Caldaia a pellet - Fotovoltaico



Si, però il limite massimo è sempre il 65%, per cui se hai redditi da detrarre cambia solo il periodo nel quale prendi i soldi.

Si pero adesso dice di spendere ipoteticamente 5000
Dopo se spende 10000 in poco tempo ne recupera 6500.....................netto 3500 di spesa
E con 10000 fa un bell'impianto al costo del bruciatore a pellet + manod'opera +varie che andrebbe a spendere
 
Momento momento... che caldaia hai? Le miste sono sempre molto vecchio stampo e di mio scarso gradimento, ma se la stai facendo andare senza puffer è ovvio che non puoi starci dietro andando al lavoro. Prima di buttare tutto, dicci cos'hai, puoi provare a rattoppare. Non avrai un impianto funzionalissimo (la caldaia dubito abbia una grande camera di combustione), ma magari con un puffer e qualche modifica all'impianto puoi migliorare di molto la gestione con relativamente poca spesa. Se poi è una mista puoi anche valutare un bruciatore a pellet (raffazzonatura su raffazzonatura... ma costa gran poco).

La caldaia dovrebbe essere una Sile 111Duplex. Per il discorso del puffer dovrebbe essere piccolo però... perchè la caldaia è messa proprio in mezzo alla stanza e blocca la metà dello spazio dietro
 
dettaglio?? :rolleyes:
un dettaglio che ti permette di decidere e scegliere varie cose......
ad esempio, se fai caldaia e boiler PDC per acs estiva (e hai un boiler elettrico da rottamare), puoi fare conto termico anche sulla PDC e portare a casa ancor più soldi.
vedi quindi, che mettere mano a quello che hai, oltre che essere tecnicamente assurdo nel 2017, è antieconomico.
con la stessa cifra, ti fai impianto nuovo e prestante.
 
.... ragiona anche su un altro concetto, spesso sottovalutato:

un buon impianto termico, non sempre è il miglior impianto termico per la propria abitazione.

Per questo motivo risultano utili informazioni raccolte anche sui forum , almeno 3 preventivi ed almeno 3 teste che ragionano in modo diverso per risolvere lo stesso problema o arrivare allo stesso risultato.

Quindi occhio alle scelte e se sei poco pratico del settore, per un po' gira con le mutande di lamiera!!
 
Ciao Dott Nord Est,

credo che se fai già CT per caldaia non sia conveniente farlo anche per boiler PDC, visto che fino a 150 litri ti danno solo massimo 400 euro e sopra massimo 700, quindi con un boiler pdc da circa 2.000 euro, porti a casa solo il 35 % del solo boiler, mentre se metti tutto con caldaia riesci a portare a casa magari tutto l'incentivo della caldaia. Certo tutto dipende da cosa costa la caldaia, e quanto riesci a portare di incentivo, ma caldaie che con il CT coprono già quasi tutto il prezzo d'acquisto mi sembra ci siano.
 
Lore, si tratta di fatturare giusto, trovare il giusto mix, consigliare la cosa migliore...in base anche alle esigenze economiche del cliente.
Questo sta al tecnico/venditore farlo.....
Il bravo tecnico consiglia SEMPRE quello che è meglio per il cliente..... altrimenti è un semplice venditore di ferramenta.
 
.... ragiona anche su un altro concetto, spesso sottovalutato:

un buon impianto termico, non sempre è il miglior impianto termico per la propria abitazione.

Per questo motivo risultano utili informazioni raccolte anche sui forum , almeno 3 preventivi ed almeno 3 teste che ragionano in modo diverso per risolvere lo stesso problema o arrivare allo stesso risultato.

Quindi occhio alle scelte e se sei poco pratico del settore, per un po' gira con le mutande di lamiera!!

Ed è quello che farò!
Il primo è già passato per casa. Era solamente un venditore (che voleva chiudessimo subito) ed è stato scartato per la mancanza di competenza tecnica.
 
Ciao Dott Nord Est,

ok capito, ho solo ribadito che fare un CT separato per boiler PDC, nella maggior parte dei casi ha poco senso, quando magari già non riesci a portare a casa tutto il contributo teorico della caldaia per il limite del 65%.
 
Lore, e io ti ripeto che ho capito il tuo discorso....
e ripeto ancora che sarà il bravo tecnico/venditore a spiegare tutto al cliente
e sarà nel diritto del cliente ESIGERE spiegazioni per quello che non ha capito
un'impianto non è fatto di sola caldaia, ma di caldaia+puffer+accessori+lavoro+canna fumaria+pratiche, ecc ecc
nella quasi totalità dei casi, l'importo totale del CT si riesce sempre portare a casa, anche facendone due (caldaia + PDC)
credimi..... è il mio mestiere.....li faccio spesso.....


P.S.: se vuoi ti faccio pure un'esempio pratico......(metti tu i prezzi medi che ritieni giusti per restare sul budget detto da dark):

- caldaia 30 kw
- puffer
- accessori
- installazione
- boiler pdc
- altro
 
Ultima modifica:
Se spieghiamo il meccanismo per cui conviene un solo conto termico, o 2-3-4 magari ogni utente si fa i suoi conti.

Se mi torna il mal di schiena !!!!! preparo un foglio elettronico con i vari calcoli.

Di sicuro il conto termico 2 riguarda diversi elementi di una casa, dal cappotto, agli infissi, solare termico (non so il dinamico) e pompe di calore anche nuovi, e sostituzione dell' esistente boiler elettrico con boiler pdc, caldaia a gasolio o legna vecchia con caldaia a biomassa nuova.

Un altro particolare è che il conto termico puo' essere fatto direttamente dall' interessato sul sito del gse, senza passare e pagare un intermediario!
 

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io, personalmente, ho scritto che ogni caso si valuta e si propone sempre il meglio per il cliente.
in questo caso, si parla di quello che ha chiesto dark (infatti, ha iniziato la discussione lui, e penso sarebbe più interessante rispondere a lui che non in generale.....)
 
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Se è per questo, in base alla cifra investita potrebbe anche non avere senso fare il conto termico, ma fare il 65% o il 50%. Oppure un mix: nulla ti vieta di fare il conto termico per la sola caldaia e il 65%/50% per la pdc. Una volta stabilito l'ammontare dell'ammortamento, ognuno si farà i suoi conti. Per il discorso conto termino fai da te: certo, ognuno puo' farselo da solo, gli intermediari servono per chi non vuole/puo' farselo da solo, oppure per chi non vuole rischiare di sbagliare e vedersi chiesti indietro i soldi: se sbaglia il perito, è assicurato.
 
Non è proprio così come si vorrebbe far vedere, ovvero i problemi potrebbero nascere dopo qualche anno in fase di verifica da parte del GSE.

.... e vallo a trovare chi ti ha fatto le carte, o meglio la sua assicurazione.

Nel 90% dei casi servono giudici e tribunali! .... almeno questo è successo e sta accadendo nel fotovoltaico, basta leggere qualche discussione a riguardo.

E' chiaro che ci si puo' avvalere del professionista, ma la procedura del Conto Termico è aperta a tutti i cittadini, che in definitiva sono gli unici

"Soggetti Responsabili" !!!! almeno per il GSE!
 

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Se è per questo, in base alla cifra investita potrebbe anche non avere senso fare il conto termico, ma fare il 65% o il 50%

esatto, dipende se l'utente vuole i soldi subito, se ne vuole di più ma in 10 anni, se vuole fare un mix, ecc ecc
a cosa si pensa serva il bravo tecnico/venditore? anche a questo, oltre che a vendere il pezzo di ferro.....

per il fai da te concordo ampiamente: sicuramente uno può farlo, ma per qualsiasi problema è lui a rimetterci. Se lo fa uno preposto, nel caso di errori, paga l'assicurazione.
ogni utente può decidere quindi cosa fare, basta sapere cosa si rischia o non si rischia.
 
Non è proprio così come si vorrebbe far vedere, ovvero i problemi potrebbero nascere dopo qualche anno in fase di verifica da parte del GSE.

.... e vallo a trovare chi ti ha fatto le carte, o meglio la sua assicurazione.

mi dispiace, ma non è così...
io parlo per me.... e le pratiche GSE vengono gestite da uno studio che fattura (quindi tutto documentato) e che è assicurato.
inoltre, il GSE rilascia un "contratto" e quello fa fede.
se vuoi, scresan, ti metto copia
non si dovrebbero dare notizie inesatte.......

unico problema avuto con un cliente che ha voluto far da se (o meglio, tramite il suo commercialista), e si è visto richiedere 12.000 e passa euro indietro.
questa la mia esperienza.....
 
Non serve essere assicurati per rispondere di lavori non correttamente eseguiti. Al limite ci sono i tribunali.

Il concetto è diverso, il "soggetto responsabile" è sempre chi firma il contratto e risponde civilmente e penalmente di quella firma.

Pensa che anche se invia una certificazione rilasciategli dalla casa costruttrice, di un installatore, di una caldaia, un pannello solare, falsa (se non ci credi leggiti cosa sta accadendo nel fotovoltaico) risponde solamente lui, anche se poi dovrà avvalersi su chi gli ha fornito, in questo esempio, documentazione falsa.

Voglio dire che avvalersi di un consulente specifico o ditta che per tuo conto fa la procedura del conto termico (ormai si trovano aziende online che per 100-150 euro lo fanno! e spesso lo fanno per gli stessi installatori, o per i centri commerciali, vedi leroymerlin) non ti toglie da nessun tipo di responsabilità, e chiaramente tutti emettono "fattura" e sono assicurati!
 

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