno accesso agli incentivi essendo certificate 5 stelle, con puffer integrato

Se vuoi piu info chiedi in privato.......................
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Non posso cmq portarla a fine vita perchè non riesco a trovare nessuno che pulisca la canna fumaria senza libretto della caldaia

Il problema del puffer è che non vorrei stravolgere impianto, ho idea potrebbe costare di più inserirlo che altro, per questo mi chiedevo se fosse obbligatorio, mentre non mi pesa ricaricare la stufa: tra l'altro non è che si spegne e devo riaccenderla, devo solo inserire man mano altra legna.

ho idea che il tutto potrebbe costare sui 10.000 euro.. spero ovviamente anche meno, cmq questi avrei a disposizione. Mi sbaglio?
P.S. non ho specificato ma la canna fumaria ovviamente c'è già.
PPS non ho idea di cosa sia riscaldamento PDC? Scusate ignoranza.
 
Ultima modifica da un moderatore:
per accedere agli incentivi Conto Termico il puffer è necessario..inoltre sarà immagino obbligatorio per la garanzia del costruttore.
Insomma..se cambia caldaia il puffer te lo devono mettere ..e sarà una buona cosa anche per il confort di casa..potrai andare in climatica sul rimando verso casa attingendo da un puffer sempre caldo...e la caldaia rende di piu e sporca meno la canna (che infatti è intoppata ora!)

Metterla su quella di oggi, si può...ma non accedi a incentivi..quindi come detto..se pensi sia a fine vita, cambiala e fai detrazione o conto termico.
Se invece immagini che ti serva altri 5 o 10 anni , tienila.

Come ti hanno detto però quelle moderne sono di "bocca meno buona"...e s efai conto termico devi usare legna certificata..devi avere la fattura di acquisto di legna secca per volumi congrui con fabbisogno abitazione...oppure devi fare della burocrazia per dimostrare che hai taglio legna tua in quantità idonea.

Dunque non pensare che su una moderna e a basso inquinamento (ma non puoi mettere altro) gli fai digerire "la qualunque " come oggi e lei non si lamenti.

Insomma..se oggi cambi una Fiat 127 del nonno che conosci benissimo e sai che con un filo di ferro la ripari e compri una Toyota Yaris nuova...appena entra un po di benzina che contiene 3 ml di acqua di 50 litri...si ferma..10 spie da albero di Natale accese e serve intervento di uno specialista e non del meccanico di quartiere..però una 127 nuova non la possono iu vendere dato che è euro zero

Mi pare però strano che non trovi nessuno che pulisca la canna senza libretto...mio suocero fa pulire la canna di una stufa a legna che avrà 50 anni e non ha certo libretti di sorta. Se tu hai gia un altro generatore dichiarato, non vedo perche non dovrebbe farlo.
Prova da altri..
 
... non credo esistano leggi che ti obbligano a sostituire una caldaia installata prima del 2006 (vado a memoria) o rifare la canna fumaria per poter fare la normale manutenzione e pulizia.

Va fatto invece il libretto d' impianto, libretto che doveva già contenere tutti i dati dei generatori presenti quando il manutentore della caldaia a gpl è passato a mettere il "bollino" versando tanto di quota alla soscietà che gestisce gli impianti in lombardia....

Ho l' impressione che la caldaia di cui si discute sia un vecchio modello boiler/caldaia, ovvero una specie di cilindro pieno d' acqua con immersa una camera di combustione e 2 "tubi" fumi immersi come scambiatori .....

E' anche vero che è ancora attivo il conto termico che permette di accedere a un bel contributo (max 65% della spesa) per la sostituzione delle vecchie caldaie, anche se la presenza "ufficiale" dell' impianto a gpl nella casa potrebbe impedirne i benefici.

Concordo con rrrmori53 sulla possibilità di installare caldaie a legna certificate ed adatte al caso, nello specifico, già integrate di puffer, produzione di acs e se il caso predisposte per il solare termico.
 

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